
Xylella: il freddo ha rallentato l’avanzata dell’infezione sul Gargano
Ne sono convinti gli esperti che stanno monitorando la situazione nelle campagne di Cagnano Varano, dove sono stati trovati 47 alberi malati Servizio di Pietro

Ne sono convinti gli esperti che stanno monitorando la situazione nelle campagne di Cagnano Varano, dove sono stati trovati 47 alberi malati Servizio di Pietro Loffredo
La Regione Puglia ha programmato un’attività di sorveglianza rafforzata dell’area di 400 metri attorno all’area nella quale è stato individuato il batterio Quattro alberi di ulivo infetti dalla Xylella sono stati individuati a Bisceglie. La Regione Puglia ha programmato un’attività di sorveglianza rafforzata dell’area di 400 metri attorno alla zonainfetta per verificare la presenza di altre piante positive al batterio.L’Osservatorio fitosanitario della Regione Puglia a Bisceglie da inizio anno a oggi, “ha prelevato e analizzato 249 campioni vegetali”, spiega Coldiretti Puglia evidenziando chesi tratta di quattro “specie Prunus avium e 245 Olea europea” mentre è in corso “la caratterizzazione del ceppo di Xylella fastidiosa sottospecie pauca individuata a Bisceglie”.
Le ultime analisi dell’Arpa non rilevano più la presenza del batterio Dopo oltre un mese riapre la cucina dell’ospedale Perrino di Brindisi, chiusa dopo che i controlli della Asl avevano accertato la presenza della Listeria, batterio che può provocare gravi infezioni. Lo comunica l’Asl Brindisi. La riapertura è stata decisa al termine delle procedure di sanificazione e dopo aver ricevuto le analisi con esito negativo dei trenta campioni prelevati da vari ambienti. Le analisi dei campioni sono state eseguite dal laboratorio dell’Arpa Puglia. La chiusura della cucina era stata disposta dopo alcuni controlli di routine a cura del Servizio di Igiene alimenti e nutrizione e del Servizio veterinario di Igiene degli alimenti di origine animale B (che fanno parte del dipartimento di Prevenzione della Asl), che avevano fatto emergere la presenza del batterio. L’Asl decise di trasferire temporaneamente la preparazione dei pasti nello stabilimento di Mesagne dell’azienda che gestisce il servizio mensa. In queste settimane, la cucina è stata completamente sanificata e sono state potenziate tutte le procedure per la prevenzione di eventuali contaminazioni e in particolare per la listeria. Tutte le attività possono riprendere dunque in piena sicurezza.
Il batterio è arrivato a Triggiano, a pochi chilometri da Bari
Uno studio dell’Università di Bari per bloccare l’avanzata del batterio Per frenare l’avanzata della xylella, potrebbero essere utilizzati i tensioattivi, sostanze che riducono del 99% le schiume prodotte sulle piante dagli insetti vettori negli stadi giovanili. In questo modo, si potrebbe limitare la diffusione del batterio. La scoperta è stata fatta dall’università Aldo Moro di Bari con uno studio del ricercatore Domenico Valenzano. La ricerca è stata condotta su alcuni terreni e ha avuto come scopo quello di individuare meccanismi d’azione alternativi e meno impattanti. Sebbene sperimentale, questo meccanismo d’azione potrebbe generare una nuova opzione nel controllo sostenibile degli stadi giovanili degli insetti vettori.
Con una media di 20 chilometri all’anno, il batterio killer degli ulivi nell’ultimo decennio ha devastato un’area che va dal Capo di Leuca e Gallipoli, nell’estremità meridionale del Salento, fino alle porte di Bari fra Polignano, Monopoli e Castellana Grotte. E’ quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti sull’avanzata dell’epidemia, diffuso in occasione della giornata in difesa degli ulivi al Villaggio contadino di Bari, a 10 anni dall’arrivo della Xylella in Italia. Siamo di fronte a una vera e propria emergenza che non riguarda più solo alcune zone della Puglia -evidenzia Coldiretti – ma rischia di estendersi a livello nazionale ed europeo.
Dopo il servizio del Tgnorba è arrivato un carico d’acqua potabile e lunedì prossimo l’Asl lunedì effettuerà analisi a campione Sono passati cinque giorni, da quanto a Parchitello sono state trovate tracce del batterio dell’escherichia coli. Intanto, dopo il servizio del TgNorba è arrivata un autocisterna con l’acqua potabile e la Asl, ha programmato un campionamento all’ingresso per lunedì mattina. Servizio di Guglielmina Logroscino Immagini e montaggio Cosimo Calagiuro

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