
Lecce: ritrovati telefonini e droga in carcere, a disposizione dei detenuti
Sette detenuti denunciati per ricettazione e spaccio Ancora un ritrovamento di telefonini e droga nel carcere di Lecce. Gli agenti di polizia penitenziaria, con l’ausilio

Sette detenuti denunciati per ricettazione e spaccio Ancora un ritrovamento di telefonini e droga nel carcere di Lecce. Gli agenti di polizia penitenziaria, con l’ausilio di unità cinofile, hanno rinvenuto 12 apparecchi telefonici, hashish e cocaina suddivisi in involucri e panetti. Sette detenuti sono stati denunciati per il reato di ricettazione. Per due di loro contestata anche la detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.
L’uomo potrebbe trovarsi in compagnia della moglie, sposata in carcere appena qualche giorno prima, anche lei scomparsa Servizio Stefania Congedo
Detenuto per rapina a mano armata, è scappato dai corridoi esterni del reparto di osservazione psichiatrica Servizio Alessandra Lezzi
Rogo nei laboratori sartoriali della sezione femminile Momenti di tensione nella tarda serata di ieri nel carcere di Borgo San Nicola a Lecce per viadi un incendio che si è sviluppato nei laboratori sartoriali della sezione femminile dove si producono i manufatti artigianali del marchio Made in carcere. Tanta paura, ma non si registrano feriti. Il rogo, divampato nel deposito probabilmente a causa di un corto circuito, ha seriamente danneggiato la merce realizzata dalle detenute e compromesso alcuni macchinari. Una volta scattato l’allarme sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco mentre le detenute, a causa della fitta coltre di fumo, sono state Immediatamente fatte uscire dalle celle e spostate nei cortili di camminamento. La situazione è rientrata nella normalità dopo qualche ora.
Inalava il fumo delle sigarette dei detenuti durante l’orario di lavoro Il Tribunale civile di Lecce condanna il Ministero della Giustizia a pagare un milione di euro per la morte per fumo passivo di un agente di polizia penitenziaria deceduto nel luglio 2011 a 43 anni perché, sul posto di lavoro, nel carcere di Lecce, inalava il fumo delle sigarette dei detenuti durante l’orario di lavoro. La sentenza , di cui da notizia il Sappe, il sindacato autonomo di polizia penitenziaria, è stata pubblicata lo scorso 5 settembre. Secondo quanto riferisce il sindacato , si tratta della prima sentenza in Italia .L’ agente di Polizia Penitenziaria, era deceduto per un tumore ai polmoni, dopo aver passato 21 anni della sua vita a lavorare prima a Taranto, poi a Milano e infine nella casa circondariale di Lecce, inalando fumo passivo.

Sette detenuti denunciati per ricettazione e spaccio Ancora un ritrovamento di telefonini e droga nel carcere di Lecce. Gli agenti di polizia penitenziaria, con l’ausilio

L’uomo potrebbe trovarsi in compagnia della moglie, sposata in carcere appena qualche giorno prima, anche lei scomparsa Servizio Stefania Congedo

Detenuto per rapina a mano armata, è scappato dai corridoi esterni del reparto di osservazione psichiatrica Servizio Alessandra Lezzi

Rogo nei laboratori sartoriali della sezione femminile Momenti di tensione nella tarda serata di ieri nel carcere di Borgo San Nicola a Lecce per viadi

Inalava il fumo delle sigarette dei detenuti durante l’orario di lavoro Il Tribunale civile di Lecce condanna il Ministero della Giustizia a pagare un milione
