
Il caso botulino non ferma gli estimatori del cibo di strada
A Bari si continua a lavorare nei food truck Servizio di Roberta Campanella; riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo
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Luigi Di Sarno è morto a Lagonegro, sotto gli occhi della sua famiglia La vicenda dei due morti a causa del botulino, uno dei quali in Basilicata, a Lagonegro. Saranno svolte martedì le autopsie sulle due vittime. Entrambe, così come altre 12 persone ricoverate, avevano mangiato un panino con salsiccia e cime di rapa presso un food truck a Diamante, in Calabria. Per Luigi Di Sarno, 52enne di Cercola, nel napoletano, deceduto nei pressi dello svincolo autostradale del centro lucano mentre rientrava a casa, l’esame sarà effettuato presso l’ospedale San Giovanni di Lagonegro. Lo stesso giorno sarà effettuata la riesumazione della seconda presunta vittima dell’intossicazione. Agli esami seguiranno ulteriori approfondimenti. Nell’inchiesta della procura di Paola sono indagate tre persone. Le ipotesi di reato, a vario titolo, sono di omicidio colposo, lesioni personali colpose e commercio di sostanze alimentari nocive.
Oltre al 52enne napoletano morto a Lagonegro, è deceduta anche una donna di 45 anni di Praia a Mare. Entrambi si sono sentiti male dopo aver mangiato un panino con broccoli e salsiccia acquistato da un venditore ambulante Sono due i decessi legati ad intossicazione alimentare da botulino su cui indaga la Procura di Paola, nel cosentino. I familiari di una 45enne di Praia a Mare hanno presentato denuncia sostenendo che la donna aveva mangiato un panino con broccoli e salsiccia comprato da un venditore ambulante sul lungomare di Diamante. La Procura sta indagando anche sulla morte di un 52enne napoletano, Luigi Di Sarno, deceduto a Lagonegro mentre stava rientrando con la sua famiglia a Napoli. Servizio di Alessandro Boccia
All’origine dell’intossicazione da botulino ci sarebbero i broccoli È stato sequestrato in tutta Italia un prodotto commerciale, probabilmente broccoli, che sarebbeall’origine dell’intossicazione da botulino che ha provocato una vittima, Luigi di Sarno, turista 52enne di Cercola (Napoli). L’uomo aveva mangiato un panino con salsiccia e broccoli a Diamante, in provincia di Cosenza, acquistato da un venditore ambulante. Poco dopo era ripartito verso Napoli con la famiglia. L’uomo però si è sentito male e si è fermato all’altezza di Lagonegro, nel Potentino, dove poi è deceduto. Oltre alla vittima, ci sono anche 9 persone ricoverate. La Procura di Paola sta indagando per morte come conseguenza di un altro reato e commercializzazione di alimenti nocivi. Inoltre, si stanno accertando eventuali responsabilità mediche; la vittima, infatti, si era recata in una clinica privata.

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