
Taranto, bilancio positivo per “Ego Food Fest”
Si è chiuso a Taranto Ego Food Fest. Una 4 giorni che ha unito cucina, formazione e promozione turistica del territorio Masterclass, chef, pizzaioli, professionisti

Si è chiuso a Taranto Ego Food Fest. Una 4 giorni che ha unito cucina, formazione e promozione turistica del territorio. Masterclass, chef, pizzaioli, professionisti del settore a Taranto. L’edizione 2026 di Ego Food Fest ha registrato una partecipazione molto altra tra visitatori, appassionati di gastronomia e giornalisti internazionali trasformando Taranto in una meta sempre più attrattiva per il turismo enogastronomico. Intervista a Monica Caradonna ideatrice Ego Food Fest, Enrico Bartolini, chef, e Barbara Nappini, pres. Slow food Italia
70 maestri pizzaioli arriveranno in città per uno straordinario viaggio nel gusto, tra impasti contemporanei ed ingredienti identitari. Ieri mattina, 17 aprile, prima tappa dell’edizione 2026 dell’Ego Food Fest con la premiazione dei 16 ristoratori che proporranno nei loro menù piatti diversi ma tutti con un ingrediente unico: la cozza nera di Taranto presidio slow food. Alla Camera di Commercio Monica Caradonna, ideatrice insieme a Ilaria Donateo del Festival, ha dato il via alla 4 giorni dedicati alla cucina internazionale. Oggi e domenica Ego Food Fest entra nel vivo con due serate dedicate alla pizza. 70 maestri pizzaioli arriveranno in città per uno straordinario viaggio nel gusto, tra impasti contemporanei ed ingredienti identitari. “Portare a Taranto talenti internazionali da tutto il Mediterraneo, ha detto Monica Caradonna, significa accendere un faro sulla nostra capacità di accoglienza e sulla straordinaria biodiversità del territorio jonico”.

Si è chiuso a Taranto Ego Food Fest. Una 4 giorni che ha unito cucina, formazione e promozione turistica del territorio Masterclass, chef, pizzaioli, professionisti

L’EVENTO 70 maestri pizzaioli arriveranno in città per uno straordinario viaggio nel gusto, tra impasti contemporanei ed ingredienti identitari Ieri mattina, 17 aprile, prima tappa