Skin Telenorba50
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

maldarizzi-automotive

capitale cultura

Alla città vincitrice sarà assegnato un contributo di un milione di euro per attuare il programma culturale presentato nel dossier di candidatura L’attesa sta per finire: oggi ci sarà la proclamazione della Capitale Italiana della Cultura 2027, dopo l’esame delle candidature da parte del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli. Sono dieci i progetti finalisti, tra questi alcuni che ci riguardano da vicino: Alberobello, con “Pietramadre”; Aliano (Basilicata) con “Terra dell’altrove”; Brindisi con “Navigare il futuro” e Gallipoli con “La bella tra terra e mare”. Alla città vincitrice sarà assegnato un contributo di un milione di euro per attuare il programma culturale presentato nel dossier di candidatura.

Uno degli elementi distintivi del dossier illustrato a Roma è il faro, sia come riferimento fisico che simbolico

Il riconoscimento con la città marocchina di Tetouan La città di Matera è stata ufficialmente proclamata capitale mediterranea della Cultura e del Dialogo per il 2026. Il riconoscimento insieme alla città marocchina di Tetouan. Il riconoscimento è stato istituito dall’Unione per il Mediterraneo e dalla fondazione Anna Lindsh. La città lucana si pone come ponte tra culture, identità e storie del mediterraneo.  Il Commissario Prefettizio di Matera, Raffaele Ruberto, ha sottolineato l’importanza di questa nomina per la città e per tutto il Sud Italia: “Questo progetto, voluto dal Comune di Matera e curato dalla Fondazione Matera Basilicata 2019,rappresenta un’opportunità straordinaria per consolidare il ruolo di Matera come crocevia culturale del Mediterraneo. Matera diventa simbolo di dialogo, sostenibilità e unità, valorizzando le sue radici e costruendo ponti verso il futuro”.

Alberobello comune capofila per candidatura a Capitale cultura 2027 Servizio di Linda Cappello, riprese e montaggio di Orazio Corbacio. Intervista a Francesco De Carlo, sindaco di Alberobello.

Presentato il dossier Terra Madre insieme a Castellana Grotte, Noci e Polignano a Mare. In piazza 1000 bambini Servizio di Francesco Petruzzelli Riprese e montaggio Roberto Cofano Intervista a Francesco De Carlo, sindaco di Alberobello

In piazza Duomo, tanti bambini per celebrare l’iniziativa Evento pubblico, stamane, a Lucera per l’invio simbolico del dossier con la candidatura della città a Capitale italiana della Cultura 2026. In piazza Duomo, tanti bambini per celebrare l’iniziativa.Con questo appuntamento, si chiude la prima fase del percorso di candidatura, fatta di ascolto, dialogo, confronto e condivisione. Sono stati tanti i momenti di incontro organizzati per il progetto Lucera 2026, città capofila dei Monti Dauni ed unica in Puglia candidata a Capitale italiana della cultura.Il percorso continua: entro il 15 dicembre, la commissione definirà la short list delle 10 città finaliste.La procedura di valutazione, dopo l’audizione pubblica dei progetti finalisti entro il 14 marzo 2024, si concluderà il successivo 29 marzo con la proclamazione della Capitale italiana della cultura 2026.

Per quando riguarda la Puglia si tratta di Lucera e dell’Unione dei Comuni dei Monti Dauni. La Basìlicata ha presentato ben 4 manifestazioni d’interesse: Potenza, Maratea, Moliterno e Bernalda Raccolte dal ministero della Cultura le manifestazioni d’interesse per la Capitale italiana della Cultura 2026. Complessivamente tra città e Unioni di Comuni, sono state presentate 26 domande. Per quando riguarda la Puglia si tratta di Lucera e dell’Unione dei Comuni dei Monti Dauni. La Basìlicata ha presentato ben 4 manifestazioni d’interesse. Lo hanno fatto Potenza, Maratea, Moliterno e Bernalda. Il passo successivo è quello della presentazione e entro il 27 settembre, di un dossier che sarà sottoposto alla valutazione di una commissione composta da sette esperti indipendenti nel settore della cultura, delle arti, della valorizzazione territoriale e turistica. Il dossier di candidatura dovrà contenere: un titolo; il progetto culturale della durata di un anno, inclusivo del cronoprogramma ; l’organo incaricato dell’elaborazione e promozione del progetto, della sua attuazione e del monitoraggio; la valutazione di sostenibilità economico-finanziaria del progetto culturale proposto; gli obiettivi perseguiti.  Entro il 15 dicembre 2023, la commissione definirà la short list delle 10 città finaliste. Il 29 marzo 2024, la proclamazione della Capitale italiana della cultura 2026

deliziosa
gilca-srl-giugno