
Omicidio Scavo, il figlio della vittima sui social: “Ce li mangeremo tutti quanti senza pietà”
Un segnale di quanto possa essere salita la tensione tra i gruppi della criminalità organizzata barese “Appena sapremo chi è stato ce li mangeremo tutti
Un segnale di quanto possa essere salita la tensione tra i gruppi della criminalità organizzata barese. “Appena sapremo chi è stato ce li mangeremo tutti quanti senza pietà”. È il messaggio affidato ai social dal figlio più giovane di Filippo Scavo, l’uomo di 42 anni ucciso da un colpo di pistola la notte tra sabato e domenica scorsi all’interno della discoteca Divine Club di Bisceglie. Un messaggio che fa discutere, soprattutto perché scritto da un bambino ma commentato dai “grandi”. Un segnale di quanto possa essere salita la tensione tra i gruppi della criminalità organizzata barese. Massima l’attenzione da parte della direzione antimafia. Tutto fa pensare ad un regolamento di conti legato allo spaccio di droga. Sono già una decina le persone identificate dai carabinieri. Secondo la ricostruzione, due gruppi si sarebbero affrontati all’interno del locale: uno degli aggressori sarebbe uscito per recuperare le armi e poi sarebbe rientrato nella discoteca aprendo il fuoco con un complice. Scavo, ritenuto vicino al clan Strisciuglio, è stato colpito al collo da un proiettile ed è morto poco dopo. Una parte della discoteca è stata sequestrata, i gestori del locale in una lettera si dicono colpiti e addolorati per quanto accaduto. Rivolgono un appello al territorio, alle famiglie e soprattutto ai giovani: i luoghi di aggregazione devono restare spazi di condivisione, di musica e di socialità, lontani da ogni forma di violenza.
Il 34enne di Noicattaro Giuseppe Patruno ha già iniziato a parlare Servizio di Linda Cappello

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