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Trenitalia ha attivato corse con bus sostituitivi tra Foggia e Bari. Ancora forti rallentamenti sulla linea ferroviaria Bari -Foggia. Sull’intera tratta continuano a registrarsi disagi dopo che, intorno alle 12 di oggi, sui binari tra Ortanova e Incoronata, nel Foggiano, c’è stata la caduta di cavi elettrici che ha determinato la sospensione del traffico ferroviario con conseguenti ritardi per Alta Velocità, Intercity e convogli Regionali. Attivato un servizio con autobus tra Barletta e Foggia. I tecnici di Rfi sono al lavoro per ripristinare la piena funzionalità. Disposto il rimborso integrale per i passeggeri del treno Lecce-Milano delle 10:06, cancellato da Foggia a Pescara. Informazioni nei dettagli a questo link Trenitalia )

I lavoratori marittimi non cedono alla nuova richiesta di disarmo della nave di Acciaierie d’Italia Servizio: Alessandra Martellotti

Protesta durante il tavolo di palazzo Chigi. I lavoratori non hanno potuto seguire l’incontro in streaming perché il link non si apriva. Per i sindacati l’ennesima presa in giro Di Alessandra Martellotti

Protestano per non aver ricevuto il link per collegarsi al vertice romano sulla situazione occupazionale del siderurgico Clima teso a Taranto lungo la Statale 7: gli operai hanno bloccato la strada per protesta. Non hanno ricevuto da Roma il link per seguire in diretta il vertice tra sindacati e Governo sul futuro lavorativo del siderurgico. L’incontro è iniziato ma loro, nonostante abbiano allestito il maxischermo, non potranno seguirlo per mancanza del collegamento. Anziché presidiare la zona come avevano programmato, hanno quindi deciso di bloccare la strada. Non si può circolare e la statale resterà bloccata fino alla fine del tavolo romano, non hanno alcuna intenzione di fermarsi perché, dicono, “si sentono presi in giro”. Secondo i protestanti la mancanza del collegamento con Roma è stato fatto apposta, proprio per evitare che loro potessero seguire l’incontro, fondamentale per il futuro occupazionale del siderurgico. (notizia in aggiornamento)

A Taranto ripresa anche l’assemblea permanente degli autotrasportatori E’ ripresa la protesta delle aziende dell’indotto ex Ilva di Taranto. Chiedono garanzie sul ristoro dei crediti maturati nei confronti di Acciaierie d’Italia, pari a 120 milioni di euro. L’associazione Aigi sta attuando il blocco della fornitura di beni e servizi, garantendo solo la manutenzione delle batterie degli altiforni mentre gli autotrasportatori aderenti a Casartigiani sono in assemblea permanente nell’area della portineria C. Le aziende temono di perdere i propri crediti in caso di ricorso all’amministrazione straordinaria per l’ex Ilva, così come accadde nel 2015.

La protesta è guidata dal sindaco di Cagnano Varano, Michele Di Pumpo, che alcune ore prima, a bordo di una barca, aveva simbolicamente occupato il lago, incatenandosi Si inasprisce la protesta dei pescatori per denunciare le criticità ambientali del lago di Varano, dove le acque sono diventate scure a causa della scarsa ossigenazione. In serata, i mitilicoltori hanno bloccato il porto di Capoiale, creando uno sbarramento con alcune imbarcazioni alla foce tra il mare e il lago.La protesta è guidata dal sindaco di Cagnano Varano, Michele Di Pumpo, che alcune ore prima, a bordo di una barca, aveva simbolicamente occupato il lago, incatenandosi. Gli ultimi rilievi dell’ARPA hanno evidenziato un’elevata presenza di cianobatteri, che possono potenzialmente produrre cianotossine.Intanto, il sindaco di Rodi Garganico ha firmato un’ordinanza con cui vieta temporaneamente la balneazione lungo il litorale nei pressi di Foce Varano, l’altro canale di scambio tra le acque marine e lagunari. Dai prelievi dell’Asl di Foggia è emersa una presenza di cianobatteri superiori alla soglia massima.

La promozione del piatto barese bloccata dalle piattaforme a causa del nome Servizio di Anna De Feo Riprese di Roberto Cofano Intervista a Beppe Girone, imprenditore

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