
Andria, prelievo multiorgano al Bonomo: il donatore è un 45enne di Ruvo
SANITÀ A dare il consenso è stata la moglie Un uomo di 45 anni di Ruvo di Puglia ha donato i polmoni, il cuore, il
A dare il consenso è stata la moglie. Un uomo di 45 anni di Ruvo di Puglia ha donato i polmoni, il cuore, il fegato, i reni e le cornee. Le operazioni di prelievo multiorgano si sono concluse stamattina e sono state coordinate dal dottor Giuseppe Vitobello della Asl Bt. A dare il consenso è stata la moglie. Nelle sale operatorie dell’ospedale Bonomo di Andria, dirette dal dottor Nicola Divenosa, si sono avvicendate diverse equipe chirurgiche: i polmoni sono stati prelevati dai chirurghi toracici delle Molinette di Torino, il cuore è stato prelevato dai cardiochirurghi dell’Ospedale San Camillo di Roma, il fegato è stato prelevato dai chirurghi del Policlinico di Bari mentre i reni sono stati prelevati dagli urologi di Foggia e di Bari. Le cornee sono state prelevate dal dottor Ceci di Andria e inviate alla Banca degli Occhi di Mestre.
Da una donna di 75 anni sono stati prelevati il fegato, i reni e le cornee. Prima donazione multiorgano dell’anno all’ospedale “Dimiccoli” di Barletta. Da una donna di 75 anni sono stati prelevati il fegato, i reni e le cornee. Nelle sale operatorie dirette dal dottor Michele Debitonto, si sono alternate le equipe chirurgiche del Policlinico di Bari che ha prelevato il fegato e del Policlinico di Foggia che ha prelevato i reni. Le cornee sono state inviate alla Banca degli Occhi di Mestre. La signora, originaria di Barletta, aveva espresso il suo consenso alla donazione in vita.
Un 55enne di Andria, che lascia moglie e tre figli, ha donato il cuore, il fegato, i reni e le cornee Si è conclusa nella prima mattinata, nelle sale operatorie dell’ospedale “Bonomo” di Andria, la dodicesima donazione multiorgano dell’anno nella Asl Bt, una delle più lunghe operazioni finora effettuate. Un 55enne di Andria, che lascia moglie e tre figli, ha donato il cuore, il fegato, i reni e le cornee. Ad intervenire le equipe di cardiochirurghi di Napoli, chirurghi del Policlinico di Bari, urologi del Policlinico di Foggia e l’equipe di oculistica del “Bonomo”. A collaborare in queste complesse operazioni di prelievo, durate circa 30 ore, anche un’equipe dell’Istituto “Spallanzani” di Roma che ha consentito la valutazione di un raro marcatore.
Si tratta del quarto prelievo effettuato in un anno nell’Asl Effettuato la scorsa notte, all’ospedale Perrino di Brindisi, il prelievo multiorgano in un uomo di 81 anni, deceduto ieri dopo il ricovero in Rianimazione, a seguito di un’emorragia cerebrale spontanea. Si tratta del quarto prelievo dell’anno avvenuto nella Asl Brindisi. Finora, in tutti i casi di accertamento di morte cerebrale non si sono verificate opposizioni alla donazione, segno di crescita della sensibilità della popolazione rispetto all’importanza e alla necessità dei trapianti e dell’efficacia di una puntuale informazione sul tema. Il periodo di osservazione per la certificazione della morte cerebrale è cominciato intorno alle 10 di ieri e trascorse le sei ore sono state avviate tutte le procedure necessarie. Il prelievo è stato effettuato a cura di una équipe chirurgica proveniente da Bari, che ha lavorato insieme a quelle di Urologia e di Oculistica del Perrino con il team di Anestesia e Rianimazione e del Blocco operatorio. Le operazioni sono terminate intorno alle 6 di questa mattina.
Un uomo di 42 anni, deceduto per emorragia cerebrale, ha donato cuore, reni e fegato Un uomo di 42 anni, deceduto nel Reparto di Anestesia e Rianimazione del Vito Fazzi di Lecce per emorragia cerebrale, ha donato cuore, reni e fegato. Dopo l’accertamento di morte encefalica, i familiari dell’uomo hanno dato il consenso alla donazione. Il prelievo ha impegnato gli operatori del Reparto di Anestesia e Rianimazione, gli operatori del Gruppo operatorio, coadiuvati da Medici di diverse discipline, e dalla Direzione medica del Vito Fazzi.
Il prelievo di reni, fegato e cornee nell’ospedale di Barletta Un prelievo multiorgano è stato eseguito all’ospedale Dimiccoli di Barletta. Il donatore è unagente della polizia stradale in pensione, di 76 anni, originario di Trinitapoli. A dare il consenso sono state la moglie e le due figlie che hanno permesso la donazione di fegato, reni e cornee. “Ha servito le istituzioni in vita e questo è stato il suo ultimo gesto di generosità”, le parole delle tre donne. Nellesale operatorie hanno lavorato alternandosi l’equipe del Policlinico di Bari che ha prelevato il fegato, e quella del Policlinico di Foggia che si è occupata dei reni. Le cornee invece, sono state inviate alla Banca degli occhi di Mestre. A coordinare le operazioni è stato il referente del coordinamento donazione e trapianti della Asl Bat, Giuseppe Vitobello. Si tratta della “settima donazione multiorgano dell’anno per la Asl Bat”, afferma in una nota, Tiziana Dimatteo, direttrice generale della azienda sanitaria locale che si dice grata “al donatore e alla sua famiglia a cui va il nostro pensiero e la nostra gratitudine per aver detto un sì alla vita che continua”.

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Trapianti: a Barletta 76enne dona fegato, reni e cornee
