
Matera: crolla parte di un edificio di due piani, nessun ferito
cronaca Alcuni giorni fa i pompieri, allertati dai tecnici Enel, avevano riscontrato gravi segnali di dissesto statico I vigili del fuoco sono intervenuti a Matera,
Alcuni giorni fa i pompieri, allertati dai tecnici Enel, avevano riscontrato gravi segnali di dissesto statico. I vigili del fuoco sono intervenuti a Matera, in contrada Papalione, a seguito del crollo parziale di un edificio in muratura di due piani. Il cedimento ha interessato circa la metà del fabbricato. La struttura era già sotto osservazione. Già nel pomeriggio di venerdì scorso, i pompieri, allertati dai tecnici Enel, avevano riscontrato gravi segnali di dissesto statico. Nello specifico, erano stati rilevati fenomeni di dissesto strutturale delle pareti esterne e distacchi tra i blocchi di tufo fino a 10 cm. In quell’occasione, era stato registrato anche il crollo di una parete interna e numerose lesioni su tutto il perimetro dello stabile, particolarmente evidenti in prossimità della parte anteriore del fabbricato. A seguito del sopralluogo tecnico effettuato nei giorni scorsi, i Vigili del Fuoco avevano già disposto, a scopo precauzionale l’allontanamento immediato dei residenti di tre unità abitative, tra cui una persona con difficoltà motorie, e l’interdizione all’accesso anche nelle aree adiacenti la struttura in tufo. in queste ore personale dei Vigili del Fuoco è attualmente impegnato in operazioni di controllo finalizzate a escludere con assoluta certezza il coinvolgimento di persone sotto le macerie e a monitorare la tenuta della parte di fabbricato rimasta in piedi.
Lo stabile era contestato dai residenti Il Tar della Puglia ha disposto la sospensione del permesso di costruire per la realizzazione di un edificio residenziale e delle relative opere di urbanizzazione nella zona 167 di Barletta, nell’area compresa tra via Leonardo Da Vinci e via Palmitessa. Si tratta di uno stabile la cui realizzazione è stata da subito avversata dai residenti del quartiere secondo i quali il fabbricato, il primo di tre, sarebbe troppo vicino ad altre costruzioni e la sua altezza avrebbe lo stesso effetto di una saracinesca. Per i giudici amministrativi si rende necessaria una verifica sulla distanza tra l’immobile di proprietà di una ricorrente, rappresentata dall’avvocato Marco Palieri, e l’edificio in costruzione, oltre che sui volumi e sulla possibilità che l’intervento edilizio determini una significativa compressione in termini di luce e panorama fruibili. Altri sette proprietari di villette nella stessa zona hanno proposto un ricorso straordinario davanti al capo dello Stato. Dal comitato della zona 167 ricordano che su quello stesso suolo fu già scongiurata la realizzazione di un centro di raccolta rifiuti. Chiedono che ci sia un polmone verde e non altro cemento.
Ad aggravare le precarie condizioni dello stabile che presenta ampie crepe sulla facciata è stato il crollo del soffitto, avvenuto alcuni giorni fa, forse a causa delle piogge Un edificio abbandonato da decenni nel centro storico di Foggia è stato transennato, nel pomeriggio, dalla Polizia locale. Ad aggravare le precarie condizioni dello stabile – che presenta da tempo ampie crepe sulla facciata – è stato il crollo del soffitto, avvenuto alcuni giorni fa, forse a causa delle piogge. Sono stati i residenti degli edifici adiacenti a segnalare il pericolo ai vigili del fuoco. Il palazzo di due piani si affaccia su piazza Addolorata e sulla centralissima via Arpi, che è stata chiusa al traffico, con pesanti disagi alla circolazione stradale. Non è stato, comunque, disposto lo sgombero delle palazzine confinanti. La mancata manutenzione ha reso ancora più critiche le condizioni dell’edificio. Il Comune emanerà un’ordinanza di ripristino delle condizioni di sicurezza a carico dei proprietari dell’immobile, per consentire al più presto la ripresa del transito dei veicoli lungo via Arpi.
L’incidente durante i lavori di demolizione di uno stabile. L’uomo e’ stato trasportato in ospedale Un operaio e’ rimasto ferito a Massafra nel crollo di un edificio avvenuto durante i lavori didemolizione. E’ successo all’incrocio tra le vie Libertini e Nicotera mentre un escavatore era impegnato nelle operazioni di abbattimento dell’immobile. All’improvviso il cedimento dello stabile, con le macerie che hanno coinvolto sia il mezzo che l’operaio che era all’interno della cabina guidadell’escavatore. L’uomo, rimasto ferito, e’ stato trasportato in ospedale dal 118. Non corre pericolo di vita.
Il cedimento ha riguardato uno stabile di via Cambio, nel centro storico di Trani. Disposta con ordinanza la chiusura al traffico di via Ognissanti e via Cambio con l’attivazione dei varchi di via Mario Pagano e piazza della Libertà. Quattro le famiglie e il personale di un b&b evacuati. Nessuno, per fortuna, è rimasto ferito. Il dissesto statico, come hanno riferito i vigili del fuoco intervenuti sul posto, ha danneggiato la struttura e due auto parcheggiate accanto all’immobile. L’edificio è stato messo in sicurezza.

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L’incidente durante i lavori di demolizione di uno stabile. L’uomo e’ stato trasportato in ospedale Un operaio e’ rimasto ferito a Massafra nel crollo di

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