
Barletta, arriva il sì all’ampliamento della discarica San Procopio
AMBIENTE Per i soci di Legambiente e i componenti del comitato “No discarica” è una decisione “politicamente e moralmente inaccettabile” Sì all’ampliamento della discarica di
Per i soci di Legambiente e i componenti del comitato “No discarica” è una decisione “politicamente e moralmente inaccettabile”. Sì all’ampliamento della discarica di rifiuti speciali non pericolosi nelle campagne di Barletta, in contrada San Procopio. Nella conferenza di servizi sono arrivati i parerei favorevoli del comitato tecnico della Provincia, della Asl e dell’Arpa, negativo solo quello del Comune secondo il quale il progetto mette a rischio la vocazione agricola del territorio. Per i soci di Legambiente e i componenti del comitato “No discarica”, che appena sabato scorso avevano manifestato davanti all’impianto, è una decisione “politicamente e moralmente inaccettabile” che “ignora sistematicamente le grida d’allarme dei cittadini, i monitoraggi ambientali, lo stato documentato di fragilità geologica e la necessità impellente di una transizione ecologica”. I movimenti parlano di uno schiaffo in faccia alla comunità riservandosi di valutare “ogni azione possibile nelle sedi opportune”. Il presidente della provincia Bernardo Lodispoto, ricorda, che a gennaio scorso aveva chiesto al governatore pugliese Antonio Decaro la convocazione di un tavolo tecnico in materia di impianti di trattamento dei rifiuti, in particolar modo quelli speciali non pericolosi. Nel confronto con i sindaci dei dieci comuni era più volte emersa, aveva spiegato, grande preoccupazione per i possibili impatti ambientali dovuti all’assetto degli impianti di gestione e di trattamento dei rifiuti sul territorio.
“Decisione che danneggia gravemente il nostro territorio e compromette la qualità della vita degli abitanti” Discarica di Manduria, il Comune impugnerà la delibera della giunta regionale con la quale è stato disposto l’ampliamento della discarica Manduriambiente. “Decisione che danneggia gravemente il nostro territorio e compromette la qualità della vita degli abitanti – commentano il sindaco Pecoraro e l’assessora all’Ambiente Fusco – nonostante le promesse di monitoraggi e garanzie sulla salute pubblica, la riattivazione dell impianto senza ridurre la produzione dei rifiuti non è la soluzione giusta”. Non basta in sostanza la promessa di monitoraggi più stringenti per giustificare quello che la regione ha definito un sacrificio necessario. Bisognerebbe cambiare piuttosto le politiche di gestione dei rifiuti investendo in infrastrutture e riduzione degli stessi.

AMBIENTE Per i soci di Legambiente e i componenti del comitato “No discarica” è una decisione “politicamente e moralmente inaccettabile” Sì all’ampliamento della discarica di

“Decisione che danneggia gravemente il nostro territorio e compromette la qualità della vita degli abitanti” Discarica di Manduria, il Comune impugnerà la delibera della giunta