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crisi idrica

La guida della commissione per il controllo e la gestione di acqua e reflui è stata affidata al consigliere leghista Romito. A capo della commissione Xylella il consigliere tarantino di Forza Italia Di Cuia Servizio di Francesco Iato; interviste a Fabio Romito (presidente commissione speciale gestione acqua e reflui); Massimiliano Di Cuia (presidente commissione speciale Xylella)

Le recenti nevicate hanno portato poca acqua nella grande diga di Occhito Int. Giuseppe De Filippo, pres. Consorzio per la bonifica della Capitanata Servizio Pietro Loffredo

Disposta l’erogazione continua di acqua nei 29 comuni serviti dallo schema Basento-Camastra fino alle ore 19 di lunedì 13 gennaio In Basilicata si va verso un ritorno alla normalità dopo l’emergenza idrica che da quasi 4 mesi sta interessando 140 mila lucani. Il commissario per l’emergenza idrica, il governatore lucano Vito Bardi, d’intesa con l’amministratore unico di Acquedotto Lucano, Alfonso Andretta, ha disposto l’erogazione continua di acqua nei 29 comuni serviti dallo schema Basento-Camastra a partire dalle ore 7 di oggi fino alle ore 19 di lunedì 13 gennaio. La decisione è stata assunta “in considerazione del maggiore apporto di acqua dalle sorgenti e del crescente livello dell’invaso del Camastra”.

Continua l’attività di  monitoraggio della qualità delle acque delle  sorgenti intercettate in Val D’Agri dai tecnici di Acquedotto lucano Servizio di Alessandro Boccia

Da San Ferdinando di Puglia prende il via una raccolta di firme per chiedere alla Regione l’istituzione di una commissione Servizio di Giovanni Di Benedetto Giovanni Scardigno, imprenditore Francesco Capacchione, Conf. agricoltori e agroindustriali di Capitanata Vito Salerno, imprenditore

Esperti e tecnici a lavoro per individuare nuove sorgenti e riattivare alcuni pozzi Interviste: Alfonso Andretta, amministratore Acquedotto Lucano

E’ stata immessa nella rete idrica, dopo aver ottenuto il via libera all’uso per scopi potabili Da questa mattina è l’acqua del fiume Basento a tamponare, almeno in parte la grave crisi idrica che interessa ormai da mesi 29 comuni lucani, tra cui Potenza. E’ stata immessa nella rete idrica, dopo aver ottenuto il via libera all’uso per scopi potabili. A dare l’ok è stata l’Azienda sanitaria di Potenza. In queste prime ore non sono mancati ritardi, in particolare modo in alcuni paesi, nell’erogazione dell’acqua, al punto che i sindaci hanno dovuto chiudere le scuole. A Potenza, minori i disagi. Acquedotto Lucano da oggi garantisce almeno 6 ore al giorni di fornitura idrica. Oggi pomeriggio l’emergenza idrica approderà nuovamente in Consiglio regionale. Fuori dal Palazzo di Via Anzio, in concomitanza con la riunione, prevista una nuova manifestazione promossa dal “Comitato acqua pubblica Peppino Di Bello”.

Intanto oggi si attende esisto esami su acqua fiume Basento prima dell’immissione nella rete a partire da domani Intervista: Pino Brindisi, responsabile Protezione Civile Potenza Servizio Alessandro Boccia

Dal 25 dovrebbe essere erogata acqua del Basento potabilizzata Per la città di Potenza sarà un week-end caratterizzato da riduzioni dell’erogazione idrica ancora più drastiche rispetto a quelle disposte nelle scorse settimane, a causa di un’emergenza che interessa anche gli altri 28 comuni lucani dello schema Basento-Camastra, per un totale di circa 140 mila persone.Acquedotto lucano ha reso noto che oggi e domani, nel capoluogo, l’acqua sarà erogata solamente dalle ore 07.00 alle 14.00, ma in diverse zone della città, tra le quali il centro storico, lo stop è programmato anche prima. Da lunedì dovrebbe essere erogata acqua fiume del Basento, deviata nella diga delCamastra (ormai prosciugata) e poi potabilizzata. Se le ultime analisi dovessero dare esito positivo proprio sulla potabilizzazione, da lunedì si dovrebbe tornare all’interruzione dell’erogazione idrica dalle ore 18.30 alle 6.30 del giorno successivo, come disposto dal 17 ottobre scorso. Cresce il malumore tra cittadini e commercianti, che chiedono ristori per i mancati introiti causati dalla mancata erogazione d’acqua. 

A Potenza erogazione garantita dalle 7 alle 14 oggi e domani Le restrizioni idriche in Basilicata si inaspriscono: nella città di Potenza oggi e domani l’acqua sarà garantita soltanto dalle 7 alle 14, nel centro storico dalle 7 alle 12. Nelle ultime 24 ore infatti si è registrato un intenso consumo che ha fatto ulteriormente scendere il libello dei serbatoi dello schema Basento-Camastra.  Acquedotto Lucano ha inoltre comunicato che il regime di erogazione potrebbe subire ulteriori restrizioni in caso di consumi anomali. Per questo raccomanda ai cittadini di utilizzare l’acqua con attenzione.

Da lunedì l’acqua potrà essere erogata nelle case dei 140 mila lucani, da settimane alle prese con riduzioni dell’erogazione idrica Entrerà in funzione oggi la condotta costruita per alimentare la diga del Camastra dal fiume Basento. Lunedì, l’acqua , una volta potabilizzata, potrà essere erogata nelle case dei 140 mila lucani che da settimane sono alle prese con riduzioni dell’erogazione idrica. E’ quanto deciso al termine di una riunione della Unità di crisi sull’emergenza dello schema idrico Basento-Camastra che si è svolta a Potenza, in Regione. Per questo sabato e domenica prossima, le restrizioni saranno ancora più drastiche , sabato lo stop comincerà alle 20 e domenica alle 15. In seguito le restrizioni torneranno a essere quelle in vigore dalle scorse settimane. Nel corso dell’incontro è stato ribadito dal direttore generale dell’Arpa Basilicata, Donato Ramunno, che dai risultati dalle analisi finora svolte sulla qualità dell’acqua del fiume Basento, non sono emerse criticità.

Completati oggi  con gli ultimi 70 metri di tubazioni da saldare i lavori per collegare il fiume Basento con la diga del Camastra Saranno completati oggi  con gli ultimi 70 metri di tubazioni da saldare i lavori necessari al collegare il fiume Basento con la diga del Camastra, ormai a secco. Lo ha annunciato il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, intervenendo in Consiglio regionale, a proposito dell’emergenza idrica che sta interessando 140 mila lucani.  E’ già pronto l’impianto di sollevamento che dovrà trasferire i 400 litri al secondo di acqua dal fiume al cosiddetto “Camastrino”: da domani le acque del Basento cominceranno a confluire nella diga dove ci saranno i campionamenti dell’Arpab, per conto dell’Asp, prima di essere immesse nel depuratore di Masseria Romaniello a Potenza. Dopo nove ore del processo di potabilizzazione saranno fatti ulteriori campionamenti che richiedono un processamento di circa 48 ore. Bardi ha ricordato che “soltanto all’esito positivo di queste analisi l’acqua entrerà in circolo per arrivare nelle case dei cittadini garantendo assoluta sicurezza”.

Crisi idrica nel potentino: controlli quotidiani nel punto di prelievo delle acque del fiume Laboratori aperti h24 e controlli giornalieri nel punto di prelievo delle acque del Basento – che si vuole trasferire in parte nella diga del Camastra per contenere la crisi idrica che interessa circa 140 mila lucani di 29 comuni del Potentino, compreso il capoluogo di regione- prima e dopo l’ingresso nel depuratore di Masseria Romaniello a Potenza. Lo ha deciso l’amministratore di Acquedotto Lucano, Alfonso Andretta, come richiesto dal commissario per l’emergenza idrica, Vito Bardi, che nel corso dell’ultima seduta dell’unità di crisi ha sollecitato Acquedotto Lucano e Arpab a prevedere campionamenti con frequenza quotidiana. In piena attività anche l’Arpab. Il direttore generale dell’Agenzia per l’ambiente, Donato Ramunno, ha disposto questa mattina, congiuntamente con Asp, un nuovo campionamento microbiologico e chimico del Basento, i cui risultati saranno resi noti non appena terminato il processamento dei dati. Nel frattempo venerdì, il prefetto di Potenza Michele Campanaro, su richiesta del commissario Bardi, ha convocato un vertice per coordinare la vigilanza lungo l’asta fluviale interessata dai lavori con l’obiettivo di intercettare e sanzionare eventuali scarichi abusivi.

E’ la richiesta del consiglio comunale di Foggia, riunito in seduta monotematica Servizio di Pietro Loffredo Intervistati: Pasquale Cataneo, capogruppo ‘Italia del Meridione’ Comune di Foggia Giuseppe De Filippo, pres. Consorzio per la bonifica della Capitanata

In Basilicata dove da settimane è in atto una grave crisi idrica che sta interessando 140 mila cittadini di 29 comuni, compreso il capoluogo di regione, alle prese con restrizioni idriche quotidiane, monta la protesta. Nel pomeriggio, a Potenza, nella centralissima piazza Mario Pagano, dinnanzi alla Prefettura, si in di cittadini per chiedere garanzie sull’acqua del fiume Basento. Una chiamata alla mobilitazione rimbalzata attraverso i social. In particolare i manifestanti hanno protestato contro la decisione della Regione Basilicata e di Acquedotto lucano di utilizzare le acque del fiume Basento per riempire, vista l’emergenza idrica in corso, la diga ormai quasi vuota del Camastra

Niente acqua ogni sera dalle 18.30 alle 6.30 del mattino successivo, almeno fino a martedì prossimo Rimangano invariate le restrizioni idriche per i 140 mila lucani interessati ormai da mesi dall’emergenza. Niente acqua ogni sera dalle 18.30 alle 6.30 del mattino successivo, almeno fino a martedì prossimo. E’ quanto deciso nel corso della nuova riunione dell’unità di crisi, guidata dal commissario, il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, ancora in corso a Potenza. L’acqua nella diga del Camastra sta finendo, nonostante le restrizioni in atto da tempo. Dovrà essere il Basento ad alimentare l’invaso. Servono quattro chilometri di condutture da posare fuori terreno in pochi giorni per convogliare l’acqua dal fiume alla diga così da immetterla poi nelle reti di distribuzione dopo il processo di potabilizzazione nell’impianto di Masseria Romaniello. I lavori sono iniziati oggi.

Cittadini e associazioni preoccupati per l’emergenza idrica Interviste: Lidia Ronzano, Portavoce comitato “Basilicata Acqua Bene Comune”

I pozzi sono quasi a secco, non piove e la riserva idrica di acqua dolce è agli sgoccioli Intervista: Lorenzo Piazzolla, imprenditore agricolo Antonio Ricco, bracciante agricolo Lorenzo Piazzolla, imprenditore agricolo Servizio Giuseppe Capacchione

La Basilicata alla ricerca di nuove sorgenti

Continua l’attività di  monitoraggio della qualità delle acque delle  sorgenti intercettate in Val D’Agri dai tecnici di Acquedotto lucano Servizio di Alessandro Boccia

Basento sorvegliato speciale

Crisi idrica nel potentino: controlli quotidiani nel punto di prelievo delle acque del fiume Laboratori aperti h24 e controlli giornalieri nel punto di prelievo delle

Crisi idrica, “Intervenga il Governo”

E’ la richiesta del consiglio comunale di Foggia, riunito in seduta monotematica Servizio di Pietro Loffredo Intervistati: Pasquale Cataneo, capogruppo ‘Italia del Meridione’ Comune di

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