
Bari: 20enne aggredito a colpi di bottiglia a Pane e Pomodoro
Il giovane, trasportato in codice rosso al pronto soccorso del Policlinico, sarebbe intervenuto in difesa di alcune coetanee Un 20enne barese è stato aggredito nella

Il giovane, trasportato in codice rosso al pronto soccorso del Policlinico, sarebbe intervenuto in difesa di alcune coetanee Un 20enne barese è stato aggredito nella notte fra sabato e domenica sulla spiaggia di Pane e Pomodoro. Secondo quanto emerso, un gruppo di sconosciuti lo avrebbe ferito al torace con alcune bottiglie: pare che il giovane sia intervenuto in difesa di alcune coetanee, con le quali era intento a montare una tenda. La segnalazione è arrivata alle forze dell’ordine alle 23.46, dopo che il ragazzo è stato portato al pronto soccorso del Policlinico. Le sue condizioni per fortuna non sono gravi. La polizia municipale in queste ore sta visionando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona: sull’accaduto indagano gli agenti della Squadra Mobile.
Ad accompagnarlo una persona in scooter che poi si è dileguata. Indaga la polizia È stato lasciato davanti al pronto soccorso dell’ospedale ss Annunziata di Taranto un ragazzo di 20 anni, gambizzato. Ad accompagnarlo una persona in scooter che poi si è dileguata. Il giovane è stato immediatamente soccorso per il ferimento alla gamba sinistra provocato con arma sa fuoco. Fortunatamente non è in pericolo di vita. L’arrivo in ospedale è avvenuto alle 19.55. Come da protocollo sono state allertate le forze dell’ordine che indagano sulla sparatoria avvenuta poco prima nella zona della Concattedrale. Il caso è affidato alla Polizia.
Si tratta di una persona vicina al clan barese dei Palermiti. La notte tra il 22 e 23 settembre scorsi era al Bahia quando fu uccisa – per errore – la 19enne Antonella Lopez Il 20enne ferito la notte di Capodanno a Bari era stato coinvolto anche nella sparatoria che, a settembre scorso, causò la morte della 19enne Antonella Lopez. Si tratta di un ragazzo vicino al clan barese dei Palermiti, lo stesso che rimase ferito la notte tra il 22 e 23 settembre scorsi nella discoteca Bahia di Molfetta. Adesso è ricoverato in rianimazione al Policlinico di Bari dopo essere stato sottoposto, nella notte, ad un intervento chirurgico. Per l’agguato in discoteca confessò Michele Lavopa, 21 anni, che ammise di averlo fatto per colpire Eugenio Palermiti. Quest’ultimo, nipote dell’omonimo capoclan di Japigia, è stato invece arrestato a Natale. È finito ai domiciliari per aver fatto irruzione nella scuola frequentata dalla sua ex fidanzata minorenne inveendo contro di lei e portandole via il telefono.
E’ un giallo, al momento, il ritrovamento del cadavere di un 19enne originario del Bangladesh. Il giovane è stato trovato morto intorno alle 21.30 sull’asfalto, a ridosso di un marciapiede del terminal bus del porto di Taranto, sul lato prospicente al mare. Assolutamente da escludere la caduta dal cavalcavia, lontanissimo dal luogo del ritrovamento del corpo. La Polizia, squadra mobile e scientifica, intervenuta sul posto, sta vagliando alcune ipotesi. La testa del ragazzo presentava una vasta ferita sul lato destro, con abbondante sanguinamento. A provocarla potrebbe essere stata una coltellata. Oppure il ragazzo potrebbe essere stato investito da un mezzo in manovra. Escluso l’uso di armi da fuoco. Se ne saprà di più all’esito dell’esame sul cadavere e dalla visione dei filmati delle telecamere di sorveglianza. di Francesco Persiani

Il giovane, trasportato in codice rosso al pronto soccorso del Policlinico, sarebbe intervenuto in difesa di alcune coetanee Un 20enne barese è stato aggredito nella

Ad accompagnarlo una persona in scooter che poi si è dileguata. Indaga la polizia È stato lasciato davanti al pronto soccorso dell’ospedale ss Annunziata di

Si tratta di una persona vicina al clan barese dei Palermiti. La notte tra il 22 e 23 settembre scorsi era al Bahia quando fu

E’ un giallo, al momento, il ritrovamento del cadavere di un 19enne originario del Bangladesh. Il giovane è stato trovato morto intorno alle 21.30 sull’asfalto,