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Bonomo di Andria

La donna, madre di due figli, era ricoverata nell’ospedale Bonomo di Andria, è deceduta ieri. Fegato, reni e cornee sono stati donati da una 46enne di Bisceglie morta dopo essere stata travolta da uno scooter giovedì scorso. La donna, madre di due figli, era ricoverata nell’ospedale Bonomo di Andria, è deceduta ieri. I familiari hanno acconsentito alla donazione. Le operazioni di espianto sono state dirette Nicola Di Venosa, direttore dell’Unità operativa complessa di Anestesia, Rianimazione e Terapia intensiva, e coordinate dal responsabile dei trapianti per la Asl Bat, Giuseppe Vitobello. Il fegato è stato prelevato dai chirurghi del Policlinico di Bari, i reni da una equipe chirurgica del Policlinico di Foggia mentre le cornee sono state prelevate dagli oculisti di Andria e trasferite alla Banca degli occhi di Mestre.

Il 24enne è stato trasportato al Bonomo. Indagano i carabinieri. Un motociclista di 24 anni è stato investito da un Suv dopo una lite con il conducente dell’auto che è stato arrestato. È successo non lontano da Castel del Monte, ad Andria. Il 24enne è in ospedale ma le suecondizioni non sarebbero gravi. Il motociclista, secondo quanto ricostruito finora, era in compagnia di alcuni amici quando sarebbe iniziata una discussione con l’automobilista che avrebbe poi travolto il giovane con la sua auto. Soccorso dal personale del 118, il 24enne è stato trasportato al Bonomo. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

L’uomo è ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Bonomo di Andria. Un uomo di 77 anni è ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Bonomo di Andria, a causa delle ferite riportate durante un’aggressione avvenuta al culmine di una lite avvenuta sabato in strada aCanosa di Puglia. Secondo quanto emerso, avrebbe avuto una violenta discussione con una persona che poi è fuggita. Ad avere le peggio è stato il 77enne che soccorso dal personale del 118, è stato trasportato ad Andria per un trauma cranico. Le indagini sono affidate agli agenti del commissariato sono sulle tracce dell’aggressore.

Dall’azienda sanitaria non negano i problemi di organico ma spiegano che le scelte vengono fatte per non mettere a rischio la qualità delle cure. Manca il personale ma la Asl ha trovato una soluzione per non dover sospendere le attività nelle sale operatorie dell’ospedale “Bonomo” di Andria. Intervista a Tiziana Dimatteo, commissario straordinario Asl Bt

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