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Si tratta di un Mako adulto che ha attaccato una imbarcazione da diporto. Tanta paura ma nessuna conseguenza a bordo. Paura a Gallipoli. Un grosso esemplare di squalo Mako ha attaccato una imbarcazione da diporto che stava navigando non lontano dalla costa. I diportisti che erano a bordo, impegnati in una battuta di pesca, hanno vissuto momenti di puro terrore. Secondo la ricostruzione, lo squalo ha attaccato la prua della barca, probabilmente disturbato dal rumore del motore o perché il colore dello scafo lo ha fatto confondere, facendogli credere potesse essere un pesce. L’animale pare sia rimasto ferito sul dorso e per questo si è mostrato molto aggressivo.Non è la prima volta che uno squalo viene avvistato nel mare del Salento ma mai di così notevoli dimensioni e a così poca distanza da riva. il video è stato postato sui social da uno dei pescatori che ha descritto nei minimi dettagli l’accaduto. ”Per un attimo nessuno ha respirato – si legge nel post – ci siamo guardati a metà tra la paura e lo stupore. Lo squalo è rimasto lì ancora qualche secondo, poi, ha virato lentamente ed è scomparso nel blu scuro da cui era venuto”.

Incidente in mare al largo del porto esterno Brutta disavventura nella tarda mattinata per quattro persone — tre uomini e una donna — rimaste coinvolte in un incidente in mare al largo del porto esterno di Brindisi. L’imbarcazione a vela su cui si trovavano, in navigazione verso nord, ha subito un guasto al motore ed è rimasta alla deriva. L’intervento della Capitaneria di Porto, coordinato dal capitano di vascello Luigi Amitrano, è stato decisivo: un gommone e una motovedetta hanno raggiunto l’imbarcazione, consentendo il trasbordo e il rientro a terra di tre occupanti. I soccorsi si sono conclusi con l’arrivo in sicurezza sulla banchina di Viale Regina Margherita, nel porto interno. Il comandante della barca è invece rimasto temporaneamente a bordo, nel tentativo di riportare autonomamente l’imbarcazione verso il porto. Sul posto è intervenuta anche un’ambulanza del 118 per prestare assistenza a uno dei membri dell’equipaggio, colto da un lieve malore dovuto allo spavento. Nessuna conseguenza grave per i presenti.

Le persone si trovavano a bordo di una barca che rischiava di affondare È stata assegnata Taranto come porto per lo sbarco dei 45 migranti salvati dalla nave Geo Barents di Medici senza frontiere. Le persone si trovavano a bordo di una barca che rischiava di affondare in acque internazionali, nel Mediterraneo. “Tra loro vi sono bambini non accompagnati – spiega la Ong -. Il natante imbarcava acqua a causa delle cattive condizioni meteorologiche, rendendola instabile e ad alto rischio ribaltamento”.

Otto persone a bordo di una barca a vela sono state tratte in salvo dalla Capitaneria di porto di Barletta domenica pomeriggio. Erano a 3 miglia al largo del porto di Trani con timone e motori in avaria. Dopo l’allerta è immediatamente scattato l’intervento di salvataggio con rimorchiatore e peschereccio ormeggiati nel porto di Barletta. L’operazione non stata semplice per le condizioni del mare, molto mosso a causa del forte vento di maestrale. Una volta raggiunta l’imbarcazione in avaria, è stato ripristinato parzialmente il motore ed è stata scorata fino all’ormeggio in sicurezza nel porto di Trani. 

L’equipaggio è stato tratto in salvo Paura ieri sera a San Foca, Marina di Melendugno, nel Salento. A causa dell’improvviso peggioramento delle condizioni del mare una barca a vela di 12 metri con a bordo due turisti tedeschi e’ stata scaraventata da un vortice d’aria su un tratto di scogliera. La mareggiata ha reso ingovernabile l’imbarcazione che si trovava in rada, al largo del porto e non ormeggiata. Sono stati gli stessi occupanti a lanciare l’allarme e a far scattare i soccorsi. Per l’evacuazione del mezzo si e’ reso necessario l’intervento sul posto di un elicottero dell’aeronautica che ha tratto in salvo i due occupanti. In corso le valutazioni su come recuperare l’imbarcazione

Taranto, a bordo anche due bambini. Non ci sono feriti La Guardia Costiera ha tratto in salvo ieri sera nove passeggeri – tra cui due bambini – di un’imbarcazione avvolta dal fumo mentre si trovava nella rada del Mar Grande, a Taranto. A dare l’allarme è stato il diportista alla guida del natante, al cui interno si era sviluppato un incendio. Sul posto una motovedetta e un mezzo veloce della Capitaneria di Porto più un’unita’ dei Vigili del Fuoco, mentre à stata allertata anche una nave mercantile che si trovava nei pressi, pronta ad intervenire con le scialuppe di salvataggio. Tutti i naufraghi stanno bene. L’imbarcazione, dopo la bonifica, è stata rimorchiata nel porto e ormeggiata in sicurezza.

A bordo un’ottantina di persone. In moto la macchina dei soccorsi Un’ imbarcazione con a bordo un gruppo di migranti e’ stata avvistata da mezzi aeronavali della Guardia di Finanza a circa un miglio da Santa Maria di Leuca. Si tratterebbe di un catamarano con a bordo un’ottantina di migranti. Sul posto si stanno recando anche mezzi della Capitaneria di Porto . L’imbarcazione sarà scortata nel porto della marina di Castrignano del Capo.

Buone le loro condizioni di salute, giunti con un catamarano Sono arrivati nel porto di Leuca, in provincia di Lecce, i 49 migrati, tra cui alcuni bambini, intercettati nella notte dalla Guardia di finanza. Viaggiavano a bordo di un catamarano lungo 12 metri. Le loro condizioni di salute sarebbero buone. Provengono in prevalenza da Iran e Iraq. Nel porto sono stati accolti dai volontari di Croce rossa e Caritas. Sono in corso accertamenti finalizzati ad individuare eventuali scafisti.

Le ricerche in mare vanno avanti da 4 giorni, trovati barca e stivali Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio Donato Colazzo

Nella marina di Melendugno la seconda edizione del progetto destinato alle persone diversamente abili  Intervista: Romeo Delle Donne – Presidente Anteas Lecce Intervista: Luigi Lima – Assessore Servizi Sociali Comune di Melendugno  Intervista: Fabio Bufano – Presidente Porto San Foca

L’intervento dei vigili del fuoco ha evitato ulteriori danni Incendio sterpaglie ed alberi oggi pomeriggio attorno alle 14.20 ad Ugento, squadra di questo comando, distaccamento di Ugento, in via Taurisano. Le fiamme hanno coinvolto anche una piccola imbarcazione e un’auto, una Renault Espace parcheggiate all’interno del terreno, dove sono intervenuti i vigili del fuoco. L’opera di spegnimento ha impedito ulteriori danni a persone e cose. Cause in corso di accertamento al fine di verificare la natura dell’incendio.

L’iniziativa voluta dall’istituto nautico. Un modo per avvicinare i ragazzi al mare ed insegnare le tecniche base delle arti marinaresche Servizio di Anna De Feo Riprese e montaggio di Cosimo CaragiuloInterviste a: Gianni Avelluto, gruppo sommozzatori vv.ff Candida Padovano, docente di diritto I.I.S.S. Da Vinci-Majorana Mola di Bari

I due diportisti a bordo salvati dalla capitaneria di porto Brutta avventura per gli occupanti di una barca a vela rimasta incagliata nella notte sull’isola di Sant’Andrea , a Gallipoli. L’imbarcazione battente bandiera italiana, con due turisti stranieri a bordo, era partita da Taranto diretta a Trieste, quando in prossimità dell’Isola di Sant’Andrea probabilmente a causa delle condizioni meteo marine avverse e di un non adeguato posizionamento dell’ancora, ha iniziato a scarrocciare fino ad incagliarsi. Il pronto intervento del personale SAR della Guardia Costiera di Gallipoli ha evitato peggiori conseguenze sia per i velisti che per l’unità, finita sugli scogli.

Leuca, avvistata barca di migranti

A bordo un’ottantina di persone. In moto la macchina dei soccorsi Un’ imbarcazione con a bordo un gruppo di migranti e’ stata avvistata da mezzi

San Foca: In barca senza barriere

Nella marina di Melendugno la seconda edizione del progetto destinato alle persone diversamente abili  Intervista: Romeo Delle Donne – Presidente Anteas Lecce Intervista: Luigi Lima

Ugento, fiamme partite da sterpaglie danneggiano imbarcazione e auto parcheggiate

L’intervento dei vigili del fuoco ha evitato ulteriori danni Incendio sterpaglie ed alberi oggi pomeriggio attorno alle 14.20 ad Ugento, squadra di questo comando, distaccamento di Ugento, in via Taurisano. Le fiamme hanno coinvolto anche una piccola imbarcazione e un’auto, una Renault Espace parcheggiate all’interno del terreno, dove sono intervenuti i vigili del fuoco. L’opera di spegnimento ha impedito ulteriori danni a persone e cose. Cause in corso di accertamento al fine di verificare la natura dell’incendio.

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