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agguato

Il Salento non è il far west e quanto accaduto l’altro giorno a Lecce nulla a che fare con logiche di stampo mafioso . E’ quanto è emerso nel vertice sulla sicurezza convocato in Prefettura, alla presenza delle istituzioni cittadine, dopo l’agguato di lunedì davanti ad un bar della città nel quale è rimasto ferito un pregiudicato di 41 anni . L’arresto dopo poche ore dell’attentatore, rappresenta un’importante risposta che dimostra la presenza forte delle forze dell’ordine sul territorio – ha rimarcato il Prefetto Luca Rotondi. Un episodio che come è stato spiegato, pur nella sua gravità, sarebbe maturato da un gesto d’impeto , da contrasti personali tra vittima e attentatore, lontano da contrapposizioni legate a guerra tra clan, più semplicemente dissidi per legami sentimentali non graditi.

L’omicidio avvenuto nelle campagne del paese Omicidio a San Marzano di San Giuseppe, in provincia di Taranto. Vittima, Antonio D’Angela, 6o anni, pregiudicato. Sarebbe stato ucciso nelle campagne del paese. Era in compagnia del figlio quando pare si sia allontanato per andare verso il ciglio della strada. Ignoti hanno aperto il fuoco, ferendolo gravemente. E’ deceduto dopo il trasporto in ospedale. Le indagini sono affidate ai Carabinieri.

L’uomo, che aveva precedenti per alcuni reati, era sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e si trovava a bordo della sua auto quando ignoti lo hanno sparato, ferendolo all’addome E’ morto dopo quasi 20 ore di ricovero al Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo il 29enne ferito a colpi di pistola in un agguato compiuto nella notte tra il 21 e il 22 settembre. L’uomo, che aveva precedenti per alcuni reati, era sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e si trovava a bordo della sua auto quando ignoti lo hanno sparato, ferendolo all’addome.

L’uomo è stato raggiunto dai malviventi mentre era in auto Un 29enne è stato ferito da colpi di arma da fuoco nella notte a Cerignola, in provincia di Foggia. L’uomo, con precedenti e sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, era a bordo della sua auto quando è avvenuto l’agguato. I colpi di arma da fuoco esplosi dai malviventi hanno raggiunto la vittima all’addome. Prima trasportato in ospedale a Cerignola, è stato successivamentetrasferito alla ‘Casa sollievo’ di San Giovanni Rotondo per essere sottoposto ad un intervento chirurgico. Le condizioni del 29enne sarebbero gravi. 

Identificato il commando che un anno fa al rione San Paolo tese un agguato ad un esponente di un clan rivale. I Carabinieri di Bari, col supporto del personale del Nucleo Elicotteri e dell’Unità Cinofili di Modugno, hanno tratto in arresto tre persone accusate di aver fatto parte del commando che il primo luglio 2022, al rione San Paolo di Bari, esplose numerosi colpi d’arma da fuoco contro un esponente di un gruppo rivale. L’agguato non riuscì e la vittima si diede alla fuga grazie anche all’intervento del fratello che a sua volta tentò di speronare con un’auto gli aggressori, il tutto in pieno centro abitato. Gli arrestati sono un 21enne, che agì a bordo di uno scooter di grossa cilindrata insieme ad una persona non ancora identificata, e due fratelli di 29 e 24 anni che gli avevano fornito una pistola con i proiettili. La vittima, un ragazzo di 20 anni, era a sua volta a bordo di un motoveicolo. Il gruppo voleva così rispondere alle continue aggressioni del clan rivale per la gestione degli affari illeciti nel rione. Le indagini, coordinate dalla DDA di bari, si sono sviluppate tramite il monitoraggio delle telecamere di sorveglianza e servizi di osservazione e pedinamento.

Paura, ieri sera, a Carbonara. Esplosi tre colpi d’arma da fuoco: nessun ferito. Ad aprire il fuoco un uomo in sella a una moto Sparatoria ieri sera nella piazza di Carbonara, dove stava per iniziare il concerto dei Terraross. Tre colpi sono stati sentiti dalla gente che affollava la piazza e immediato è stato l’intervento dei carabinieri presenti per il servizio d’ordine, che hanno tentato di inseguire un uomo, che poi si è dileguato nelle vie del centro storico. Sul posto gli uomini delle Volanti, della Mobile e della Scientifica della Polizia, che hanno acquisito anche le immagini delle telecamere presenti in zona. Secondo una prima ricostruzione, a sparare i tre colpi, sarebbe stato un uomo a bordo di una moto, lo stesso che poi, caduto, ha tentato di rimetterla in moto, prima di fuggire a piedi. Per fortuna, nonostante la piazza fosse piena di gente, nessuno è stato ferito, e il concerto si è svolto regolarmente mentre la polizia procedeva con i rilievi.

Colpita con una sventagliata di colpi la cosa di un giovane di Erchie Si inasprisce la guerra interna alla criminalità organizzata in territorio di Squinzano. Una sventagliata di colpo di arma da fuoco è stata esplosa contro l’abitazione di un uomo di 29 anni di Erchie. Ignoti hanno sparato contro l’appartamento di via Crispi di Gianluca Morleo, già noto alle forze dell’ordine. Al momento bocche cucite da parte dei carabinieri che indagano sull’accaduto, dai primi riscontri non ci sarebbero persone ferite. L’episodio di questi minuti va inquadrato nella lotta di mala scatenatasi a Squinzano negli ultimi mesi che ha portato dapprima ad un agguato a colpi di kalashnikov ai danni di un pregiudicato, a fine dicembre, e qualche settimana fa all’omicidio di Luigi Guadadiello, anche lui noto alle forze dell’ordine. NNNN

L’agguato, vicino al luogo dell’omicidio, un mese fa, del boss Salvatore Prencipe Servizio Pietro Loffredo

La vittima è un 43enne pregiudicato, rimasto ferito alla spalla e al volto Servizio di Pietro Loffredo

L’uomo era stato già ferito in un precedente agguato lo scorso luglio Misteriosa sparatoria ieri sera al Cerignola. Un uomo di 42 anni, Giuseppe Russo, con precedenti penali, è stato ferito a una spalla e al volto, all’altezza della mandibola, con alcuni colpi di pistola. La vittima è stata soccorsa in via Rialto, ma il ferimento potrebbe essere avvenuto nei pressi di un autolavaggio.L’uomo è stato trasportato dall’elisoccorso all’ospedale di San Giovanni Rotondo: è in prognosi riservata, ma non sarebbe in pericolo di vita. Sull’accaduto indagano i carabinieri. Secondo indiscrezioni, alla base dell’agguato ci sarebbero screzi di natura economica. Lo scorso 19 luglio, Giuseppe Russo fu già ferito in un agguato a Cerignola; nel suo passato, una condanna per un omicidio nel 2003, legato a motivi passionali.

Sparatoria prima del concerto

Paura, ieri sera, a Carbonara. Esplosi tre colpi d’arma da fuoco: nessun ferito. Ad aprire il fuoco un uomo in sella a una moto Sparatoria

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