
Sanità Puglia: sbloccati 21 milioni per le indennità di pronto soccorso
Fondi per conguagli e annualità 2025: aumenti mensili per il comparto e compensi orari per i medici La Giunta regionale pugliese ha sbloccato i fondi

Fondi per conguagli e annualità 2025: aumenti mensili per il comparto e compensi orari per i medici. La Giunta regionale pugliese ha sbloccato i fondi per le indennità di pronto soccorso, assegnando alle aziende sanitarie oltre 21 milioni di euro per i conguagli 2023-2024 e per l’annualità 2025. Il provvedimento, proposto dall’assessore Donato Pentassuglia, recepisce gli accordi sindacali del 9 aprile 2025 e stanzia già 23 milioni di euro come riparto previsionale per il 2026. Per il personale del comparto, l’indennità mensile pro-capite per il 2025 sarà di 353,84 euro, mentre per la dirigenza medica è previsto un compenso di 11,76 euro per ogni ora di servizio. Le risorse puntano a sostenere chi opera in prima linea nell’emergenza-urgenza, contrastando la fuga dei medici da una specializzazione esposta a rischi. I fondi sono ripartiti tra Asl, aziende ospedaliere e centrali operative 118 in proporzione al personale effettivamente in servizio e alle ore lavorate. Con queste delibere si dà finalmente attuazione alle norme nazionali che compensano le gravose condizioni di lavoro nei dipartimenti d’emergenza.

Fondi per conguagli e annualità 2025: aumenti mensili per il comparto e compensi orari per i medici La Giunta regionale pugliese ha sbloccato i fondi
