
San Severo: inaugurato un nuovo impianto per il riutilizzo delle acque reflue
È il più grande impianto del genere della Puglia Un nuovo impianto per il riutilizzo ad uso irriguo delle acque reflue. È stato inaugurato a

È il più grande impianto del genere della Puglia Un nuovo impianto per il riutilizzo ad uso irriguo delle acque reflue. È stato inaugurato a San Severo dal Consorzio di bonifica della Capitanata e Acquedotto Pugliese. In piena emergenza idrica per la siccità, con l’agricoltura di Capitanata rimasta senz’acqua per destinarla al potabile, questo progetto consentirà di distribuire oltre tre milioni di acqua affinata a 4 mila aziende agricole dell’Alto Tavoliere che operano su 7 mila ettari. Acqua affinata che non finirà più in mare ma sarà a disposizione dell’agricoltura. Questo di San Severo è il più grande impianto del genere della Puglia.
Monopoli, sequestrata un’area grande 10mila metri quadri A Monopoli è scattato il sequestro di uno stabilimento industriale che si trova alla periferia della città che si occupa della lavorazione dell’alluminio. Dalle indagini condotte dalla Procura è emerso che sarebbero stati commessi gravi reati ambientali. In pratica venivano scaricate abusivamente nei terreni circostanti le acque reflue prodotte nelle vasche di trattamento ma anche rifiuti allo stato liquido contenenti sostanze altamente pericolose. Sversamenti che avrebbero inquinato anche la falda acquifera. I sigilli sono scattati su un‘area di circa 10 mila metri quadrati. Gli accertamenti della Guardia Costiera sono partiti alcuni anni fa dopo le denunce sul cattivo odore che per diverse settimane ha appestato la zona creando allarme sociale e malesseri tra la popolazione.
Monitorata l’attività di 26 depuratori urbani, tra i quali anche quelli della provincia di Matera. Buona la qualità dell’acqua Conclusa in queste ore una capillare operazione di monitoraggio della rete depurativa e delle immissioni degli scarichi nel territorio tarantino. Ad operare sono stati i militari della capitaneria di porto, coordinati dalla Procura della Repubblica e con il supporto di ARPA Puglia. In particolare oggetto di mirate verifiche sono stati tutti i 26 depuratori urbani della Provincia di Taranto e gran parte di quelli della Provincia di Matera, stante la competenza interprovinciale. Complessivamente buona qualità delle acque reflue ma, sono stati elevati due verbali per inadempienze amministrative. Nel corso dell’operazione sono stati ispezionati anche 11 autolavaggi, uno dei quali sanzionato per mancanza di autorizzazione allo scarico, un altro sequestrato -oltre che per mancanza di autorizzazione allo scarico- per la presenza di rifiuti pericolosi. Verifiche sono state fatte presso numerosi cantieri navali e pescherie, nonché presso tutti gli scarichi del Porto di Taranto e del Mar Piccolo e tutti gli scarichi censiti della città in gestione alla società Acquedotto Pugliese S.p.A. In questi ultimi casi non sono emerse particolari criticità.
L’attività era priva delle autorizzazioni ambientali per lo smaltimento delle acque reflue A Bisceglie sequestrato un autolavaggio di oltre duemila metri quadri. La guardia costiera ha accertato che l’attività ara priva delle autorizzazioni ambientali necessarie per lo smaltimento delle acque reflue, altamente inquinanti. Denunciato il titolare.

È il più grande impianto del genere della Puglia Un nuovo impianto per il riutilizzo ad uso irriguo delle acque reflue. È stato inaugurato a

Monopoli, sequestrata un’area grande 10mila metri quadri A Monopoli è scattato il sequestro di uno stabilimento industriale che si trova alla periferia della città che

Monitorata l’attività di 26 depuratori urbani, tra i quali anche quelli della provincia di Matera. Buona la qualità dell’acqua Conclusa in queste ore una capillare

L’attività era priva delle autorizzazioni ambientali per lo smaltimento delle acque reflue A Bisceglie sequestrato un autolavaggio di oltre duemila metri quadri. La guardia costiera