
“Notturno Interiore”, a Lecce il debutto del nuovo balletto firmato Fredy Franzutti
Debutta in prima assoluta al Teatro Apollo “Notturno Interiore – variazioni per corpi in ombra”, la nuova produzione del Balletto del Sud ideata e diretta
. Debutta in prima assoluta al Teatro Apollo “Notturno Interiore – variazioni per corpi in ombra”, la nuova produzione del Balletto del Sud ideata e diretta da Fredy Franzutti, tra i più autorevoli coreografi italiani. L’appuntamento è per domenica 10 maggio alle ore 19 a Lecce, nel cuore della stagione culturale cittadina. Lo spettacolo si presenta come un intenso viaggio nell’anima, ispirato alle atmosfere musicali di Fryderyk Chopin e all’universo visivo di Zdzisław Beksiński. Due mondi artistici diversi ma profondamente connessi, che danno vita a una narrazione coreografica sospesa tra luce e ombra, memoria e inquietudine. Al centro della scena la figura di Chopin, la cui esistenza segnata dall’esilio e dal distacco dalla Polonia diventa simbolo universale di nostalgia e ricerca identitaria. La sua vicenda personale si trasforma in materia scenica, capace di tradurre emozioni intime in movimento. Non manca il riferimento al rapporto con George Sand, riletto come un dialogo coreografico fatto di tensione e complicità, tra slancio creativo e bisogno di isolamento. Un legame che diventa riflessione sul rapporto tra arte e vita. Le coreografie si sviluppano sulle musiche di Notturni, Preludi, Studi e Valzer, in un percorso che parte dalla tradizione romantica per approdare a una cifra contemporanea, dove amore, solitudine e memoria prendono forma attraverso il corpo. A completare l’impatto scenico, il dialogo con l’estetica di Beksiński, le cui visioni evocative e perturbanti amplificano il contrasto tra bellezza e inquietudine, cifra distintiva dell’intera produzione. In scena i primi ballerini, i solisti e il corpo di ballo del Balletto del Sud, compagnia che da oltre trent’anni rappresenta un punto di riferimento della danza italiana, con tournée in Italia e all’estero. 👉 Info e biglietti: www.ciaotickets.com/it/biglietti/notturno-interiore
. A Ruvo di Puglia si riaccendono i riflettori sulla danza contemporanea con la sesta edizione del Festival internazionale “Le Danzatrici en plein air”, in programma dall’11 giugno all’11 luglio 2026. Un mese di spettacoli diffusi negli spazi urbani e culturali della città, con oltre 50 appuntamenti, 12 prime nazionali e 3 anteprime, che porteranno in scena 25 compagnie e più di 100 artisti provenienti da tutta Italia e da sei Paesi europei. Il festival, organizzato dalla Compagnia Menhir con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e del Comune, conferma la direzione artistica di Giulio De Leo ed Erika Guastamacchia. Tra gli ospiti di rilievo figurano il coreografo Roberto Zappalà e la pluripremiata artista lussemburghese Jill Crovisier, protagonista di un progetto triennale di collaborazione internazionale. L’apertura dell’11 giugno sarà affidata alla Compagnia Zappalà Danza, mentre la chiusura dell’11 luglio vedrà protagonisti i danzatori svizzeri dell’Area Jeune Ballet Genève. In programma anche produzioni originali e co-produzioni internazionali, come “DARE!” di Guilherme Miotto e “Tight Dress”, nuova versione di una creazione firmata Crovisier. Ampio spazio sarà dedicato anche ai giovani talenti, con sezioni specifiche come Scavi, Mitologie e Giacimenti, e ai progetti partecipativi rivolti alla comunità. Non mancheranno laboratori, incontri e attività inclusive pensate per coinvolgere cittadini di tutte le età, studenti e persone con disabilità. Il festival trasformerà piazze, musei e luoghi simbolo della città in un grande palcoscenico a cielo aperto, confermando “Le Danzatrici en plein air” come uno degli appuntamenti culturali più rilevanti dell’estate pugliese e un punto di riferimento per la scena contemporanea nel Sud Italia. Programma sintetico (2)Download
Ad aprire il programma, il 24 maggio, è Humanos della compagnia pugliese Eleina D., concept e regia di Vito Leone Casano e Alberto Mocellin, coreografia di Vito Leone Cassano. Il corpo come spazio di conoscenza, attraversamento e trasformazione: è attorno a questa tensione che si costruisce DAB Festival 26 – DanzaABari 2026, il festival dedicato alla danza contemporanea quest’anno dal titolo “Everybody dance!” in programma dal 24 maggio al 7 giugno 2026 al Teatro comunale Piccinni. In un tempo segnato da mutamenti profondi nelle forme della relazione e della percezione, la danza si afferma come uno dei linguaggi più incisivi nel restituire complessità e immaginari del presente, mettendo in dialogo dimensione poetica, riflessione politica e ricerca artistica. Promosso dal Comune di Bari in collaborazione con Puglia Culture-Circuito Teatrale, il festival conta sette spettacoli tra cui un evento speciale diffuso in spazi urbani, cinque esclusive regionali, una prima ed esclusiva nazionale, otto momenti tra spettacoli teatrali e performance di danza urbana per consegnare uno sguardo articolato sulle traiettorie della coreografia contemporanea italiana ed europea. Ad aprire il programma, il 24 maggio, è Humanos della compagnia pugliese Eleina D., concept e regia di Vito Leone Casano e Alberto Mocellin, coreografia di Vito Leone Cassano. Lo spettacolo unisce danza e acrobatica aerea in un ambiente scenico sospeso, interrogando le dinamiche dell’identità e del controllo sociale attraverso un linguaggio fisico energico e visionario. Interpreti: Claudia Cavalli, Marco Curci, Erica Di Carlo, Francesco Ayrton Lacatena, Antonella Piazzolla, Roberto Vitelli, Samuel Puggioni. Il 25 maggio debutta in prima ed esclusiva nazionale Equilibrio Dinamico Ensemble & Verve: Shared Pulse, progetto che riunisce le coreografie di Oona Doherty (Leone d’Argento della Biennale Danza 2021), Andrea Costanzo Martini (ex Batsheva Ensemble e Cullberg Ballet), Tu Hoang (già vincitore dell’International Choreography Competition di Hannover e di MASDANZA) e Louis Thuriot (ex TanzMainz e Opera Ballet Flanders). La serata restituisce il dialogo tra differenti poetiche europee contemporanee, ponendo al centro la relazione tra formazione artistica e dimensione performativa. La direzione artistica di Verve, compagnia dei diplomati della Northern School of Contemporary Dance di Leeds, è affidata a Matteo Marfoglia, mentre Roberta Ferrara come è noto guida Equilibrio Dinamico Ensemble. La rehearsal direction è curata da Livia Massarelli, che accompagna i danzatori nel processo di creazione e definizione scenica. Il 26 maggio Spellbound Contemporary Ballet presenta Sleeping Queen, con coreografia e regia di Mauro Astolfi (esclusiva regionale). Ispirato alla fiaba della Bella addormentata, lo spettacolo propone una riflessione simbolica sul potere contemporaneo e sulle sue derive, trasformando il tema del risveglio in percorso di riconnessione con la propria umanità. Con Maria Cossu, Marco Prete, Martina Staltari, Miriam Raffone, Filippo Arlenghi, Lorenzo Beneventano, Alessandro Piergentili, Anita Bonavida, Giuliana Mele. Il 28 maggio Compagnia Virgilio Sieni -unica data in Puglia- porta in scena Sulla leggerezza, coreografia, spazio e luci di Virgilio Sieni, danza e coreografia: Jari Boldrini, Sofia Galvan, Maurizio Giunti, Chiara Montalbani, Andrea Palumbo, Valentina Squarzoni, Luca Tomaselli, Andrea Zinnato. Il lavoro, ispirato alle Lezioni americane di Italo Calvino, indaga la leggerezza come pratica di ascolto e come possibilità di relazione tra memoria, gesto e immaginario (esclusiva regionale). Il 30 e 31 maggio EVENTO SPECIALE in esclusiva regionale. DAB riconquista lo spazio urbano con un evento speciale in due luoghi aperti della città: Le classique c’est chic! di e con Anna Basti, danzatrice, performer e ricercatrice indipendente, progetto coreografico partecipativo che invita cittadini e non professionisti a riappropriarsi del proprio corpo e dello spazio pubblico, trasformando la tecnica della danza classica in strumento di inclusione e consapevolezza. Il 5 giugno un’altra esclusiva regionale è con Tir danza con Sconfinamenti, dialogo tra musica e danza ideato e interpretato dal coreografo Nicola Galli, premio Danza & Danza come miglior coreografo emergente nel 2018, insieme a Rodrigo D’Erasmo, violinista, polistrumentista e compositore dal 2008 negli Afterhours. Un lavoro che nasce nell’istantaneità dell’improvvisazione, mettendo in relazione linguaggi artistici diversi in una partitura condivisa. Chiude la rassegna un’altra data unica per la Puglia e quindi solo a Bari: il 7 giugno, Van con Asteroide, di e con Marco D’Agostin, con coreografia dello stesso artista, vincitore del Premio UBU 2025 nella categoria “Miglior Spettacolo di Danza”. Lo spettacolo intreccia musical, racconto autobiografico e riflessione scientifica per interrogare la fragilità dell’esistenza e la capacità della vita, così come dell’arte, di rigenerarsi. Diverse le promozioni attivate per la rassegna, intanto con le scuole di danza dell’area metropolitana di Bari, con il Liceo coreutico di Bari e il Dams di Bari. Info su biglietti, abbonamenti, pacchetti a scelta, riduzioni: biglietteria del Teatro Piccinni tel. 080.5772465 / 328.6917948 Si accettano prenotazioni via mail a [email protected] È possibile acquistare i biglietti online su www.vivaticket.com, al botteghino del Teatro Piccinni negli orari di apertura, in tutti i punti vendita vivaticket. SIPARIO ore 20.30.

Debutta in prima assoluta al Teatro Apollo “Notturno Interiore – variazioni per corpi in ombra”, la nuova produzione del Balletto del Sud ideata e diretta

A Ruvo di Puglia si riaccendono i riflettori sulla danza contemporanea con la sesta edizione del Festival internazionale “Le Danzatrici en plein air”, in programma

Ad aprire il programma, il 24 maggio, è Humanos della compagnia pugliese Eleina D., concept e regia di Vito Leone Casano e Alberto Mocellin, coreografia