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aggressione omofoba

L’aggressione avvenne a San Giovanni Rotondo nel 2024. Nella notte tra il 10 e l’11 agosto del 2024 a San Giovanni Rotondo un ragazzo e una ragazza minorenne aggredirono e insultarono con frasi omofobe un uomo di 57 anni invalido, ferendolo al volto e facendogli perdere i sensi. Lo scorso 17 aprile l’aggressore maggiorenne è stato condannato a 3 anni e 10 mesi di reclusione per lesioni gravi con l’aggravante speciale relativa a discriminazioni per motivi come razza, etnia e religione, applicata alla matrice omofoba dell’aggressione. Lo rende noto l’associazione Koll.Era che parla di “una sentenza storica: in assenza di una aggravante specifica per l’omolesbobitransfobia – che non esiste, perché il ddl Zan non è stato approvato – si tratta di un caso raro nella giurisprudenza italiana, in particolare nel Sud”, sottolinea. Koll.Era ricorda che la vittima “fu violentemente attaccata e, nel frattempo, insultata con espressioni dichiaratamente omofobe legate al suo orientamento sessuale. Fortunatamente, l’intervento di un passante interruppe l’aggressione e le ferite, benché serie, sono state circoscritte all’occhio. Inoltre fu lasciato a terra dopo il pestaggio, privo di sensi”.

Il ragazzo non potrà frequentare la zona di Piazza Mercato e le strade limitrofe per 3 anni Una avviso orale e un daspo urbano sono stati disposti dal questore di Foggia nei confronti di unminorenne ritenuto responsabile di un’aggressione a sfondo omofobo, avvenuta la scorsa settimana in piazza mercato a Foggia. Un amico della vittima, intervenuto in sua difesa, era stato colpito alla gola da un violento ceffone e aveva fatto ricorso alle cure dei medici per problemi alle corde vocali. Il minorenne non potrà frequentare la zona di Piazza Mercato e le strade limitrofe per 3 anni. L’aggressione è avvenuta davanti ad un locale nel centro storico di Foggia, dove la vittima, un 36enne foggiano residente a Milano, è stato apostrofato con frasi omofobe e raggiunto da un ceffone sferrato dal minorenne, solo perchè gay. L’aggressore era in piazza insieme ad alcuni coetanei, la vittima ha tentato una reazione ma i ragazzini hanno preso di mira anche l’amico intervenuto in sua difesa. La banda ha poi continuato ad apostrofare con frasi razziste anche una loro amica straniera.

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