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atto vandalico

Candidata alle Regionali 2025 con Alleanza Verdi Sinistra a sostegno di Decaro. Divelta l’insegna della sede di via Oberdan Atto vandalico nella notte a Lecce ai danni del comitato elettorale di Anna Grazia Maraschio, candidata alle Regionali 2025 con Alleanza Verdi Sinistra a sostegno di Antonio Decaro. L’insegna della sede di via Oberdan, installata appena ieri, è stata divelta da ignoti. “È un brutto segnale, ma non ci spaventano. Noi andiamo avanti con ancora più determinazione”, ha dichiarato Maraschio, definendo il gesto “un attacco non solo a un simbolo, ma all’idea stessa di partecipazione democratica”. Nonostante l’accaduto, l’inaugurazione del comitato è confermata per oggi alle 18.00. All’evento sarà presente anche Nichi Vendola.

Atto vandalico compiuto in un terreno agricolo riconducibile all’ex consigliere regionale Guglielmo Epifani Grave atto intimidatorio nelle campagne di Ostuni. Sono stati tagliati 330 ulivi, carichi di frutto, alcuni avevano 40 anni, che si trovano in un terreno vicino la strada statale 379 in direzione Bari. Il terreno è riconducibile a una società collegata a Giovanni Epifani, ex consigliere regionale e attuale dirigente del partito democratico.Ad agire almeno cinque persone esperte e ben organizzate. La scoperta è stata fatta questa mattina e i danneggiamenti sono avvenuti la scorsa notte. Epifani ha presentato denuncia contro ignoti, ha detto di non aver mai ricevuto minacce ma teme che quanto accaduto possa essere collegato alla sua attività politica.Negli ultimi tempi, ad Ostuni, si sono susseguiti più episodi preoccupanti. Il dragaggio di Villanova distrutto e la bomba contro il sindaco. Ovviamente è presto per sapere se c’è un nesso. toccherà agli investigatori capire chi possa aver fatto un simile scempio e perché. Gli agenti del commissariato hanno eseguito rilievi scientifici e acquisito campioni per eventuali perizie. Diversi tronchi sono stati tagliati in più punti, mentre le chiome degli alberi sono state abbandonate sul terreno. Giovanni Epifani è stato consigliere regionale dal 2010 al 2015 per il partito democratico e in passato ha fatto parte del dipartimento agricoltura del partito a livello nazionale.

L’incendio è stato domato quasi subito dai vigili del fuoco prima che la chioma e i fusti finissero bruciati del tutto Due alberi di pino sono stati dati alle fiamme questa notte da ignoti, in largo Ariosto, alla periferia di Barletta. L’incendio è stato domato quasi subito dai vigili del fuoco prima che la chioma e i fusti finissero bruciati del tutto. I danni, per fortuna, sono contenuti. Si tratta con ogni probabilità di un atto vandalico e senza senso, gli alberi sono uno accanto all’altro, tra i pochi a fare ombra all’enorme piazzale.

I vandali hanno scritto sulle statue con delle bombolette spray. Compare anche la lettera “A” simbolo degli anarchici Nuovo raid vandalico a Foggia. Preso di mira il complesso monumentale dedicato al compositore Umberto Giordano. Le statue, realizzate negli anni ’60 dal maestro Romano Vio, sono state imbrattate con la vernice delle bombolette spray. Tra le scritte che deturpano il monumento compare anche la lettera “A”, simbolo degli anarchici. Una scritta analoga era apparsa nei giorni scorsi sul portone della sede del Pd.

Una decina di ragazzi seminò il panico in città: un’auto fu ribaltata e distrutta con i petardi Daspo Willy per tre minorenni di Molfetta. Il Questore di Bari, Giovanni Signer ha emesso il provvedimento nei confronti dei tre giovani, già identificati ed indagati, che si erano resi responsabili dell’eclatante atto vandalico ai danni di un auto in occasione dei festeggiamenti di capodanno: ribaltarono il mezzo e lo distrussero riempiendolo di petardi. La misura consiste nel divieto di accedere per 2 anni a tutti i bar, pub e locali di intrattenimento di Molfetta e nel divieto di stazionamento nelle immediate vicinanze degli stessi luoghi, dalle 21.00 alle 4.00 di notte. Le indagini sui disordini, condotte dai carabinieri e coordinate dalla Procura di Trani, portarono all’identificazione di dieci giovani tra maggiorenni e minorenni, accusati di pubblica intimidazione con uso di ordigni e materiale esplodente, un reato introdotto dal ‘decreto Caivano’. Cinque giovani di età compresa tra i 22 e i 26 anni furonoarrestati dai carabinieri il 16 gennaio scorso. Secondo quanto accertato dalle indagini, “approfittando dei festeggiamenti” avrebbero seminato “il panico tra le vie cittadine”. Tra le altre cose un’auto venne letteralmente distrutta. Gli anni vandalici, ripresi con i telefonini, diventarono virali. 

Ignoti hanno dato fuoco ad una serie di cartoni accatastati a ridosso del cancello d’ingresso, destinati alla differenziata Ennesimo atto vandalico ai danni della casa delle culture al rione San Paolo di Bari. Ignoti hanno dato fuoco ad una serie di cartoni accatastati a ridosso del cancello d’ingresso e destinati alla raccolta differenziata. Si sono sviluppate fiamme molto alte. Gli operatori della struttura, aperta H24, sono intervenuti subito per tentare di domare l’incendio in attesa dell’arrivo dei vigili del fuoco. Per fortuna nessun danno alle persone Purtroppo non è un atto isolato. Spesso vengono gettate uova e bottiglie in vetro, mettendo a rischio l’incolumità delle persone. La casa delle culture, aperta sette anni fa come presidio in un quartiere di periferia, ospita 38 persone tra migranti e senza fissa dimora e realizza attività di orientamento, intrattenimento e ascolto per tutti, dagli anziani ai bambini, ai più fragili.

Rifiuti abbandonati alla gravina di Leucaspide, dove ci sono le tombe neolitiche Un oltraggio, un’ offesa ed una profanazione,  che merita una condanna pubblica. Il sindaco di Statte, Franco Andrioli, denuncia l’atto vandalico compiuto ai danni del parco del Dolmen. Rifiuti di ogni genere, tra spazzatura, infissi, vecchi frigoriferi, riversati e abbandonati nel sottobosco vicino alla gravina di Leucaspide, dove ci sono le tombe neolitiche risalenti all’età del bronzo e che costituiscono una rarità assoluta nello scenario dell’Italia meridionale. Il sindaco, intanto, assicura che il parco verrà ripulito con le risorse pubbliche che sarebbero state investite per migliorare la segnaletica e l’accessibilità al parco. Invece verranno utilizzate per colpa di questi delinquenti, ha detto Andrioli.

300 ulivi tagliati nelle campagne di Ostuni

Atto vandalico compiuto in un terreno agricolo riconducibile all’ex consigliere regionale Guglielmo Epifani Grave atto intimidatorio nelle campagne di Ostuni. Sono stati tagliati 330 ulivi,

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