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L’uomo, con piccoli precedenti penali e qualche problema psicologico, da tempo viveva rapporti tesi con i suoi familiari Si indaga per istigazione al suicidio – al momento a carico di ignoti – per la morte di un 34enne di Cavallino che, nella notte tra martedì e mercoledì scorsi, si è lanciato dal balcone al culmine dell’ennesimo litigio con la madre ed il fratello. L’uomo, con piccoli precedenti penali e qualche problema psicologico, da tempo viveva rapporti tesi con i suoi familiari, tanto che i vicini hanno raccontato di urla continue provenire da quell’abitazione. L’altra notte l’ultimo episodio, andato avanti per ore, come al solito per banali motivi. Fino alla tragedia: a nulla sono valsi i tentativi di rianimare il 34enne da parte del 118.

La struttura era rimasta in bilico su alcuni cavi elettrici Vigili del Fuoco IN in Salento. Il primo a Cavallino, in via Caprarica, dove un incendio è scoppiato all’interno di un appartamento al primo piano, originato da un forno elettrico in cucina. I pompieri hanno rapidamente domato le fiamme e aerato i locali invasi dal fumo, evitando danni maggiori. Poco dopo, a Lequile, in Strada Vicinale Conca, una squadra del Distaccamento di Veglie, con l’aiuto di un’autoscala, è intervenuta per il crollo parziale di un’impalcatura edile fissata alla facciata di un casolare in ristrutturazione. La struttura, rimasta in bilico su alcuni cavi elettrici, è stata messa in sicurezza grazie alla collaborazione con i tecnici di E-Distribuzione e gli operai della ditta esecutrice dei lavori. Grazie alla rapidità degli interventi, è stato ripristinato rapidamente un ambiente sicuro.

Intervenuti i Vigili del Fuoco e il personale sanitario, si sospetta l’origine dolosa Un incendio di sospetta natura dolosa ha distrutto nella notte un furgone carico di frutta, un Nissan Cabstar, parcheggiato nel cortile di un’abitazione privata a Cavallino, in provincia di Lecce. L’intervento dei vigili del fuoco ha permesso di mettere in salvo gli occupanti della casa, evitando ulteriori danni econsentendo al personale sanitario, presente sul posto, di prestare soccorso ai residenti. Sull’accaduto indagano i carabinieri. 

L’uomo sarebbe stato accerchiato da almeno sei giovani che lo avrebbero deriso e colpito con calci su tutto il corpo Un altro brutto episodio che ha per protagonisti sempre dei minorenni arriva da Cavallino, dove un gruppo di bulli ha preso di mira un 48enne autistico, insultandolo e picchiandolo in una piazza del centro cittadino. Stando al racconto della sorella della vittima, l’uomo sarebbe stato accerchiato da almeno sei giovani, tra ragazzi e ragazze, che lo avrebbero deriso e colpito con calci su tutto il corpo. Il 48enne, confuso e in lacrime, è riuscito a scappare e tornare a casa. Ora ha paura ad uscire, teme una nuova aggressione da parte della baby gang. La sorella ha sporto denuncia contro ignoti.

L’uomo è noto alle forze dell’ordine, ha dei precedenti legati a una truffa Incendio nella notte a Cavallino, nel leccese: distrutto un furgone di proprietà di un 55enne del posto, e le fiamme sono arrivate anche alla facciata di una palazzina. E’ accaduto poco prima delle 02.00. L’uomo è noto alle forze dell’ordine, ha dei precedenti legati a una truffa. I vigili del fuoco hanno spento le fiamme, i carabinieri stanno indagando per accertare la natura del rogo, con l’ausilio dei filmati recuperati dalle telecamere di sorveglianza della zona. Nessuna ipotesi viene esclusa.

La vittima si chiamava Gianni Monittola, di Cavallino. L’incidente è avvenuto a Lecce. Il conducente dell’altra vettura si è fermato a prestare soccorso. Entrambe le auto sono state sequestrate Ha accostato sulla tangenziale di Lecce, è sceso dalla sua auto al margine della strada ed è stato travolto mortalmente da un’altra vettura. Vittima Gianni Monittola, 47 anni, di Cavallino. Il conducente dell’altra auto si è fermato a prestare soccorso ma l’impatto, violento e improvviso, non ha lasciato scampo Monittola, che è deceduto sul colpo. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e la Polizia locale di Lecce. Le vetture sono state entrambe sottoposte a sequestro, si indaga per omicidio stradale. La salma, in attesa di autopsia, è stata trasportata nella camera mortuaria dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce. 

I ladri hanno portato via cibo, vaccini e medicine destinate ai randagi Intervista: Paola Rollo, presidente Associazione O.R.A.A. Servizio Alessandra Lezzi

Non ancora chiare le cause. Tempestivo l’intervento dei vigili del fuoco che hanno spento il rogo evitando che le fiamme raggiungessero le auto parcheggiate vicino Una Ford Fiesta del ‘91 è stata completamente distrutta dalle fiamme. L’incendio, di cui non è ancora ben chiara la natura, si è verificato intorno alle 3.20 della notte tra domenica e lunedì a Cavallino, in via Cavalieri di Vittorio Veneto. Grazie all’intervento dei vigili del fuoco di Lecce il rogo è stato spento prima che raggiungesse le auto parcheggiate vicino ed evitato dunque ulteriori danni. Saranno le indagini delle prossime ore ad accertare l’origine delle fiamme.

Intimidazione a colpi di arma da fuoco a Cavallino dove la notte di lunedì scorso sono stati esplosi cinque colpi di pistola contro la saracinesca di un negozio di penumatici del posto, “Pallara Gomme”, sito in via Antonio Rosario Miglietta. A dare l’allarme sono stati titolari dell’attività quando si sono recati sul posto per aprire l’attività. Sull’accaduto indagano i carabinieri al cui vaglio sono i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona che avrebbero ripreso l’attentatore allontanarsi a bordo di un’ auto di colore bianco.

L’ex Masseria di Ussano ritorna in possesso della comunità e delle associazioni di volontariato Servizio: Pamela Spinelli Riprese e montaggio: Francesco Afrune Interviste: Alessandro Delli Noci (Ass. Regionale Sviluppo Economico), Simona Filoni (Procuratore Capo Tribunale dei Minori di Lecce), Luca Rotondi (Prefetto di Lecce)

Sul posto diverse squadre dei vigili del fuoco per le operazioni di spegnimento Da ieri sera diverse squadre del comando provinciale di vigili del fuoco di Lecce, unitamente con autobotte, autoscala e automezzo per la protezione delle vie aeree, sono impegnate nel comune di Cavallino, in località Guarini, per un incendio sviluppatosi all’interno di un capannone di 2500 mq circa adibito alla biostabilizzazione rifiuto indifferenziato. Lo stesso ospita 14 biotunnel di cui uno interessato dall’evento.Le operazioni di spegnimento sono proseguite per tutta la notte. Da stamattina invece sono in corso le operazioni di bonifica della zona a l’accertamento delle cause che hanno generato il rogo.L’opera di spegnimento ha impedito ulteriori danni a persone e cose. Cause in corso di accertamento al fine di verificare le natura del principio di incendio.

Distrutti merce, attrezzature e arredi. Escluso il dolo Sono ingenti i danni causati da un incendio divampato all’alba in un capannone industriale in via Vecchia Lizzanello a Cavallino. Le fiamme sono divampate dal punto cottura del ristorante laboratorio con servizio di catering “L’Alchimista “, distruggendo attrezzature e merce e danneggiando gli arredi . Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco dal cui sopralluogo sarebbe stato escluso il dolo. Ad innescare le fiamme sarebbe stato un corto circuito. Ad aprile la pizzeria dell’azienda di Lizzanello, in via Chiurlia, aveva subito un altro incendio a pochi giorni dall’inaugurazione, causato dal forno che si era surriscaldato .

Al momento si esclude collegamento con attività sportiva Due attentati a colpi di arma da fuoco sono stati compiuti la scorsa notte notte a Cavallino, ai danni di due attività riconducibili ai fratelli Teodoro e Daniele Arigliano, di Brindisi , rispettivamente socio e presidente del Brindisi calcio, neo promosso in serie C. Sette in totale i colpi esplosi. Le due attività prese di mira sono il negozio di elettrodomestici ” L’Aspirapolvere” in via circonvallazione, dove sono stati esplosi cinque colpi di pistola e “Amor di latte” sulla provinciale che collega Cavallino a Caprarica dovesono stati esplosi due colpi, sempre con la stessa arma. A dare l’allarme ai carabinieri sono stati alcuni dipendenti, intorno alle 4.30, mentre erano impegnati nelle prime fasi della nuova giornata lavorativa.Al vaglio degli inquirenti i filmati delle telecamere dei circuiti di video sorveglianza. Al momento non viene esclusa alcuna pista investigativa , anche se per gli investigatori appare poco probabile quella riconducibile all’ambito sportivo.

Episodi a Tuglie e Cavallino, si sospetta in entrambi i casi la matrice dolosa Due auto in fiamme nella notte in Salento . A Tuglie in via Grappa il rogo ha interessato una Citroen C1 di proprietà di una donna di 44 anni del posto. A Cavallino in via circonvallazione , l’incendio ha interessato invece una Fiat Uno di proprietà di un anziano di 86 anni, risultata in stato di abbandono . Le operazioni di spegnimento dei vigili del fuoco hanno impedito ulteriori danni a persone e cose. Indagano i carabinieri. Si sospetta in entrambi i casi la matrice dolosa.

Auto a fuoco nella notte a Cavallino

Non ancora chiare le cause. Tempestivo l’intervento dei vigili del fuoco che hanno spento il rogo evitando che le fiamme raggiungessero le auto parcheggiate vicino

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