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La nave Garibaldi potrebbe essere ceduta gratuitamente alla Marina Indonesiana in cambio di compensazioni ad una società italiana vicina al ministro Crosetto. L’operazione di cessione gratuita della nave Garibaldi dalla Marina Italiana a quella Indonesiana appare poco trasparente. La denuncia è del M5s. Dietro questa trattativa ci sarebbero non meglio precisate “compensazioni” alla società italiana Drass, fornitrice di sommergibili. Emerge da una lettera della marina indonesiana che non sarebbe stata allegata al dossier presentato alle commissioni parlamentari competenti di Camera e Senato che devono esprime un parere. Inoltre il presidente della società Drass, Sergio Cappelletti, dichiara ancora il M5s, si sarebbe trovato a Dubai negli stessi giorni in cui era presente il ministro Crosetto, secondo l’on. Donno. Intervista al Sen. Mario Turco vice pres. M5S

In queste ore tanti i messaggi di vicinanza alla famiglia e all’Arma Sulla morte del carabiniere avvenuta questa mattina a Francavilla Fontana in seguito a una sparatoria è intervenuto anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella: “Ho appreso con profondo dolore lanotizia dell’uccisione del Brigadiere Capo dei Carabinieri Carlo Legrottaglie, avvenuta questa mattina nei pressi di Francavilla Fontana, durante un intervento operativo seguito ad un controllo stradale. Nel confidare che si arrivi rapidamente alla cattura dei responsabili, desidero esprimere a lei, Signor Comandante Generale (Gen. C.A. Salvatore Luongo, ndr) ed all’Arma dei Carabinieri sentimenti di solidarietà e vicinanza. La prego di far pervenire ai familiari del militare le espressioni della mia commossa partecipazione al loro dolore”. Sui social è intervenuta anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni: “Il dolore si unisce allo sdegno per l’efferata violenza contro un uomo in divisa, colpito mentre serviva lo Stato e proteggeva i cittadini. Alla sua famiglia, all’Arma dei Carabinieri e a tutti i suoi cari va la mia più sentita vicinanza, personale e del governo”. Tra i messaggi di cordoglio anche quello del ministro della Difesa Guido Crosetto che ha detto: “A nome mio personale e di ogni donna ed uomo della Difesa esprimo profondo cordoglio per la drammatica morte del brigadiere capo dei Carabinieri Carlo Legrottaglie, servitore dello Stato vilmente ucciso mentre svolgeva, con coraggio e senso del dovere, il proprio lavoro a difesa e a tutela della collettività. Ci ha lasciato tenendo fede al giuramento prestato: proteggere a qualsiasi costo i cittadini e l’Italia. In questo momento di grande dolore, ci stringiamo ai familiari, ai colleghi dell’Arma e al comandante generale Salvatore Luongo. Mi inchino di fronte al senso del dovere ed al coraggio che hanno portato il brigadiere Legrottaglie a sacrificare la vita per difendere la nostra sicurezza. Un ultimo profondo, commosso abbraccio da parte di tutti noi lo accompagni. Che Dio lo accolga con il rispetto e l’amore che merita” conclude. Tra i tanti messaggi di cordoglio è giunto anche quello del ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci. “Rabbia e dolore per la tragica uccisione in Puglia del Brigadiere Capo dei Carabinieri Carlo Legrottaglie, in uno scontro a fuoco con due malviventi mentre era in servizio a Francavilla Fontana, nel Brindisino. Un altro servitore dello Stato che perde la vita nell’adempimento del proprio dovere. Nessuna pietà per gli assassini! Le mie sentite condoglianze alla famiglia e all’Arma dei Carabinieri”. “La notizia della tragica morte del carabiniere, colpito questa mattina durante un intervento operativo nel Brindisino, mi addolora profondamente.  A nome mio personale e dell’intero Governo, rivolgo il più sentito cordoglio alla sua famiglia, all’Arma dei carabinieri e a tutti i colleghi che, ogni giorno, con coraggio e dedizione, garantiscono la sicurezza dei cittadini e la tenuta delle nostre istituzioni”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.

Si può visitare ancora fino al 22 aprile nave Amerigo Vespucci a Taranto. Il ministro della Difesa, Crosetto: “Questo veliero è ambasciatore del Made in Italy e la sua presenza è volano per la città” Di Alessandra Martellotti

Il ministro Crosetto in città per sostenere il candidato sindaco Luca Lazzàro. “La città ha un futuro di crescita ma serve politica lungimirante” Di Alessandra Martellotti

Nel giro di qualche anno si è passati da 1400 lavoratori civili a circa 860, comprese le ultime assunzioni Con la richiesta di un incontro urgente i lavoratori dell’Arsenale di Taranto scrivono al ministro Crosetto. Per i segretari della Funzione pubblica Cgil, Grazia Albano e Mimmo Sardelli, sono in pericolo le prospettive occupazionali e la strategicità del sito. Nel giro di qualche anno si è passati da 1400 lavoratori civili a circa 860, comprese le ultime assunzioni. Il sindacato non demonizza la vocazione turistica e gli investimenti sul museo storico, ma l’Arsenale non può perdere la vocazione industriale e deve creare nuove opportunità di lavoro per i giovani. “Bisogna garantire il futuro dello stabilimento come opificio in grado di operare in sinergia con il Ministero Difesa – dichiara la Fp Cgil – scongiurare l’esodo dal Sud del Paese delle attività sulle Unità Navali”

“La difesa europea è nostro obiettivo, ma serve investire di più nelle forze armate”: il ministro Crosetto, a Taranto per il giuramento interforze, commenta la situazione internazionale Di Alessandra Martellotti Intervista a Guido Crosetto, ministro della Difesa

Giuramento interforze di Marina militare e Arma dei Carabinieri: presente anche il ministro Crosetto. Una giornata di grande emozione per oltre 400 ragazzi e ragazze Di Alessandra Martellotti

La cerimonia sulla Rotonda del Lungomare Vittorio Emanuele III. A giurare fedeltà alla Repubblica 164 marinai e 239 carabinieri È arrivato anche il ministro della Difesa Guido Crosetto, a Taranto, per il giuramento interforze degli allievi del 26° Corso Normali Marescialli della Scuola Sottufficiali di Taranto e degli allievi del 3° ciclo del 142° Corso della Scuola Allievi Carabinieri di Taranto. La cerimonia è sulla Rotonda del Lungomare Vittorio Emanuele III. Nel corso della manifestazione anche il sorvolo di 3 aviogetti della Marina Militare. Sono 403 in totale gli allievi che prestano giuramento: 164 marinai e 239 carabinieri. Hanno giurato fedeltà alla Repubblica, con l’incoraggiamento delle massime autorità militari e col supporto delle famiglie giunte da tutta l’Italia. “Momenti come questo sono importanti – ha detto il ministro Crosetto – avete iniziato un percorso difficile in un tempo difficile. Non dovete essere eroi, dovete essere giusti, dovete saper discernere tra il bene e il male, ricordando che la divisa che portate impone di guardare l’altro con la consapevolezza che non rappresentate voi stessi ma lo Stato. Voi siete il presidio su cui si basa la democrazia. Sono onorato che abbiate fatto questa scelta alla vostra età”.

Il Ministro ai giovani dell’Aeronautica, “grazie per la vostra scelta” Si è svolta a Galatina, alla presenza del Ministro della Difesa, Guido Crosetto, e del capo di Stato Maggiore dell’Aeronautic,a Luca Goretti, la cerimonia di consegna dei brevetti di pilota a 49 ufficiali dell’Aeronautica militare. “Scegliere di servire la Patria è difficile, scegliere di farlo volando lo è doppiamente. Siete un pezzo pregiato delle forze armate”, ha detto nel corso della cerimonia il Ministro, che ha voluto ringraziare così i giovani piloti ai quali sono affidate le speranze di un futuro di pace in un momento difficile, “nel quale – ha proseguito Crosetto – ci tocca pensare al futuro con preoccupazione”. Tra i presenti aanche il Governatore di Puglia, Michele Emiliano.

Il trasferimento avvenne, spiega il sen. Mario Turco vice presidente del M5s, per mancanza di disponibilità dell’arsenale Dal prossimo 14 agosto la portaerei Cavour, nave ammiraglia della marina militare, dovrebbe ritornare a Taranto. A garantirlo è il ministro Crosetto. Da metà maggio si trova al porto di Palermo per attività di manutenzione straordinaria. Il trasferimento avvenne, spiega il sen. Mario Turco vice presidente del M5s, per mancanza di disponibilità dell’arsenale di Taranto a svolgere le opere necessarie. Adesso è importante, scrive Turco, non perdere le opere di manutenzione già programmate per il biennio 2024-2025, che si terranno nello stabilimento tarantino.

Il ministro della Difesa Crosetto ospite a Manduria di Vespa ha aggiornato i cronisti sull’operazione Si è conclusa senza spargimento di sangue l’operazione militare che ha portato le forze speciali italiane al blocco di una nave turca diretta in Francia sequestrata per alcune ore al largo di Ischia da un gruppo di clandestini, alcuni dei quali armati di pugnali e coltelli. Quindici clandestini – secondo le prime ricostruzioni – hanno tentato di impossessarsi del traghetto e di sequestrare alcuni dei 22 componenti dell’equipaggio. Il comandante però è riuscito a dare l’allarme e così è scattata l’operazione militare. Sono intervenuti i marò del Battaglione San Marco di stanza a Brindisi, che si sono calati a bordo della nave con due elicotteri, mentre Guardia di Finanza e Guardia Costiera si sono occupati della sicurezza della navigazione. Tutte le fasi dell’operazione sono state commentate e riferite in diretta dal ministro della Difesa Guido Crosetto, intervenuto a Manduria al Forum in Masseria organizzato da Bruno Vespa. Il ministro ha spiegato che ad un certo punto c’era la necessità di mettere in salvo l’equipaggio e di rintracciare alcuni dei dirottatori che si erano rinchiusi da qualche parte del natante. Alla fine le forze speciali di Marina e Consubim sono riuscite a bonificare la nave e a ripristinare la corretta navigazione. Il traghetto Galata Seaway ha fatto infine rotta verso la rada del porto di Napoli, ma non è ancora chiaro se i clandestini saranno sbarcati a terra o trattenuti a bordo. E’ scattata anche l’inchiesta della Procura di Napoli sul dirottamento della nave turca, per determinare il luogo esatto in cui è avvenuto il sequestro che poi determinerà la competenza territoriale degli inquirenti. A quanto pare, tutti i componenti l’equipaggio sono in buone condizioni.

L’annuncio del ministro della Difesa al Forum di Vespa: l’intervento vicino ad Ischia Le forze speciali italiane, di stanza a Brindisi, hanno liberato una nave turca con 22 persone di equipaggio sequestrata da un gruppo di 15 clandestini, alcuni armati di coltelli e pugnali, che erano a bordo del natante al largo di Napoli. L’annuncio è stato fatto dal ministro della Difesa Guido Crosetto durante il Forum in Masseria che si sta tenendo a Manduria, coordinato da Bruno Vespa. I marò del Battaglione San Marco si sono calati con due elicotteri quando il traghetto Galata Seaways diretto in Francia era all’altezza di Ischia. A bordo i clandestini, una volta scoperti, avevano creato disordini, per questo il comandante ha dato l’allarme. La Guardia di Finanza e la Capitaneria di Porto hanno garantito la sicurezza in mare, mentre i marò sono intervenuti con le armi. L’operazione – ha fatto sapere il ministro Crosetto – è ancora in corso perché alcuni dirottatori si sono asserragliati all’interno della nave e le forze speciali italiane non sono riuscite ancora a catturarli. Tutto l’equipaggio però è al sicuro in plancia. Il ministro viene costantemente aggiornato.

Meloni, Crosetto, Lollobrigida, Schillaci e altri saranno ospiti nella residenza di Bruno Vespa per il forum ospitato dal conduttore Rai

Vespucci, ministro della Difesa a Taranto

Si può visitare ancora fino al 22 aprile nave Amerigo Vespucci a Taranto. Il ministro della Difesa, Crosetto: “Questo veliero è ambasciatore del Made in Italy

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