
Crisi idrica in Basilicata: la situazione dovrebbe migliorare nelle prossime 48 ore
Esperti e tecnici a lavoro per individuare nuove sorgenti e riattivare alcuni pozzi Interviste: Alfonso Andretta, amministratore Acquedotto Lucano
Esperti e tecnici a lavoro per individuare nuove sorgenti e riattivare alcuni pozzi Interviste: Alfonso Andretta, amministratore Acquedotto Lucano
Dopo i risultati delle analisi di Arpab e Acquedotto Lucano. Ma le restrizioni idriche resteranno L’acqua del fiume Basento può essere utilizzata per scopi potabili. E’ la conclusione a cui è giunta l’Azienda Sanitaria di Potenza che ha emesso un giudizio di idoneità dopo aver preso visione delle analisi effettuate dall’Arpab, il cui risultato è in linea con quanto già riportato dall’ultimo campionamento di Acquedotto Lucano. Dopo le rassicurazioni del direttore del Centro nazionale Sicurezza delle acque dell’Istituto superiore di Sanità, Luca Lucentini, che aveva escluso rischi sanitari dal punto di vista chimico e microbiologico, il via libera dell’Asp certifica l’uso potabile del flusso idrico del Basento trattato dall’impianto di Masseria Romaniello. A partire da oggi l’acqua del Basento, utilizzata per far fronte all’emergenza idrica che interessa da settimane 140 mila lucani, sarà immessa nella rete idrica e ci vorranno tra le sei e le sette ore per coprire il percorso completo e arrivare ai serbatoi. Da domani l’acqua arriverà nei rubinetti di 29 comuni, compresa Potenza. In una prima fase, “in attesa delle precipitazioni che quest’anno sono ai minimi storici e considerando che dal fiume prelevare più di una certa quantità significherebbe impattare negativamente sull’eco-sistema, sarà necessario continuare in un regime di parziale fornitura”. Acquedotto Lucano comunicherà tutti i dettagli relativi al superamento delle attuali restrizioni e il quadro delle interruzioni.
Dal 25 dovrebbe essere erogata acqua del Basento potabilizzata Per la città di Potenza sarà un week-end caratterizzato da riduzioni dell’erogazione idrica ancora più drastiche rispetto a quelle disposte nelle scorse settimane, a causa di un’emergenza che interessa anche gli altri 28 comuni lucani dello schema Basento-Camastra, per un totale di circa 140 mila persone.Acquedotto lucano ha reso noto che oggi e domani, nel capoluogo, l’acqua sarà erogata solamente dalle ore 07.00 alle 14.00, ma in diverse zone della città, tra le quali il centro storico, lo stop è programmato anche prima. Da lunedì dovrebbe essere erogata acqua fiume del Basento, deviata nella diga delCamastra (ormai prosciugata) e poi potabilizzata. Se le ultime analisi dovessero dare esito positivo proprio sulla potabilizzazione, da lunedì si dovrebbe tornare all’interruzione dell’erogazione idrica dalle ore 18.30 alle 6.30 del giorno successivo, come disposto dal 17 ottobre scorso. Cresce il malumore tra cittadini e commercianti, che chiedono ristori per i mancati introiti causati dalla mancata erogazione d’acqua.
Nuovi campionamenti sono stati eseguiti dall’Arpab e da Acquedotto lucano Servizio di Alessandro Boccia Intervista a Patrizia Montenegro, divisione vigilanza Acquedotto Lucano
In 29 comuni del potentino per settimane l’erogazione idrica è stata ridotta Servizio di Alessandro Boccia Intervista a Donato Ramunno, direttore Arpa Basilicata Alfonso Andretta, amministratore unico Acquedotto lucano
Da lunedì l’acqua potrà essere erogata nelle case dei 140 mila lucani, da settimane alle prese con riduzioni dell’erogazione idrica Entrerà in funzione oggi la condotta costruita per alimentare la diga del Camastra dal fiume Basento. Lunedì, l’acqua , una volta potabilizzata, potrà essere erogata nelle case dei 140 mila lucani che da settimane sono alle prese con riduzioni dell’erogazione idrica. E’ quanto deciso al termine di una riunione della Unità di crisi sull’emergenza dello schema idrico Basento-Camastra che si è svolta a Potenza, in Regione. Per questo sabato e domenica prossima, le restrizioni saranno ancora più drastiche , sabato lo stop comincerà alle 20 e domenica alle 15. In seguito le restrizioni torneranno a essere quelle in vigore dalle scorse settimane. Nel corso dell’incontro è stato ribadito dal direttore generale dell’Arpa Basilicata, Donato Ramunno, che dai risultati dalle analisi finora svolte sulla qualità dell’acqua del fiume Basento, non sono emerse criticità.
Crisi idrica nel potentino: controlli quotidiani nel punto di prelievo delle acque del fiume Laboratori aperti h24 e controlli giornalieri nel punto di prelievo delle acque del Basento – che si vuole trasferire in parte nella diga del Camastra per contenere la crisi idrica che interessa circa 140 mila lucani di 29 comuni del Potentino, compreso il capoluogo di regione- prima e dopo l’ingresso nel depuratore di Masseria Romaniello a Potenza. Lo ha deciso l’amministratore di Acquedotto Lucano, Alfonso Andretta, come richiesto dal commissario per l’emergenza idrica, Vito Bardi, che nel corso dell’ultima seduta dell’unità di crisi ha sollecitato Acquedotto Lucano e Arpab a prevedere campionamenti con frequenza quotidiana. In piena attività anche l’Arpab. Il direttore generale dell’Agenzia per l’ambiente, Donato Ramunno, ha disposto questa mattina, congiuntamente con Asp, un nuovo campionamento microbiologico e chimico del Basento, i cui risultati saranno resi noti non appena terminato il processamento dei dati. Nel frattempo venerdì, il prefetto di Potenza Michele Campanaro, su richiesta del commissario Bardi, ha convocato un vertice per coordinare la vigilanza lungo l’asta fluviale interessata dai lavori con l’obiettivo di intercettare e sanzionare eventuali scarichi abusivi.
In Basilicata dove da settimane è in atto una grave crisi idrica che sta interessando 140 mila cittadini di 29 comuni, compreso il capoluogo di regione, alle prese con restrizioni idriche quotidiane, monta la protesta. Nel pomeriggio, a Potenza, nella centralissima piazza Mario Pagano, dinnanzi alla Prefettura, si in di cittadini per chiedere garanzie sull’acqua del fiume Basento. Una chiamata alla mobilitazione rimbalzata attraverso i social. In particolare i manifestanti hanno protestato contro la decisione della Regione Basilicata e di Acquedotto lucano di utilizzare le acque del fiume Basento per riempire, vista l’emergenza idrica in corso, la diga ormai quasi vuota del Camastra
Aperto il cantiere per deviare il corso del fiume verso la diga Servizio di Alessandro Boccia
Potenza, si sta lavorando per la posa di una conduttura che convogli l’acqua del fiume Convogliare le acque del fiume Basento nella diga del Camastra. E’ questa la soluzione a cui sta lavorando la Regione Basilicata per fronteggiare la grave crisi idrica che sta colpendo 29 comuni del Potentino, compreso il capoluogo, con gravi restrizioni nell’erogazione dell’acqua. Per questo nel giro di pochi giorni saranno effettuati i controlli per verificare la qualità delle acque del Basento che comunque saranno depurate. Si punta a realizzare in una ventina di giorni la conduttura per convogliare le acque dal Basento verso la diga del Camastra.
Per via delle abbondanti piogge di ieri è stata chiusa la strada provinciale 14 Tinchi-Bernalda, in località Torre Accio, in territorio di Pisticci. La chiusura è necessaria a causa della piena del fiume Basento, che ha reso l’arteria non sicura per il transito dei veicoli.
Sopralluogo nel Metapontino, la zona più colpita dalla pioggia Servizio di Alessandro boccia
Innalzato livello fiume Basento Le piogge abbondanti di questi giorni hanno provocato qualche disagio nell’arco jonico della regione per via dell’innalzamento del livello del fiume Basento, che ha provocato allagamenti. Il superamento della soglia di sicurezza in località Torre Accio – nel territorio del Comune di Pisticci – ha allertato il personale della Provincia di Matera, che si è recato sul posto per un sopralluogo. Dopo le verifiche l’amministrazione provinciale ha provveduto a interdire la circolazione veicolare sul ponte che attraversa il Basento, sulla strada provinciale 14 Tinchi-Bernalda, determinando l’interruzione dell’arteria e indirizzando il traffico sulla viabilità locale.

Esperti e tecnici a lavoro per individuare nuove sorgenti e riattivare alcuni pozzi Interviste: Alfonso Andretta, amministratore Acquedotto Lucano

Dopo i risultati delle analisi di Arpab e Acquedotto Lucano. Ma le restrizioni idriche resteranno L’acqua del fiume Basento può essere utilizzata per scopi potabili.

Dal 25 dovrebbe essere erogata acqua del Basento potabilizzata Per la città di Potenza sarà un week-end caratterizzato da riduzioni dell’erogazione idrica ancora più drastiche

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