
Otranto, nuovo sequestro per “l’approdo di Enea”
Dopo il dissequestro disposto dal Riesame a fine marzo, scattano di nuovo i sigilli per lo storico locale di Porto Badisco, da tempo al centro
Dopo il dissequestro disposto dal Riesame a fine marzo, scattano di nuovo i sigilli per lo storico locale di Porto Badisco, da tempo al centro di esposti e vicende giudiziarie Servizio di Pamela Spinelli Riprese e montaggio di Donato Colazzo
Lo ha disposto il Tribunale del Riesame. I sigilli erano stati apposti a seguito di un esposto-denuncia in cui si chiedeva di accertare la legittimità edilizia delle strutture prefabbricate realizzate Il Tribunale del Riesame ha disposto il dissequestro de ” L’Approdo di Enea” , lo storico locale tra i simboli del Salento, ubicato nell’ insenatura di Porto Badisco. Il sequestro era scattato agli inizi del mese , disposto dal gip Laura Liguori, sulla scorta di un esposto denuncia della sezione Sud Salento di Italia Nostra dove si chiedeva di accertare la legittimità edilizia delle strutture prefabbricate realizzate. Le indagini della Polizia locale di Otranto avevano scoperto che l’unico permesso esistente era la VincA rilasciata dalla Provincia di Lecce poi ritirata dall’ente in autotutela. Ma la dalla difesa della proprietà della struttura, ha provato invece l’esistenza di tutti i permessi necessari a costruire nonché dell’autorizzazione paesaggistica e di come si fosse già provveduto a rimuovere le opere non facilmente amovibili, con conseguente sgravio del carico edilizio.
Un chiosco bar-ristorante all’interno di una delle baie più suggestive del Salento, dal 2019, al centro di una lunga battaglia giudiziaria Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Donato Colazzo

Dopo il dissequestro disposto dal Riesame a fine marzo, scattano di nuovo i sigilli per lo storico locale di Porto Badisco, da tempo al centro

Lo ha disposto il Tribunale del Riesame. I sigilli erano stati apposti a seguito di un esposto-denuncia in cui si chiedeva di accertare la legittimità

Un chiosco bar-ristorante all’interno di una delle baie più suggestive del Salento, dal 2019, al centro di una lunga battaglia giudiziaria Servizio di Stefania Congedo