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braccialetto elettronico

I carabinieri sono intervenuti dopo una telefonata al 112 con una richiesta di aiuto per una violenta lite in casa. Un 66enne è stato arrestato nel potentino per maltrattamenti in famiglia. Alla vigilia di Capodanno ha picchiato la moglie, sferrandole anche pugni sul volto. I carabinieri sono intervenuti dopo una telefonata al 112 con una richiesta di aiuto per una violenta lite in casa. Quando i militari sono arrivati, lui è finito in carcere, lei al pronto soccorso. Il carcere è durato poco: il tribunale, pur convalidando l’arresto, ha disposto l’applicazione del braccialetto elettronico con il divieto di avvicinarsi alla vittima.  

L’uomo aveva tentato di nascondersi tra gli alberi. Ora è agli arresti domiciliari L’allarme scattato dal braccialetto elettronico ha allertato i carabinieri che hanno arrestato un 41enne di Polignano a Mare. L’uomo si trovava vicino all’abitazione della sua ex compagna. L’accusa è di aver violato il divieto di avvicinamento emessa dopo la denuncia per atti persecutori presentata dalla donna. Quando i militari sono arrivati vicino casa della donna, il 41enne era nascosto tra piante e alberi. Ha provato a fuggire ma è stato bloccato. Si trova ora agli arresti domiciliari.

Arrestato 35enne. Ad incastrarlo la segnalazione alla sala operativa della polizia, giunta dal dispositivo elettronico, ma anche dai cittadini Compie un furto in un appartamento del centro di Taranto, nel quale entra arrampicandosi dal tubo di scarico della pioggia, passando per il balcone e spaccando una finestra. Peccato però che ha il braccialetto elettronico, il quale fa immediatamente scattare la segnalazione alla sala operativa della polizia a seguito dell’allontanamento da casa. Così è stato beccato un 35enne tarantino, finito ai domiciliari con le accuse di furto in abitazione ed evasione. Compiuto il reato, si è ritrovato una Volante ad attenderlo fuori dall’abitazione. Alla vista della polizia, alla quale era giunta anche la segnalazione dei cittadini, l’uomo non ha potuto far altro che consegnarsi spontaneamente. Il 35enne aveva portato con se’ tutto il dispositivo elettronico convinto di poter eludere eventuali controlli e invece è stato proprio l’elemento che lo ha incastrato.

È accaduto a Monopoli, il 47enne è finito in carcere a Brindisi Il braccialetto elettronico non gli ha impedito di continuare a perseguitare la ex compagna. Per questo motivo un uomo di 47 anni di Monopoli è finito in carcere a Brindisi. Nonostante il divieto di avvicinamento, lo scorso 6 dicembre ha inseguito la donna in auto per le strade di Monopoli, come è stato accertato anche dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza. Ha desistito solo quando la donna, spaventa, è riuscita a raggiungere una strada più trafficata.

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