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Primo Piano

E’ stato registrato dagli strumenti dell’Ingv 2 chilometri a est da Rodi Garganico. Un terremoto di magnitudo 2.5 e’ statoregistrato dagli strumenti dell’Ingv 2 chilometri a est da RodiGarganico (Foggia), stamane alle 9:31. Il sisma e’ statolocalizzato a una profondita’ di 24 chilometri. Non sono stati segnalati danni.

Trovati anche articoli per la casa, materiale di cancelleria, bevande analcooliche e posate, privi delle specifiche informazioni. Prodotti contraffatti e potenzialmente dannosi per la salute sono stati sequestrati dalla guardia di finanza di Taranto in diversi negozio della città ma anche di San Giorgio Ionico, Grottaglie e Pulsano. Oltre 120mila i prodotti contraffatti tra cui 27mila bambole Labubu. Trovati anche articoli per la casa, materiale di cancelleria, bevande analcooliche e posate, privi delle specifiche informazioni previste dal “Codice del Consumo”. Al termine dei controlli sono stati segnalati alle competenti Autorità i titolari di 17 esercizi commerciali, 5 dei quali sono stati denunciati per violazioni penalmente rilevanti.

L’operazione è dei carabinieri, l’uomo è stato denunciato. Con l’avvicinarsi delle festività natalizie, proseguono senza sosta i controlli dei Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce per garantire un Capodanno sicuro e prevenire incidenti legati all’uso di fuochi d’artificio illegali. A Scorrano, in provincia di Lecce, i Carabinieri di Maglie hanno scoperto un vero e proprio deposito clandestino di materiale esplodente all’interno dell’abitazione di un 70enne del posto. Durante la perquisizione, i Carabinieri hanno rinvenuto circa 500 chilogrammi di artifizi pirotecnici, alcuni dei quali non classificati, manomessi e alterati, custoditi in modo pericoloso nel garage interrato dell’immobile. Nel locale sono stati trovati anche strumenti e materiali per la fabbricazione artigianale di esplosivi, pronti all’uso. L’intero materiale, considerato altamente pericoloso, è stato messo in sicurezza e catalogato con il supporto degli artificieri antisabotaggio del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Lecce, quindi sottoposto a sequestro in attesa della distruzione. Il 70enne è stato denunciato.

L’incidente si è verificato questa mattina poco prima delle cinque. Un violento impatto questa mattina a Bari, poco prima delle 5, tra un’auto della Polizia di Stato e un furgoncino. L’incidente si è verificato all’incrocio tra via Cardassi e via De Giosa. L’auto della polizia è andata completamente distrutta. Dalle prime informazioni raccolte sembrerebbe che i due agenti a bordo e l’autista del furgoncino sarebbero rimasti feriti in modo non grave. Sono stati soccorsi dal 118. Sul posto sono intervenuti anche la polizia locale e i vigili del fuoco. Gli agenti sono stati poi affidati alle cure delpersonale sanitario. Non sono in pericolo di vita. Anche l’autista del furgone ha riportato delle lesioni e le sue condizioni non sarebbero preoccupanti.

Intanto, stanno per partire i decreti ingiuntivi di centinaia di lavoratori. Tremila persone in marcia, a San Giovanni Rotondo, per sostenere il personale di Casa Sollievo della Sofferenza.In prima fila, sindaci e rappresentanti istituzionali; accanto a loro, tantissimi cittadini, per una fiaccolata dal Comune all’ospedale.La mobilitazione è nata dopo che la direzione generale ha deciso di applicare i contratti della sanità privata, ritenuti peggiorativi dai sindacati dei medici e del comparto. intervistati: Donato Menichella, segr. naz. ANMIRS; Avv. Valeria Costa, legale lavoratori Casa Sollievo; Giuseppe Mangiacotti, segr. prov.le FP Cisl

Forze fresche per l’emergenza-urgenza in Capitanata, che registra da tempo una grave carenza d’organico. Quarantadue medici hanno concluso il percorso di formazione per accedere alle postazioni del 118. La speranza è che la maggior parte scelga questo settore.A Foggia, l’Asl ha consegnato gli attestati d’idoneità. Intervistati: Stefano Colelli, dir. centrale operativa 118 Foggia; Saul Morlino, medico; Maddalena Cesareo, medico; Michele Papadopoli, medico

Ha trascorso, complessivamente, 29 giorni in carcere, 11 mesi agli arresti domiciliari e poco più di cinque anni in affidamento in prova ai servizi sociali. Dopo oltre sedici anni e undici processi, l’imprenditore barese Gianpaolo Tarantini, detto Gianni, ha finito di scontare ieri (domenica 21 dicembre) l’ultima condanna. Ha trascorso, complessivamente, 29 giorni in carcere, 11 mesi agli arresti domiciliari e poco più di cinque anni in affidamento in prova ai servizi sociali. Tra il 2008 e il 2009 diventò il protagonista delle cronache per aver portato escort alle cene nelle residenze private dell’allora presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.  Degli undici processi che ha dovuto affrontare, accusato dei reati più diversi, dalla droga alla prostituzione, passando per corruzioni, turbative d’asta e bancarotta, per quattro di essi l’imprenditore barese ha incassato condanne, mentre gli altri si sono conclusi con assoluzioni, archiviazioni o prescrizione dei reati. Oltre alla condanna ‘escort’ a 2 anni e 10 mesi, per una turbativa d’asta del settembre 2009 Tarantini è stato condannato a 1 anno e 4 mesi. Per detenzione e cessione di droga commessi nel 2008, è stato condannato alla pena di un anno e 8 mesi di reclusione. 

Lo comunica in una nota la Fillea Cgil Puglia definendo il piano “lacrime e sangue” perché “è assente qualunque forma di investimento per il futuro”. Natale amaro per l’industria del mobile imbottito. Nell’incontro che si è svolto al ministro delle Imprese e del made in Italy l’azienda Natuzzi spa, rappresentata dall’amministratore unico Pasquale Natuzzi, ha annunciato 479 esuberi insieme alla presentazione del piano industriale 2026-2028 che prevede anche la chiusura di due siti produttivi. Lo notizia è stata diffusa dalla Fillea Cgil Puglia definendo il piano “lacrime e sangue” perché “è assente qualunque forma di investimento per il futuro”. Per il segretario generale pugliese della categoria Ignazio Savino, bisogna difendere l’occupazione.La richiesta all’azienda è di ritirare “le scelte presentate finora” con la diffida “fino alla riconvocazione del tavolo ministeriale, prevista il 25 febbraio, dal compiere alcuna azione unilaterale come spostamenti di macchinari, trasferimenti di attività o decisioni irreversibili”. “Nel frattempo – prosegue il sindacalista – grazie al sostegno dimostrato anche in questa sede dalla Regione Puglia e su sollecitazione del ministero, il 9 gennaio ci rivedremo presso l’ente regionale, per il primo incontro tra azienda e organizzazioni sindacali per entrare nel merito delle questioni tecniche modificando un piano a oggi per noi inaccettabile”. Il sindacato si dice infine disponibile a “rivedere il piano per renderlo sostenibile per lavoratori e territorio. Qualora ciò non dovesse essere garantito, siamo pronti a mettere in campo tutte le forme di mobilitazione e di lotta necessarie”.

Tantissime le segnalazioni e le proteste in particolare nei quartieri Tamburi e Paolo VI. Rifiuti in fiamme questa mattina a Isola Porta Napoli, in via degli Artieri a Taranto. Bruciata l’immondizia abbandonata per strada e accumulata da giorni. Sulla città si è alzata una colonna di fumo nero, visibile da diversi punti. Sul posto i vigili del Fuoco. Sono tantissime le segnalazioni e le proteste in particolare nei quartieri Tamburi e Paolo VI invasi di rifiuti lungo le strade ed i marciapiedi. Non è la prima volta che si verificano episodi del genere. La situazione e’ critica anche sotto il profilo della sicurezza igienica. 

Tragedia questa mattina a Sava. Tragedia questa mattina a Sava. Cosimo Pompigna, 50 anni, è stato travolto e ucciso da un furgone dopo essere uscito dalla sua auto per controllare una foratura. L’impatto non gli ha lasciato scampo. L’uomo è morto sul colpo. L’episodio si è verificato lungo la strada ter salentina. Sul posto i carabinieri.

È il bilancio dell’incendio che ieri mattina è divampato in una villetta nella frazione di Galatina. Famiglia tratta in salvo, ma non il cane che resta intrappolato tra le fiamme e muore intossicato. È il bilancio dell’incendio che ieri mattina è divampato in una villetta a Collemeto, frazione di Galatina. Le fiamme sarebbero state innescate dal malfunzionamento di una coperta termica. I vigili del fuoco del comando di Lecce sono riusciti a soccorrere in tempo una coppia di 60 e 58 anni e il figlio 22enne; purtroppo non ce l’hanno fatta a mettere in sicurezza l’animale, morto a causa dei fumi che hanno invaso l’abitazione.

La rapina è stata messa a segno in via Corsica, a pochi passi dal centro cittadino. É accaduto sabato 20 dicembre intorno alle 19. “Buonasera a tutti. Dateci i soldi e state calmi” sono le parole che i due rapinatori, volto coperto e armati di cacciavite, dicono ai clienti di un supermercato di Cerignola.  Le immagini sono state registrate dalle telecamere di videosorveglianza. La rapina è stata messa a segno in via Corsica, a pochi passi dal centro cittadino. É accaduto sabato 20 dicembre intorno alle 19. Non ci sono stati feriti, indaga la polizia che ha acquisito il video.  I due, si vede nelle immagini, si sono diretti verso le casse e hanno preso il contenuto, il cui valore è ancora da quantificare. Poi la fuga, mentre dipendenti e clienti chiedevano aiuto.

Il primo dicembre ne avevano distrutti altri 487, nello stesso oliveto, trapiantato appena quattro anni fa. . A distanza di meno di un mese, nuovo grave atto intimidatorio nei confronti di Mauro De Ruvo, imprenditore olivicolo e presidente Coldiretti Molfetta. Nella notte ta sabato e domenica qualcuno ha tagliato 200 alberi con la motosega. Il primo dicembre ne avevano distrutti altri 487, nello stesso oliveto, trapiantato appena quattro anni fa.  La barbarie è stata denunciata da Coldiretti Puglia che chiede un presidio intensificato delle forze dell’ordine per salvaguardare quanto rimane e prevenire ulteriori atti criminali”. L’associazione di categoria ha espresso forte vicinanza all’imprenditore olivicolo “che sta subendo un attacco senza precedenti”. 

La notte tra sabato 20 e domenica 21 ignoti hanno distrutto i finestrini e il parabrezza della sua auto, già presa di mira almeno un’altra decine di volte nell’ultimo anno. Ennesima intimidazione ai danni del presidente del WWF di Foggia, Maurizio Marrese.La notte tra sabato 20 e domenica 21 ignoti hanno distrutto i finestrini e il parabrezza della sua auto, già presa di mira almeno un’altra decine di volte nell’ultimo anno.Anche in questo caso, la vettura era parcheggiata nei pressi della sua abitazione, al rione Biccari.Dopo aver infranto i vetri, i vandali hanno posizionato un piccolo masso sul cofano del veicolo.Il timore è che si tratti di ritorsioni per le battaglie condotte, negli ultimi anni, alla guida dell’associazione ambientalista, in particolare tra il Gargano e il capoluogo dauno.Abusivismo edilizio, bracconaggio, presunte irregolarità nell’appalto per la raccolta dei rifiuti, degrado urbano e baby gang vengono da tempo denunciati da Marrese.‘Europa Verde’ sollecita con urgenza la protezione notturna dell’ambientalista e della sua famiglia da parte delle forze dell’ordine.

Gravemente ferito il conducente, un giovane di 24 anni, che è ricoverato al SS Annunziata. Ancora un altro incidente mortale a Taranto. Questa mattina una donna di 59 anni, Antonietta Rosa Urbano, di Manduria ha perso la vita sulla strada statale 7, che collega Taranto a Massafra. L’auto sulla quale viaggiava, una Fiat Doblò, è finita fuori strada ribaltandosi. Il conducente, un giovane di 24 anni, ha riportato gravi ferite. È ricoverato al SS. Annunziata. Sul posto i Carabinieri che hanno avviato le indagini per chiarire la dinamica dell’incidente. È la terza vittima in meno di 48 ore nel Tarantino.

È ritenuto responsabile di un nuovo furto avvenuto sabato sera in un supermercato vicino alla stazione. Un minore di 16 anni, già destinatario di un provvedimento restrittivo con obbligo di permanenza in un istituto penale minorile, è stato rintracciato dalla Polizia Locale di Bari dopo essersi reso irreperibile da alcuni giorni, a seguito dell’allontanamento dalla struttura cui era stato assegnato. Il giovane, arrestato poche settimane fa dalla stessa Polizia Locale, è ritenuto responsabile di un nuovo furto avvenuto sabato sera in un supermercato vicino alla stazione di Bari. Individuato nelle campagne di Japigia, dopo le procedure di identificazione è stato rinchiuso nel carcere minorile di Bari.

Ad organizzare da anni questi viaggi prima dalla Bielorussia, e poi dall’Ucraina, è l’associazione Gabb di Modugno. È nei gesti più che nelle parole, l’emozione profonda degli incontri tra i 30 bambine e bambini arrivati in volo dall’Ucraina, e le famiglie pugliesi che li ospiteranno per il prossimo mese. “Un miracolo natalizio”, ripetono gli organizzatori dell’associazione Gabb di Modugno, essere riusciti a regalare, ancora una volta, ai piccoli ucraini, “il sogno di una serenità che non conoscono da anni”, con un viaggio in tre tappe, dal cuore della guerra, alla Puglia, attraverso la Polonia.  Questa parentesi di pace durerà un mese, grazie all’impegno delle famiglie dei volontari, bambini compresi, ma l’augurio, è che possano tornare da un Paese dove la guerra sia finita.

L’uomo è arrivato in pronto soccorso con diverse ferite da arma da taglio . Accoltellamento a Taranto, nei pressi di un noto ristorante del quartiere Salinella. Un uomo di 40 anni è arrivato in pronto soccorso, al SS Annunziata di Taranto, con diverse ferite da arma da taglio. Il personale sanitario ha avvertito come da protocollo i carabinieri che sono giunti in ospedale per accertare i fatti. L’aggressione è arrivata al culmine di una lite. Sono in corso le indagini.

Solo due giorni fa è deceduto un un giovane allievo ufficiale della Marina Militare sulla Roccaforzata San Giorgio Ionico. Tragico incidente stradale a Taranto. Nello scontro tra uno scooter e un suv ha perso la vita Davide Adamo, 40 anni. Era in sella alla moto che, per cause da accertare, è finita contro il fuoristrada. Lo schianto è avvenuto in via Capodoglio, zona San Vito. Sul posto è intervenuta la polizia locale. Stando alle prime ricostruzioni l’incidente sarebbe stato causato da un sorpasso azzardato. Sono in corso gli accertamenti. Viale Ionio è momentaneamente chiusa al traffico. Solo due giorni fa è morto, sempre con la moto, un giovane allievo ufficiale della Marina Militare sulla Roccaforzata San Giorgio Jonico.

Quasi seicento arresti nel 2025 in 190 operazioni e 96 daspo. Si chiude con quasi 600 arresti, 190 operazioni, 96 daspo, 85 ammonimenti per stalking e codici rossi il consuntivo di fine anno della Polizia di Stato. A snocciolare i dati è il questore di bari dottor gambino, che dal 12 gennaio assumerà la guida di quella di Torino. Al suo posto il dottor Annino Gargano, attuale capo della polizia a Messina, dopo aver lavorato in passato a brindisi, lecce e nello stesso capoluogo. “lasciare bari è un dispiacere, ha detto il questore, lo faccio col magone, ma sono orgoglioso del nuovo incarico.” Tornando al bilancio s’e detto soddisfatto per le attività di controllo e prevenzione. Un cambio di passo deciso rispetto agli novanta. “Bari non è più scippolandia”, ha ricordato, citando l’epoca in cui la città vecchia era un fortino della criminalità, mentre oggi accoglie quasi 2,5 milioni di turisti. Massima attenzione, però, ai prossimi appuntamenti di fine anno: eventi ad alta affluenza come la tappa finale della torcia olimpica e il concertone in piazza prefettura, sorvegliati speciali sul piano dell’ordine pubblico. Gambino ha evidenziato che è stato scoperto ogni fatto di sangue accaduto nel 2025 e segnalato l’escalation di assalti ai bancomat e furgoni portavalori. Fenomeni su cui le forze dell’ordine hanno innalzato i livello di guardia, così come sulle piazze di spaccio. Un saluto dopo un’attività con numeri solidi e un messaggio chiaro: sicurezza e prevenzione restano la priorità.

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