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Gli studenti chiedono un incontro urgente con il direttore dell’Agenzia per il diritto allo studio universitario . Un gruppo di studenti del gruppo ‘Cambiare Rotta su Bari’ si è incatenato davanti alla sede barese dell’Adisu, l’Agenzia per il diritto allo studio universitario della Regione Puglia, per protestare “contro il grave ritardo nell’erogazione delle borse di studio”. Hanno ricevuto la comunicazione che la borsa non arriverà entro il 31 dicembre. I 4400 idonei la riceveranno solo nei primi mesi del nuovo anno. E questo nonostante la Regione Puglia abbia stanziato 21 milioni di euro a favore dell’Adisu: i fondi però non sono ancora stati trasferiti, causando ulteriori ritardi. Così gli studenti si trovano ad affrontare difficoltà economiche notevoli. Secondo quanto denunciano la situazione nei prossimi anni è destinata a peggiorare. La ministra Bernini ha annunciato 250 milioni di euro aggiuntivi per il diritto di allo studio a fronte però di notevoli tagli all’università effettuati lo scorso anno. La manovra finanziaria in pratica comporta una riduzione di almeno 150 milioni di euro destinati al diritto allo studio e ai servizi essenziali per gli studenti. Gli studenti chiedono un incontro urgente con il direttore dell’Agenzia per il diritto allostudio universitario e una data per l’erogazione di tutte le borse di studio per gli studenti idonei.

In manette una 36enne di Lecce ed un 24enne di Poggiardo, entrambi con precedenti Agenti della Questura di Lecce hanno arrestato un uomo e ina donna che nottetempo si era introdotta all’interno di una residenza psichiatrica della città impossessandosi di due borse a due pazienti ricoverate. Si tratta di una 36enne di Lecce, e un 24enne di Poggiardo, entrambi con precedenti .I due sono stati bloccati poco distante dalla struttura in possesso della refurtiva, restituita poi alle legittime proprietarie. Devono rispondere di furto aggravato in concorso. La 36enne, inoltre, è stata indagata a piede libero anche per il reato di evasione dagli arresti domiciliari.

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