Skin Telenorba50
maldarizzi-automotive

Tgnorba

Telenorba

megamark

antidroga

Controlli a Potenza, Lauria, Viggiano e Lagonegro Potenza, Lauria, Viggiano e Lagonegro. Sono questi i comuni in cui in cui negli ultimi giorni si sono concentrati i controlli dei finanzieri del Comando Provinciale di Potenza. Grazie all’infallibile fiuto dei cani pastori Ginger, Air, Lary e Kiril, in dotazione al Gruppo della Guardia di Finanza di Matera, sono state rinvenute sostanze stupefacenti nascoste tra gli effetti personali e all’interno delle autovetture in uso ai detentori. Sono state sequestrate numerose dosi di hashish, marijuana e metadone, denunciando 13responsabili. 

All’operazione hanno partecipato questa mattina più di 120 militari Duro colpo al clan Dell’Anna nel Sud Salento. All’alba i carabinieri del comando provinciale di Lecce hanno eseguito 19 ordinanze di custodia cautelare firmate dal gip Tea Verderosa nei comuni di Gallipoli, Nardò, Galatone, Sannicola e Seclì. 51 in tutto gli indagati nella vasta operazione coordinata dal pm Giovanna Cannarile. Di questi 7 sono in carcere e 9 ai domiciliari. Le accuse spaziano dall’associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti alla detenzione di droga, rapina a mano armata, tentata estorsione, incendio, lesioni personali aggravate dalla deformazione dell’aspetto, il tutto con l’aggravante del metodo mafioso. Le aggressioni, in particolare, erano per chi non pagava la droga. C’è un episodio del 2022 descritto nell’ordinanza: uno spacciatore prelevato davanti ad uno sportello bancomat, portato in auto vicino allo stadio comunale di Nardò e picchiato selvaggiamente. All’operazione hanno partecipato questa mattina più di 120 militari. Tutto comincia nel giugno del 2020, con l’arresto in flagranza, per spaccio di stupefacenti avvenuto a Galatone di un giovane di 26 anni. I successivi approfondimenti investigativi avviati dai militari dell’Arma hanno individuato l’esistenza di due filoni paralleli, in costante contatto, che si spartivano le due principali aree di spaccio della parte ionica del Salento, suddivise tra i centri di Nardò e Gallipoli. Questa era solo la punta dell’iceberg di due strutture criminali ramificate, ben suddivise sui “rispettivi territori”, capaci di piazzare ingenti quantitativi di stupefacente. Nell’organizzazione, un ruolo primario è stato rivestito anche dalle donne di famiglia. Infatti, alcune avevano ruoli centrali. La droga, chiamata in codice con i più disparati appellativi richiamanti cibi o bevande come ad es. “birra” o “pane fatto in casa”, veniva prelevata da nascondigli sicuri, “predisposta” in piccole dosi e smerciata ai pusher per la diffusione sul territorio. Il sequestro di cocaina, eroina, hashish e marijuana, che avrebbero potuto inondare il territorio con quasi 5.000 dosi da piazzare al dettaglio.

Secondo la difesa, il gip avrebbe ripreso le argomentazioni addotte dalla Procura nella richiesta di arresto, senza motivare adeguatamente ed esprimere valutazioni autonome sul quadro indiziario Il Tribunale del Riesame ha scarcerato Vincenzo Chiumarulo e Roberto Ortalizio, entrambi baresi, arrestati il 13 maggio scorso nell’ambito di un’operazione antidroga condotta dai carabinieri della compagnia di Molfetta e coordinata dalla procura di Trani. Ha trovato accoglimento uno dei motivi rappresentati dall’avvocato Nicola Lerario: secondo la difesa, il gip avrebbe ripreso le argomentazioni addotte dalla Procura nella richiesta di arresto, senza motivare adeguatamente ed esprimere valutazioni autonome sul quadro indiziario. I due indagati sono stati rimessi in libertà.  di Linda Cappello

Misure cautelari all’alba di questa mattina Sette persone sono state arrestate nell’ambito di una importante operazione antidroga dei carabinieri del comando provinciale, supportati dagli uomini della compagnia di Massafra. Le misure cautelari sono state eseguite all’alba di questa mattina. Le persone coinvolte sarebbero tutte di Palagiano. 

Grazie al fiuto di due pastori tedeschi trovate sostanze stupefacenti in auto, borse e indumenti Controlli antidroga della guardia di finanza di Taranto hanno permesso di segnalare 23 persone e sequestrare numerose dosi di eroina, cocaina e hashish. Grazie all’infallibile fiuto dei pastori tedeschi “CONDOR” e “GRISU’” sono state trovate sostanze stupefacenti nascoste nelle autovetture, nelle borse e negli indumenti personali dei detentori. I controlli antidroga hanno interessato gli scali portuali e le stazioni ferroviarie nonché le strutture ricettive e i luoghi di aggregazione più in voga tra i giovani.

Eseguito all’alba dalla Polizia Con le accuse di spaccio ed estorsione, a Taranto sono state arrestate 17 persone, più altre 5 che hanno l’obbligo di firma presso gli uffici di polizia giudiziaria. Il blitz della Polizia è scattato alle prime luci del mattino. I 22 indagati sono ritenuti presunti responsabili dei reati di detenzione e cessione di sostanze stupefacenti ed estorsione.

Lo chiedono i componenti del Comitato 167 come segno tangibile dell’impegno nei confronti della città Intervista: Giuseppe Dibari – Comitato quartiere zona 167 Intervista: Adelaide Spinazzola – Gruppo Partito Democratico Intervista: Cosimo Cannito – Sindaco di Barletta

Eseguiti tra Matera e Altamura Servizio di Alessandro Boccia; intervista a Francesco Curcio, proc. DDA Potenza;

Base logistica il cimitero di Sava, armi e stupefacenti nei loculi Servizio Annamaria Rosato

deliziosa
deliziosa