cm-rooms-and-apartments-sogg-colonna-suites-giugno
banca-popolare-di-puglia-e-basilicata-giugno

Tgnorba

Telenorba

megamark

allevatore

L’allevatore dovrà rispondere dei danni ambientali e di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Carcasse di animali in putrefazione, rifiuti agricoli, liquami, deiezioni animali in un’area di 1800 metri quadri in una campagna di Martina Franca. È la discarica abusiva creata da un allevatore di bovini, scoperto e denunciato dai Carabinieri Forestali, che hanno proceduto al sequestro della zona interessata. Il titolare ha usato una discrepanza del terreno e ha effettuato ulteriori scavi per creare un fossato nel quale scaricarvi di tutto, modificando anche lo stato dei luoghi. Residui, liquami, deiezioni finivano nei terreni circostanti, attraversando perfino una strada provinciale, formando enormi laghi putrescenti e nauseabondi. I veterinari, intervenuti con i Forestali, hanno riscontrato diverse anomalie nei requisiti di identificazione e registrazione dei bovini, la cui movimentazione è stata bloccata. È stato scoperto infine l’impiego di un lavoratore in nero, straniero, con permesso di soggiorno scaduto, denunciato anche lui. L’allevatore dovrà rispondere dei danni ambientali e di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Reati per i quali rischia la reclusione da 1 a 5 anni.

Il figlio vuol far ripartire l’azienda, ma servono fondi Servizio di Alessandra Martellotti; interviste a Arcangelo Verdi, figlio di Michele; Paolo Giannico, vice presidente Movimento Legalità;

Un telespettatore di Bitonto ha donato 3mila euro alla famiglia ed è partita una raccolta fondi per metterli nelle condizioni di poter onorare il debito e non far finire la proprietà all’asta

Una situazione difficile, purtoppo non isolata Servizio Anna De Feo Intervista: Avv. Antonella Semeraro, Legale di MicheleRachele Ciardo, Pres. Movimento Legalità PugliaPaolo Giannico, Vice Pres. Movimento Legalità Puglia

deliziosa
deliziosa