Skin Telenorba50
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

bassi-home

bersaglio

Determinanti ai fini dell’inchiesta, le rivelazioni del pentito Michele Guglielmi. Condanna a 17 anni di reclusione per i due ragazzi baresi accusati di concorso in omicidio volontario ai danni di Singh Nardev, cittadino indiano ucciso all’esterno di un capannone di Ceglie del Campo la sera del 31 maggio dello scorso anno. La condanna è stata emessa dal gup del Tribunale per i minorenni di Bari al termine del processo con rito abbreviato: l’accusa aveva chiesto per ciascuno una condanna a 20 anni. I due, all’epoca dei fatti non ancora maggiorenni, sono imputati in concorso con il 22enne Paolo Natale Guglielmi, che si trova invece a processo in Corte d’Assise. Secondo la ricostruzione dell’accusa, lo straniero sarebbe stato ucciso perché i tre volevano testare la pistola su un bersaglio umano. Determinanti ai fini dell’inchiesta, le rivelazioni del pentito Michele Guglielmi, nipote dell’imputato 22enne. È lui a raccontare agli investigatori della Squadra Mobile di aver parlato con il giovane dopo l’omicidio e di aver appreso quanto accaduto. I legali dei due ragazzi , gli avvocati Andrea Melpignano e Renato D’Erasmo, presenteranno appello non appena verranno depositate le motivazioni. Il processo nei confronti di Guglielmi, invece, inizierà il prossimo 9 dicembre.

Il 22enne Paolo Natale Guglielmi sparò contro il 38enne indiano all’esterno di un capannone a Ceglie del Campo per provare una pistola. Con il giovane c’erano due minori Servizio di linda Cappello Montaggio di Maria Cristina Quintale

Incastrati i presunti responsabili dell’omicidio di Sing Nardev, avvenuto il 31 maggio scorso in un capannone di Ceglie del Campo servizio di Linda Cappello

gilca-srl-giugno
deliziosa