
Ex Ilva, Veraleaks: “Il decesso di Salamida è stata una morte annunciata”
La denuncia di Luciano Manna di Veraleaks e Carla Luccarelli dell’associazione Giorgioforever La morte dell’operaio Claudio Salamida il 12 gennaio scorso all’ex Ilva è una

La denuncia di Luciano Manna di Veraleaks e Carla Luccarelli dell’associazione Giorgioforever. La morte dell’operaio Claudio Salamida il 12 gennaio scorso all’ex Ilva è una morte annunciata. Lo dichiarano e lo dimostrano Luciano Manna di Veraleaks e Carla Luccarelli di Giorgioforever con l’ultima denuncia presentata alla procura di Taranto. Interviste a Luciano Manna, Veraleaks; Carla Luccarelli Giorgioforever
Al centro delle indagini il camminamento dal quale l’operaio di 47 anni è caduto. Si allarga l’inchiesta sulla morte di Claudio Salamida, l’operaio di 47 anni di Putignano precipitato da circa sette metri mentre lavorava al quinto livello del convertitore nello stabilimento dell’ex Ilva. L’uomo stava effettuando una manovra di routine su una valvola di ossigeno, nell’ambito delle attività di riconsegna dell’impianto dopo lavori di manutenzione. L’area del convertitore è stata posta sotto sequestro probatorio senza facoltà d’uso e la Procura di Taranto procede per omicidio colposo. Al centro delle indagini il camminamento dal quale Salamida è caduto. Al posto delle griglie metalliche sarebbero state installate pedane in legno, una soluzione temporanea ritenuta non idonea a garantire sicurezza. Dagli accertamenti emerge che la griglia definitiva era già stata consegnata e si trovava sull’impianto, ma non era stata fissata. Quel varco sarebbe stato lasciato aperto per facilitare il passaggio di materiali durante i lavori di manutenzione e non ripristinato al termine degli interventi. Ora gli inquirenti dovranno chiarire da quanto tempo fosse presente quella situazione e chi ne abbia autorizzato l’utilizzo, oltre alle eventuali responsabilità legate ai controlli interni. La ricostruzione della dinamica è resa più complessa dall’assenza di telecamere nella zona interessata. La Procura conferirà l’incarico per l’autopsia, mentre lo Spesal ha già depositato un primo rapporto che individua diversi possibili responsabili. L’indagine si estende anche alle ditte dell’indotto coinvolte nei lavori. Resta alta, intanto, l’attenzione sulla sicurezza nello stabilimento. Nella tarda serata di lunedì e poi durante la notte si sono verificate due distinte perdite di gas nell’area dell’altoforno due. Attivate le procedure di emergenza, i lavoratori hanno indossato le maschere protettive. L’azienda ha riferito che l’anomalia è stata risolta e che alle 10.30 di ieri mattina le attività sono riprese regolarmente, mentre i sindacati chiedono un confronto per ottenere maggiori garanzie sulla sicurezza.
Grande la commozione in città. A Putignano Claudio Salamida viveva da pochi anni, in una contrada fuori città, e lavorando a Taranto, non frequentava molto la città. L’uomo è deceduto mentre era al lavoro all’ex Ilva. Commosso il ricordo dei sindaci di Putignano e Alberobello. Riprese di Cosimo Caragiulo Montaggio di Guglielmina Logroscino

La denuncia di Luciano Manna di Veraleaks e Carla Luccarelli dell’associazione Giorgioforever La morte dell’operaio Claudio Salamida il 12 gennaio scorso all’ex Ilva è una

Al centro delle indagini il camminamento dal quale l’operaio di 47 anni è caduto Si allarga l’inchiesta sulla morte di Claudio Salamida, l’operaio di 47

Grande la commozione in città A Putignano Claudio Salamida viveva da pochi anni, in una contrada fuori città, e lavorando a Taranto, non frequentava molto