Detenuto obeso morto in cella a Torino, aperta un’inchiesta: si indaga per omicidio colposo
Francesco De Leo, il 51enne originario di Brindisi, pesava oltre 265 chili ed era diabetico La Procura di Torino ha aperto un’inchiesta sulla morte di

Francesco De Leo, il 51enne originario di Brindisi, pesava oltre 265 chili ed era diabetico La Procura di Torino ha aperto un’inchiesta sulla morte di Francesco De Leo, il 51enne originario di Brindisi affetto da una grave forma di obesità, pesava oltre 265 chili, e diabetico, morto in cella nel carcere delle vallette. Per diverso tempo era rimasto in ospedale a cuneo in attesa di una struttura adatta per poter scontare la pena. Era stato condannato per truffa. Secondo quanto denunciato era disteso 24 ore su 24 su un materasso non adatto alle sue condizioni. L’ipotesi di reato su cui procedono i magistrati torinesi, contro ignoti, è “omicidio colposo”. Sul corpo di De Leo sarà effettuata l’autopsia.
Il suo avvocato, Luca Puce, parla di un percorso tormentato e lungo e di epilogo tragico che si poteva evitare e adesso non esclude l’avvio di un’azione risarcitoria in sede civile É morto in carcere Francesco De Leo, 51 anni, originario di Brindisi e detenuto a Torino dove avevano trovato una cella disponibile ad ospitarlo. Non era facile viste le sue condizioni fisiche: l’uomo era affetto da obesità, pesava oltre 265 chili e a lungo era rimasto in ospedale a Cuneo proprio perché non trovavano un posto per lui. Era stato condannato per truffa con una pena fino al 2040. Il suo avvocato, Luca Puce, parla di un percorso tormentato e lungo e di epilogo tragico che si poteva evitare e adesso non esclude l’avvio di un’azione risarcitoria in sede civile. Il decesso di De Leo è avvenuto lunedì 20 ottobre. La salma si trova nella camera mortuaria del carcere. Si attende il via libera per i funerali.
Francesco De Leo, il 51enne originario di Brindisi, pesava oltre 265 chili ed era diabetico La Procura di Torino ha aperto un’inchiesta sulla morte di
Il suo avvocato, Luca Puce, parla di un percorso tormentato e lungo e di epilogo tragico che si poteva evitare e adesso non esclude l’avvio
