
Carcere di Turi, l’incontro in ricordo di Antonio Gramsci
Nella casa di pena del sud est barese l’intellettuale iniziò a scrivere i suoi famosi quaderni Il 27 aprile del 1937 muore a Roma Antonio

Nella casa di pena del sud est barese l’intellettuale iniziò a scrivere i suoi famosi quaderni. Il 27 aprile del 1937 muore a Roma Antonio Gramsci, uno dei più originali pensatori del Novecento: il celebre intellettuale, politico e fondatore del Partito Comunista d’Italia, morì a Roma a causa delle gravi condizioni di salute causate dalla lunga prigionia fascista. Gramsci fu detenuto nel carcere di Turi dal 1928 al 1933, dove, nonostante la malattia e la repressione fascista, iniziò la stesura dei suoi famosi Quaderni del carcere. Interviste a Giuseppe De Tomaso, sindaco di Turi; prof. Riccardo Pagano, presidente ANPI –Taranto

Nella casa di pena del sud est barese l’intellettuale iniziò a scrivere i suoi famosi quaderni Il 27 aprile del 1937 muore a Roma Antonio