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Luigi Leonetti, la sera del 28 novembre del 2023, uccise la moglie in un’abitazione alla periferia di Andria, alla presenza dei due figli minori Ergastolo con isolamento diurno. Questa la richiesta della pubblica accusa nel processo in Corte d’Assise a Trani a carico di Luigi Leonetti, imputato per l’omicidio della moglie Vincenza Angrisano avvenuta la sera del 28 novembre del 2023 in una abitazione alla periferia di Andria, alla presenza dei due figli minori. L’uomo, che nell’udienza precedente aveva chiesto scusa ai figli, alla moglie e a tutti i parenti, confessò subito il delitto e si è sempre difeso spiegando di non sopportare l’idea che la moglie avesse intrapreso una relazione extraconiugale e di averla ammazzata al termine dell’ennesimo litigio dopo aver scoperto la volontà di lei di andar via da casa. Si torna in aula il prossimo 11 luglio per la discussione della difesa e la sentenza.

In aula Luigi Leonetti, a processo per l’uccisione di Vincenza Angrisano, ha confermato il delitto e si è scusato con i figli Ha chiesto scusa ai figli, poi alla moglie e infine a tutti i parenti. Confermando di aver ucciso la donna con la quale era sposato perché esasperato, per aver perso le speranze di avere ancora una famiglia dopo che la compagna gli aveva detto di avere un amante, aggiungendo di aver fatto di tutto per salvare il matrimonio ma di non esserci riuscito per l’ostinazione di lei a portare avanti la relazione con un altro uomo. Così, nell’aula della corte d’assise del tribunale di Trani, Luigi Leonetti, a processo per l’uccisione di Vincenza Angrisano avvenuta la sera del 28 novembre del 2023 in una abitazione alla periferia di Andria, alla presenza dei due figli minori. L’imputato, accusato di omicidio volontario con la aggravante della premeditazione, di averlo commesso per motivi abietti e futili, alla presenza dei figli minori, nei confronti del coniuge, maltrattamenti in famiglia e lesioni, confessò subito il delitto e si è sempre difeso spiegando di non sopportare l’idea che la moglie avesse intrapreso una relazione extraconiugale e di averla ammazzata al termine dell’ennesimo litigio dopo aver scoperto la volontà di lei di andar via da casa. Prossima udienza il 20 giugno per la requisitoria del pm.

Nell’aula di Corte d’Assise del tribunale di Trani ha parlato l’uomo che stava frequentando la 42enne Vincenza Angrisano, ammazzata ad Andria nel 2023 Ha confermato di aver avuto una relazione con la vittima, che veniva a trovarla un paio di volte al mese e che era lei a pagargli i biglietti del pullman per arrivare a Barletta o ad Andria dove i due si incontravano. Nell’aula di corte d’assise del tribunale di Trani ha parlato l’uomo che stava frequentando Vincenza Angrisano, la donna di 42 anni uccisa dal marito Luigi Leonetti il 28 novembre del 2023 in una abitazione della periferia di Andria alla presenza dei due figli minori. In udienza, dopo essere risultato irreperibile per due volte, è stato accompagnato dai carabinieri della stazione di Battipaglia, in provincia di Salerno, dove risulta risiedere nella casa comunale non avendo fissa dimora e dopo che questa mattina era stato contattato telefonicamente sull’utenza cellulare che risultava in calce al verbale di sommarie informazioni rilasciate agli investigatori all’indomani dell’omicidio. L’uomo ha riferito di aver iniziato la relazione con la donna a luglio del 2023 e di averla conosciuta sui social diversi anni prima, di essere a conoscenza di rapporti burrascosi che la Angrisano aveva con il marito. Nella prossima udienza, prevista per il 14 marzo, è stato fissato l’esame dell’imputato, che confessò il delitto, accusato di omicidio volontario con la aggravante della premeditazione, di averlo commesso per motivi abietti e futili, alla presenza dei figli minori, nei confronti del coniuge, maltrattamenti in famiglia e lesioni. Leonetti, stabilirono le indagini, uccise la donna utilizzando un coltello da cucina. Si difese spiegando di non sopportare l’idea che la moglie avesse intrapreso una relazione extraconiugale e di averla ammazzata al termine dell’ennesimo litigio dopo aver scoperto la volontà di lei di andar via da casa.

Presente alla cerimonia anche uno dei due figli della 42enne uccisa dal marito lo scorso 28 novembre Servizio di Giovanni Di Benedetto Intervistati: Giovanna Bruno, sindaca di Andria Giovanni Massaro, forum “Ricorda rispetta”

L’uxoricida chiede scusa

In aula Luigi Leonetti, a processo per l’uccisione di Vincenza Angrisano, ha confermato il delitto e si è scusato con i figli Ha chiesto scusa

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