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Dopo gli ultimi episodi non ci sarà una nuova ordinanza Servizio di Guglielmina Logroscino, riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

Dimissioni dopo le polemiche interne alla maggioranza, la decisione sarà confermata o ritirata entro 20 giorni Crisi politica al Comune di San Giovanni Rotondo. A meno di un anno dalla sua elezione, il sindaco Filippo Barbano si è dimesso. Lo ha annunciato durante la seduta odierna del consiglio comunale.Barbano era stato eletto alla guida di una coalizione sostenuta dal Movimento Cinque Stelle, che aveva scelto di non allearsi con le altre forze di centrosinistra, a cominciare dal Partito Democratico.Decisive sono state le polemiche dell’ultimo periodo all’interno della maggioranza.Il primo cittadino ha venti giorni per confermare o ritirare la decisione.

Finisce l’esperienza del sindaco Primiano Di Mauro Servizio di Fabrizio Sereno; intervista a Nello Montoro, Italia Popolare Lesina;

A poco meno di un anno dalla rielezione, sette consiglieri comunali si sono dimessi scrivendo la parola fine sull’amministrazione comunale. Stamani la nomina del commissario prefettizio Servizio: Michela Magnifico Intervista: Umberto Di Michele

Raccolte firme dal notaio, ma l’ultima indispensabile non arriva Ha rischiato di terminare anticipatamente anche il secondo mandato del sindaco di Taranto Rinaldo Melucci a causa delle dimissioni, ratificate oggi in uno studio notarile, della maggioranza dei consiglieri comunali. Ma in serata, contrariamente alle notizie che si erano inseguite per ore, di firme ne sono arrivate solo 16 e la diciassettesima, quella decisiva per determinare lo scioglimento, non è arrivata.A tirarsi indietro con un duro comunicato contro il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, è stato il consigliere della lista Taranto senza Ilva, Luigi Abbate. “Non sono il pupazzo di Michele Emiliano – ha scritto – non firmo”. L’amministrazione Melucci era caduta anticipatamente già il 16 novembre del 2021. Dopo poco più di un anno e mezzo 16 consiglieri (di maggioranza e di opposizione) avevano deciso di staccare la spina ritenendo la gestione amministrativa ormai ingessata a causa delle ripetute fibrillazioni nella coalizione di centrosinistra. La crisi politica – lo ricordiamo – era nata in seguito alla decisione del primo cittadino di allargare alla maggioranza a Italia Viva, che non faceva parte dello schieramento originario e che improvvisamente era diventato il primo partito nella coalizione con sei consiglieri.

Nel corso degli anni sono state numerose le richieste di risarcimenti di automobilisti e pedoni Servizio di Pamela Spinelli

Si attende di conoscere la nuova squadra di governo del sindaco Melucci Servizio di Annamaria Rosato.

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