
Ex Ilva, l’altoforno 2 si ferma fino alle 22. Oggi atteso il nuovo piano di Flacks Group
Sono previsti anche l’informativa del Ministro Urso al Senato e un incontro a Taranto tra azienda, governo e sindacati sulla sicurezza in fabbrica Si ferma
Sono previsti anche l’informativa del Ministro Urso al Senato e un incontro a Taranto tra azienda, governo e sindacati sulla sicurezza in fabbrica. Si ferma per alcune ore la produzione di acciaio nell’Ex Ilva di Taranto. Alle 7 di questa mattina, 12 marzo, si è fermato l’altoforno 2, l’unico attualmente in funzione nello stabilimento, per consentire la sostituzione di una valvola. L’impianto resterà fermo per due turni di lavoro, fino alle 22, per un intervento di manutenzione considerato di breve durata. L’altoforno era stato riavviato a fine febbraio dopo due anni di stop, mentre l’Afo4 è in manutenzione e l’Afo1 resta sotto sequestro dopo l’incendio del maggio scorso. La giornata è importante anche per il futuro dello stabilimento: è atteso infatti il nuovo piano del fondo americano Flacks Group. Oggi sono previsti anche l’informativa del Ministro Urso al Senato e un incontro a Taranto tra azienda, governo e sindacati sulla sicurezza in fabbrica.
Attivate le procedure di emergenza. Non ci sarebbero feriti. Nella mattina di oggi, 13 gennaio, si è verificata la perdita di gas da una valvola della rete gas dell’ex Ilva, in zona Altoforni. L’area è stata evacuata e transennata. Sono state attivate le procedure di emergenza. I tecnici stanno sostituendo la guarnizione. Non ci sarebbero feriti. (notizia in aggiornamento)

Sono previsti anche l’informativa del Ministro Urso al Senato e un incontro a Taranto tra azienda, governo e sindacati sulla sicurezza in fabbrica Si ferma

Attivate le procedure di emergenza. Non ci sarebbero feriti Nella mattina di oggi, 13 gennaio, si è verificata la perdita di gas da una valvola
