cm-rooms-and-apartments-sogg-colonna-suites-giugno
banca-popolare-di-puglia-e-basilicata-giugno

Tgnorba

Telenorba

deliziosa

borgo mezzanone

Il rogo è divampato alle prime luci dell’alba. Ennesimo incendio nel ghetto dei migranti sull’ex pista militare a Borgo Mezzanone, nel Foggiano. Il rogo è divampato alle prime luci dell’alba. Per fortuna, non risultano feriti o intossicati. Le fiamme hanno distrutto almeno un paio di baracche. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno spento l’incendio e messo in sicurezza l’area. Come spesso accade, le fiamme potrebbero essersi sviluppate per un corto circuito o da un braciere. Nel ghetto, risiedono stabilmente 1500 cittadini africani.

Le auto risultate rubate sono 18, due avevano il numero di telaio abraso Sono 80 i veicoli ritrovati nelle aree vicine all’ex pista di Borgo Mezzanone, nel Foggiano, dalla polizia di stato in collaborazione con i carabinieri. Due veicoli sono stati sottoposti a sequestro perché avevano ilnumero di telaio abraso; altri 18 sono stati affidati in custodia giudiziale in quanto provento di furto. Ai controlli che hanno portato al ritrovamento hanno collaborato polizia stradale e carabinieri forestali. 

Ancora una volta, bruciano montagne di immondizia di ogni genere a ridosso del ghetto dei migranti africani a Borgo Mezzanone Servizio: Pietro Loffredo

È impossibile garantire sicurezza, legalità, rispetto diritti umani in un ‘non luogo’ Servizio: Pietro Loffredo Interviste: Donato Di Lella, segr. gen. FAI Cisl Foggia; Maurizio Carmeno, segr. gen. Cgil Foggia;  Giovanni Tarantella, segr. gen. FLAI Cgil Foggia

Il rogo è divampato in mattinata, le fiamme hanno distrutto un numero imprecisato di baracche Ennesimo incendio nel ghetto dei migranti sull’ex pista militare a Borgo Mezzanone, nel Foggiano. Il rogo – sulle cui cause sono in corso accertamenti- è divampato in mattinata. Le fiamme hanno distrutto un numero imprecisato di baracche. Non risultano persone coinvolte. Sul posto sono intervenute numerose squadre dei vigili del fuoco. Nella baraccopoli, da anni, vive stabilmente un numero molto elevato di migranti africani, che d’estate diventano duemila, in occasione della raccolta del pomodoro.

Incidente avvenuto a Borgo Mezzanone, nel Foggiano E’ ricoverato in gravi condizioni nel centro grandi ustionati di Brindisi un cittadino stranierodi 36 anni del Mali. E’ rimasto ustionato nel pomeriggio di ieri nella baraccopoli di borgo Mezzanone, nelFoggiano. L’uomo ha ustioni sul 20% del corpo. L’incidente, stando a quanto finora ricostruito dai carabinieri, sarebbe avvenuto nella baraccopoli che ospita un gran numero di cittadini stranieri, dove l’uomo sarebbe stato avvolto dalle fiamme sprigionatesi da un’automobile. E’ stato soccorso e trasportato prima in ospedale a Foggia, di lì in elisoccorso a Brindisi. Quando vigili del fuoco e carabinieri sono giunti sul posto, hanno trovato l’auto in fiamme. Si indaga per ricostruire l’accaduto; i militari stanno ascoltando le persone che erano presenti e visionando le immagini della videosorveglianza. 

A Borgo Mezzanone in azione i medici dell’associazione Solidaunia, con il supporto di Cgil e Auser Intervista: Geppe Inserra, pres. Auser Foggia Servizio Pietro Loffredo

Tragedia nelle campagne di Borgo Mezzanone, tra Manfredonia e Cerignola Travolto e ucciso dal crollo della scalinata di una vecchia masseria: è successo questa mattina in un casolare abbandonato nei pressi di Borgo Mezzanone, nelle campagne tra Manfredonia e Cerignola.La vittima è un 56enne di un Comune della provincia di Foggia. Ancora non è chiaro perché l’uomo si trovasse lì. Nelle vicinanze c’erano i vigli del fuoco che stavano spegnendo un incendio di sterpaglie; sono stati avvicinati da un cittadino dell’est che ha segnalato il crollo. Quando sono giunti sul posto, non hanno potuto fare altro che contrastare il decesso del 56enne. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

Succede nel ghetto di Borgo Mezzanone, obiettivo, offrire accoglienza dignitosa ai lavoratori stranieri Servizio Pietro Loffredo

I protestanti: “Vogliamo le case, non ci danno neanche i containers. Molti di noi lavorano in agricoltura, e da anni ci organizziamo in autonomia per avere una vita migliore” Prosegue l’occupazione, a Borgo Mezzanone, dei container che avrebbero dovuto sostitutire le baracche del ghetto foggiano. Da stamattina un centinaio di migranti impengati nella raccolta dei pomodori nei campi sta portando avanti una protesta al Cara di Foggia per ottenere una sistemazione dignitosa. Le nuove unità abitative sono pronte da diverso tempo ma erano ancora imballate. Nelle ultime settimane decine di incendi hanno distrutto alcune abitazioni del ghetto. Ora i migranti fanno sapere che non smetteranno di occuparli fino a che non ci sarà una soluzione definitiva. “Vogliamo le case, non ci danno neanche i containers. Siamo le persone che abitano nel ‘ghetto’ di Borgo Mezzanone. Alcuni di noi vivono qui da tempo, altri sono arrivati da poco. Molti di noi lavorano in agricoltura, e da anni ci organizziamo in autonomia per avere una vita migliore”. Sul posto ci sono le forze dell’ordine che stanno monitorando l’evolversi della protesta. “Il governo ha destinato più di 53 milioni dei fondi del Pnrr al comune di Manfredonia per l’eliminazione del ghetto di Borgo Mezzanone e per trovare soluzioni abitative alternative per i lavoratori agricoli. A gennaio è stato firmato l’accordo per il progetto, che però – sottolineano i migranti – ripete il solito copione e propone soluzioni inaccettabili”

Ad annunciarlo, al termine di un incontro in merito ai punti  del piano stabilito ieri, sono stati il prefetto di Foggia Maurizio Valiante e dal segretario generale della Cgil di Foggia Maurizio Carmeno Entro fine agosto saranno 130 le unità abitative messe a disposizione dei migranti dell’ex ghetto di Borgo Mezzanone. Ad annunciarlo, al termine di un incontro in merito ai punti  del piano stabilito ieri, sono stati il prefetto di Foggia Maurizio Valiante e dal segretario generale della Cgil di Foggia Maurizio Carmeno. Successivamente ne saranno messi a disposizione altri 150. Affrontato nel corso dell’incontro anche l’impegno della provincia di Foggia per la bonifica della baraccopoli con lo stanziamento di 1,2 milioni di euro. 

Un rogo ha mandato in fumo una ventina di baracche, nessun ferito Ennesimo incendio nel ghetto dei migranti africani a Borgo Mezzanone, nel Foggiano. Per cause da accertare, si è sviluppato un rogo che ha mandato in fumo una ventina di baracche. Al momento, non risultano persone coinvolte. Sul posto hanno operato numerose squadre dei vigili del fuoco. Pochi giorni fa, un altro incendio aveva distrutto una decina di baracche. Nel ghetto, che sorge accanto all’ex CARA, risiedono stabilmente più di mille cittadini stranieri, che raddoppiano d’estate durante la raccolta del pomodoro.

Dopo l’ennesimo incendio nel ghetto, in cui vivono stabilmente più di mille persone Intervista: Emanuela Mitola, componente segreteria Flai Cgil Foggia Servizio Pietro Loffredo

In fiamme due baracche, una roulotte e la carcassa di un’auto abbandonata Nuovo incendio nel ghetto di Borgo Mezzanone, nel foggiano. Intorno alle 13,30 due baracche, una roulotte e la carcassa di un’auto – abbandonata lungo l’ex pista – sono state avvolte dalle fiamme. Ancora da accertare la natura del rogo, domato grazie all’intervento dei vigili e dl fuoco. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito.

Con l’obiettivo di promuovere attività di informazione e sensibilizzazione a favore dei lavoratori sul tema dei diritti Servizio di Pietro Loffredo Intervista a Daniele Iacovelli, segr. gen. Flai Cgil Foggia

Ennesimo maxi sversamento illecito di rifiuti campani nel Foggiano. La denuncia degli ispettori ambientali della Civilis Servizio di Pietro Loffredo

Crollo nella masseria abbandonata: un morto

Tragedia nelle campagne di Borgo Mezzanone, tra Manfredonia e Cerignola Travolto e ucciso dal crollo della scalinata di una vecchia masseria: è successo questa mattina

deliziosa
gilca-srl-giugno