
Tangenti Asl Bari, il Tribunale su Sciannimanico: “Atteggiamento parassitario”
Disposta la confisca di 13 borse di lusso ”Era uso e costume all’interno della Asl Bari avanzare pretese”. Lo scrive il Tribunale di Bari nelle
Disposta la confisca di 13 borse di lusso. ”Era uso e costume all’interno della Asl Bari avanzare pretese”. Lo scrive il Tribunale di Bari nelle motivazioni della sentenza di condanna a 4 anni e 6 mesi emessa nel dicembre scorso nei confronti di Concetta Sciannimanico, l’ex funzionaria accusata di associazione a delinquere e di un episodio corruzione per aver percepito una tangente nella gestione di due appalti. “L’imputata non ha infatti manifestato alcuna sincera resipiscenza – si legge – trincerandosi dietro l’allegato ambiente maschilista interno all’ASL di Bari e alla conseguente condizione di inferiorità in cui versava”. Il giudice parla anche di un “atteggiamento parassitario” per aver chiesto a due imprenditori lavori di ristrutturazioni gratuiti per le sue abitazioni. “Una condotta, quindi, per nulla improntata alla legalità e orientata a fini di lucro extra istituzionali”. È stata inoltre disposta la confisca di 13 borse di lusso.
Coinvolta nell’inchiesta sui presunti appalti truccati Ha ottenuto i domiciliari Concetta Sciannimanico, la funzionaria Asl arrestata il 12 novembre scorso nell’ambito dell’inchiesta sui presunti appalti truccati con l’accusa di associazione a delinquere. Il gip ha accolto L’istanza di revoca avanzata dall’avvocato Gaetano Sassanelli, il quale aveva anche prodotto una perizia in base alla quale le condizioni psicologiche della donna non sarebbero compatibili con la sua permanenza in carcere. La procura , al riguardo, aveva invece formulato parere negativo. La donna si trova ora ai domiciliari nell’alloggio di servizio del marito, comandante della stazione dei carabinieri di Santo Spirito.

Disposta la confisca di 13 borse di lusso ”Era uso e costume all’interno della Asl Bari avanzare pretese”. Lo scrive il Tribunale di Bari nelle

Coinvolta nell’inchiesta sui presunti appalti truccati Ha ottenuto i domiciliari Concetta Sciannimanico, la funzionaria Asl arrestata il 12 novembre scorso nell’ambito dell’inchiesta sui presunti appalti