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Era alla guida della sua vettura sulla strada che collega Otranto alla località Alimini quando, per cause da accertare, ha perso il controllo del mezzo finendo contro un muretto a secco. Tragico incidente stradale in Salento. Vittima Angelo Maggio, 59 anni, residente ad Ortelle. Era alla guida della sua vettura sulla strada che collega Otranto alla località Alimini quando, per cause da accertare, ha perso il controllo del mezzo finendo contro un muretto a secco.L’uomo è morto sul colpo. Angelo Maggio rientrava a casa dopo aver finito di lavorare come cuoco in un ristorante di Melendugno. 

Il 58enne, cuoco a bordo di una nave mercantile, ha accusato il malore a 5 miglia dalla costa: non è in pericolo di vita Ha avuto un infarto mentre lavorava a bordo di una nave al largo di Manfredonia, è stato soccorso e salvato dagli uomini della Capitaneria di Porto. Il 58enne, cuoco di bordo, si trova adesso ricoverato in ospedale e non è in pericolo di vita. La richiesta di aiuto da parte dell’equipaggio è arrivata ieri pomeriggio, da una nave mercantile salpata da Barletta, che si trovava a circa 5 miglia dalla costa. La nave è stata dirottata verso la rada del porto di Manfredonia e qui è avvenuto l’immediato trasbordo dell’uomo che è stato stabilizzato e trasportato in ospedale.

Destino crudele: la fidanzata poche ore prima aveva postato una card con scritto “Caro anno, basta che non mi togli nessuno” Sarà l’autopsia a chiarire le cause della morte di Pierpaolo Colapinto, un cuoco 32enne di Mesagne la notte di San Silvestro. Il giovane aveva lavorato tutto il giorno in una struttura ricettiva del tarantino. Poi si era spostato a Manduria, dove vive la sua fidanzata, per festeggiare insieme l’arrivo del nuovo anno. E’ stata proprio la ragazza a trovarlo a terra, privo di sensi, in camera da letto. Immediato l’arrivo dei soccorritori, che hanno provato a rianimarlo, sia lì in casa che in ospedale, al Giannuzzi di Manduria, ma non c’è stato nulla da fare. Pare non soffrisse di alcuna patologia, di qui la necessità di accertare le cause del decesso con l’autopsia. Poco ore prima la fidanzata di Pierpaolo aveva postato sul suo profilo social una card con la frase “Caro anno, non mi portare niente, basta che non mi togli nessuno”. Il destino è stato crudele.

E’ di Rionero in Vulture e frequenta l’istituto Alberghiero “Gasparrini” di Melfi Servizio di Alessandro Boccia Intervista a Rocco Giubileo, Presidente Unione Regionale Cuochi Lucani

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