
Anche due operai lucani dispersi nell’esplosione nella raffineria Eni, vicino Firenze
Il bilancio, ancora provvisorio, è di 2 morti , 9 feriti e tre dispersi. In gravi condizioni anche un uomo di Villa d’Agri Ci sono
Il bilancio, ancora provvisorio, è di 2 morti , 9 feriti e tre dispersi. In gravi condizioni anche un uomo di Villa d’Agri Ci sono anche due lucani tra gli operai dispersi, coinvolti nell’incidente avvenuto nel deposito Eni di Calenzano, vicino Firenze. Uno è originario di Gorgoglione e uno – nato in Germania – è residente a Sasso di Castalda. Un altro lavoratore, originario di Villa d’Agri, è ferito in gravi condizioni ed è stato trasferito in codice rosso all’ospedale Cisanello di Pisa. I tre fanno parte della squadra composta da cinque operai di una ditta di Viggiano, in trasferta a Calenzano, impegnata nella manutenzione nell’impianto.

Il bilancio, ancora provvisorio, è di 2 morti , 9 feriti e tre dispersi. In gravi condizioni anche un uomo di Villa d’Agri Ci sono