
Decreto Primo Maggio 2026: nuovi bonus assunzioni e incentivi per le imprese
TACCUINO ECONOMICO Guida completa alle novità su Bonus Donne, Giovani e ZES: requisiti, importi e decontribuzione per le imprese Il Governo vara il nuovo pacchetto

Guida completa alle novità su Bonus Donne, Giovani e ZES: requisiti, importi e decontribuzione per le imprese. Il Governo vara il nuovo pacchetto di incentivi al lavoro con il Decreto 1° maggio. Le novità principali riguardano il potenziamento dei bonus per l’occupazione di giovani e donne (versioni 2.0), il sostegno alle assunzioni nel Mezzogiorno (Bonus ZES) e nuove misure per la conciliazione vita-lavoro. Di seguito l’analisi dettagliata di tutte le agevolazioni contributive previste per i datori di lavoro. 1. Bonus Donne 2.0: Esonero Contributivo Totale Il nuovo incentivo per l’occupazione femminile punta a favorire l’inserimento di lavoratrici in condizioni di svantaggio. Destinatari: Donne di qualsiasi età, senza impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi (o 12 mesi se appartenenti a categorie svantaggiate). Agevolazione: Esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali. Durata e Importo: Massimo 24 mesi. Il limite è di 650 euro mensili, che sale a 800 euro per le assunzioni nelle regioni della ZES Unica del Mezzogiorno. Condizioni: L’assunzione deve generare un incremento occupazionale netto. Il datore di lavoro non deve aver effettuato licenziamenti nei 6 mesi precedenti nella stessa unità produttiva. 2. Bonus Giovani 2.0: Incentivi Under 35 Per contrastare la disoccupazione giovanile, il decreto stabilizza e potenzia le agevolazioni per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate fino al 31 dicembre 2026. Requisiti e Massimali Target: Giovani under 35 privi di impiego regolare da almeno 24 mesi (o 12 mesi per profili svantaggiati). Sconto Contributivo: 100% dei contributi per 24 mesi. Tetto mensile: 500 euro per la generalità dei datori di lavoro. 650 euro per chi assume nel Centro-Sud (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria, Sardegna, Marche e Umbria). Nota: L’incentivo non è applicabile ai contratti di apprendistato e al lavoro domestico. 3. Bonus ZES 2.0: Sostegno al Sud Italia Specificatamente pensato per ridurre il divario territoriale, questo bonus si rivolge alle piccole imprese operanti nella Zona Economica Speciale (ZES) Unica. A chi spetta: Aziende fino a 10 dipendenti. Requisiti lavoratore: Over 35 disoccupati da almeno 24 mesi. Vantaggio: Esonero contributivo totale (100%) fino a 650 euro/mese per un massimo di 24 mesi. 4. Decontribuzione per la Conciliazione Vita-Lavoro Una delle novità più attese della bozza riguarda il benessere aziendale. Viene introdotta una decontribuzione specifica per i datori di lavoro che implementano soluzioni di welfare aziendale volte a favorire l’equilibrio tra vita privata e professionale (es. smart working strutturale, asili nido aziendali, flessibilità oraria). Riepilogo degli Incentivi 2026 MisuraTargetDurataMassimale MensileBonus Donne 2.0Donne svantaggiate24 mesi650€ (800€ al Sud)Bonus Giovani 2.0Under 3524 mesi500€ (650€ al Sud)Bonus ZES 2.0Over 35 (PMI Sud)24 mesi650€ConciliazioneImprese virtuoseDa definireSconto contributivo Esporta in Fogli FAQ Veloci Quando entra in vigore il decreto? Il testo è atteso in Consiglio dei Ministri il 1° maggio 2026 per l’approvazione definitiva. Cosa si intende per incremento occupazionale netto? Significa che il numero dei dipendenti dopo l’assunzione deve essere superiore alla media dei dodici mesi precedenti. I bonus sono cumulabili? Generalmente gli esoneri totali non sono cumulabili con altre agevolazioni sulla stessa risorsa, ma si attende la circolare INPS per i dettagli operativi.
Il decreto Milleproroghe proroga fino ad aprile 2026 gli incentivi per giovani under 35 e disoccupati over 35 nella Zes del Mezzogiorno, mentre il bonus per l’assunzione di donne svantaggiate resta pieno per tutto l’anno. Con la conversione in legge del Decreto Milleproroghe 2025 (Dl 200/2025), cambiano gli incentivi alle assunzioni per il 2026. I bonus destinati a giovani under 35 e disoccupati over 35 nelle aree della Zona economica speciale unica del Mezzogiorno vengono prorogati fino al 30 aprile 2026, ma con un’intensità ridotta rispetto alla versione originaria prevista dal Decreto Coesione 2024 (Dl 60/2024). Al contrario, il bonus per l’assunzione di donne svantaggiate viene esteso per tutto l’anno senza tagli. Per finanziare queste misure, il Governo utilizzerà risorse europee e nazionali del Programma nazionale Giovani, donne e lavoro 2021-2027 e fondi previsti dalla Legge di Bilancio 2026. In particolare, circa 417,6 milioni di euro – metà degli 825 milioni destinati agli sgravi contributivi – saranno impiegati per sostenere le agevolazioni alle assunzioni. Bonus giovani under 35 Le aziende private che assumono o stabilizzano giovani under 35 mai occupati a tempo indeterminato potranno beneficiare di uno sgravio contributivo pari al 70% per due anni per i contratti stipulati tra il 1° gennaio e il 30 aprile 2026. L’incentivo potrà arrivare al 100% se l’assunzione comporta un aumento reale dell’occupazione aziendale. Il beneficio massimo è di 500 euro al mese, che sale a 650 euro nelle regioni della Zes del Mezzogiorno. Incentivi per disoccupati over 35 nella Zes Un meccanismo simile riguarda l’assunzione di lavoratori over 35 disoccupati da almeno 24 mesi nelle aree della Zes. Le imprese con meno di dieci dipendenti potranno ottenere uno sgravio del 70% dei contributi fino ad aprile 2026, che diventa del 100% in caso di incremento occupazionale netto. Bonus donne 2026 Diversamente dagli altri incentivi, il bonus per l’assunzione di donne svantaggiate viene prorogato fino al 31 dicembre 2026 senza riduzioni. Lo sgravio copre il 100% dei contributi per un massimo di 24 mesi per le assunzioni a tempo indeterminato di donne senza lavoro da almeno 24 mesi, oppure da sei mesi se residenti nelle regioni della Zes o impiegate in settori con forte disparità di genere. Possibili nuove proroghe Il Governo non esclude ulteriori estensioni delle misure nel corso dell’anno, anche in base alle risorse disponibili e al loro utilizzo. La possibilità è stata ricordata dalla ministra del Lavoro Maria Elvira Calderone durante il Welfare & HR Summit 2026, lasciando aperta la porta a nuovi interventi a sostegno dell’occupazione.

TACCUINO ECONOMICO Guida completa alle novità su Bonus Donne, Giovani e ZES: requisiti, importi e decontribuzione per le imprese Il Governo vara il nuovo pacchetto

Il decreto Milleproroghe proroga fino ad aprile 2026 gli incentivi per giovani under 35 e disoccupati over 35 nella Zes del Mezzogiorno, mentre il bonus