
Clelia Ditano, morta precipitando nel vano ascensore: in quattro rischiano processo
Quattro persone rischiano il processo per la morte di Clelia Ditano, la 25enne di Fasano deceduta la notte tra il 30 giugno e il primo

. Quattro persone rischiano il processo per la morte di Clelia Ditano, la 25enne di Fasano deceduta la notte tra il 30 giugno e il primo luglio del 2024 precipitando nel vano ascensore. La pm Livia Orlando ha chiesto il rinvio a giudizio, l’ipotesi di reato è omicidio colposo.L’udienza preliminare è stata fissata il 10 settembre prossimo. I quattro indagati sono l’amministratore del condominio, il rappresentante legale della ditta incaricata della gestione e riparazione dell’impianto insieme con il responsabile tecnico e un dipendente.
Devono rispondere tutti di omicidio colposo. La tragedia risale alla notte tra il 30 giugno e il primo luglio del 2024. L’ipotesi è che l’incidente si verificò a causa di incuria nella manutenzione. Ci sono quattro indagati per la morte di Clelia Ditano, la 25enne di Fasano che morì precipitando nel vano ascensore della palazzina in cui abitava con i suoi genitori. Si tratta dell’amministratore di condominio, e poi del rappresentante legale, responsabile tecnico e dipendente di una ditta che ha curato la manutenzione dell’impianto. Devono rispondere tutti di omicidio colposo. La tragedia risale alla notte tra il 30 giugno e il primo luglio del 2024. L’ipotesi è che l’incidente si verificò a causa di incuria nella manutenzione.Dalle indagini è emerso che la manutenzione era stata sempre fatta in maniera superficiale. L’accusa contesta di aver omesso di effettuare le necessarie riparazioni, di mettere in sicurezza l’ascensore e comunque di inibire l’uso dello stesso a fronte dell’accertata difettosità e consapevoli del pericolo per l’incolumità dei condomini.Gli indagati hanno 20 giorni di tempo per presentare memorie e altri elementi utili alla difesa.
La ragazza domani avrebbe compiuto 27 anni. Oggi i tecnici hanno rimesso in funzione l’ascensore fermo da sei mesi
Chiede giustizia Giuseppe Ditano, il padre della 25enne di Fasano morta dopo essere precipitata nel vano ascensore

Quattro persone rischiano il processo per la morte di Clelia Ditano, la 25enne di Fasano deceduta la notte tra il 30 giugno e il primo

Devono rispondere tutti di omicidio colposo. La tragedia risale alla notte tra il 30 giugno e il primo luglio del 2024. L’ipotesi è che l’incidente

La ragazza domani avrebbe compiuto 27 anni. Oggi i tecnici hanno rimesso in funzione l’ascensore fermo da sei mesi

Chiede giustizia Giuseppe Ditano, il padre della 25enne di Fasano morta dopo essere precipitata nel vano ascensore
