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Politica

Si scaldano i motori in vista delle prossime amministrative Intervista: Luigi De Mucci, segretario regionale Liberali e Riformisti Nuovo PsiMichele Simone vicesegretario nazionale Liberali e Riformisti Nuovo Psi Servizio Guglielmina Logroscino

Lunedì 17 consiglieri comunali si sarebbero dati appuntamento dal notaio per sottoscrivere le dimissioni 

Io c’entro punta ad essere un collante delle grandi tradizioni politiche tarantine Intervista: Costanzo Carrieri movimento “Io C’entro”

La delegazione guidata dalla Presidente del Consiglio Loredana Capone Servizio di Francesco Iato, montaggio di Luca Carone. Intervista a Loredana Capone, presidente Consiglio regionale pugliese.

 In aula la famiglia e il Comitato cittadini e lavoratori liberi e pensanti. Al suo posto subentra Mirko Maiorino: “E’ un momento difficile” Di Alessandra Martellotti Intervista a Mirko Maiorino, neo consigliere comunale

Assessorato al bilancio ad Azione, ai Cinque Stelle torna la vice presidenza del consiglio regionale con Casili Servizio Tg Norba Riprese di Repertorio Montaggio di Luca Caradonna

La denuncia del sindaco del borgo dei Monti Dauni ha sortito gli effetti sperati. Sarà lo Stato ad accollarsi i costi dei minori che vengono affidati dai tribunali alla tutela dei sindaci. Lo ha anticipato il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, anticipando la norma inserita dal Governo nel disegno di legge della manovra economica dopo il “Caso-Carlantino”. Era stato infatti lo stesso primo cittadino del piccolo borgo dei Monti Dauni, Graziano Coscia, a denunciare l’impossibilità, per il Comune, di farsi carico delle spese di alloggio di una donna e dei suoi 4 figli in una casa rifugio a Cerignola. Una battaglia vinta per il sindaco che il 24 settembre scorso aveva illustrato alla ministra della famiglia, Eugenia Maria Roccella, le problematiche legate agli aspetti economici del Codice Rosso.

Luigi Fricelli minaccia di darsi fuoco: “Non ce la facciamo più”. Lui e la moglie sono tra gli sfollati di via Galeso 98. Il palazzo era stato sgomberato per problemi di stabilità Di Alessandra Martellotti Interviste a Luigi Fricelli, pensionato; Giuseppe Miceli, responsabile Ataij As.ia Usb

Il consigliere comunale di opposizione diserterà il consiglio comunale contro la scelta, considerato il momento storico in cui altissimo è il rischio di un conflitto mondiale Il Comune di Taranto darà cittadinanza onoraria al generale della Nato, Renato Lepore, comandante del Centro operativo Sud dell’organizzazione intergovernativa. E’ previsto per il 18 ottobre il conferimento, che avverrà in consiglio comunale. “Nessun pregiudizio sulla persona – commenta il consigliere di opposizione, Gianni Liviano che diserterà l’assise – ma la scelta di conferire ad un generale della Nato la cittadinanza onoraria di Taranto, in un momento storico in cui altissimo è il rischio di un conflitto mondiale, è una scelta dall’alto valore simbolico che sinceramente non posso condividere. Non andrò in consiglio – conclude – ma andrò a ringraziare associazioni, organizzazioni sindacali e tutti coloro che, a vario titolo, continuano a dire, con voci purtroppo ancora troppo deboli, che la Pace è l’unica prospettiva possibile e che la guerra, ogni guerra, è un’autentica follia”.

Giorgia Meloni non sarà a Bari per il Festival delle Regioni Servizio Tg Norba Riprese di Repertorio Montaggio di Luca Caradonna

Per l’assegnazione ad una cooperativa della gestione della biblioteca comunale. Assolto il sociologo Palmisano Rinvio a giudizio per l’ex sindaco di Erchie Pasquale Nicolì e la sua giunta. La vicenda ruota intorno all’assegnazione alla cooperativa Radici Future della gestione della biblioteca del comune attraverso affidamento diretto, oltre ad ulteriori utilità derivanti dall’acquisto di libri editi dalla stessa casa editrice. Depenalizzato il reato di abuso d’ufficio, il gup ha rinviato a giudizio lo stesso Nicolí, gli ex assessori Giuseppe Polito (vicesindaco), Pamela Melechí, Vito Oronzo Bernardi e Lina Ferrara, che rispondono a vario titolo di tentata concussione, atti persecutori, minacce e falsità materiale in atto pubblico. Assolto invece perché il fatto non costituisce reato il sociologo barese Leonardo Palmisano, legale rappresentante della cooperativa, accusato di concorso anomalo in concussione.

È lo strascico di una vicenda targata aprile 2022, quando il Comune fu sciolto per infiltrazioni mafiose di Giuseppe Capacchione

Docente universitario, è in quota Movimento 5 stelle Il sindaco di Bari Vito Leccese ha nominato assessore ai Controlli, alla Legalità, alla Trasparenza e all’Antimafia sociale, alle Politiche abitative, al Patrimonio e alle Aziende il professor Nicola Grasso, Professore associato di Diritto costituzionale presso il dipartimento dei Beni culturali dell’Università delSalento. Si tratta del decimo assessore dopo le dimissioni di Raffaele Diomede per contrasti nel M5s. “Con grande piacere oggi ho dato il benvenuto a Nicola Grasso con cui saremo felici di lavorare – commenta Vito Leccese -. Abbiamo tanto lavoro da fare e, nei prossimi giorni, insieme alla giunta, condivideremo temi e obiettivi in modo da poter cominciare subito ad affrontare le priorità condivise. Sono certo che il professor Grasso, con l’aiuto della nuova ripartizione potrà supportare il lavoro dell’amministrazione comunale e offrire il proprio contributo, più che qualificato, rispetto a una serie di iniziative epolitiche che abbiamo presentato nel nostro programma di mandato. Ringrazio il Movimento 5 Stelle – conclude Leccese – per aver contributo al completamento della squadra di governo rispondendo al mio appello con l’indicazione di un profilo professionale e politico con cui, ne sono certo, faremo unottimo lavoro”. 

Obiettivo proseguire il lavoro di aggregazione del campo politico della sinistra e la sua valorizzazione elettorale Intervista: Anna Maria Candela, presidente uscente La Giusta Causa Antonio Decaro, europarlamentare Avv. Michele Laforgia, fondatore movimento LGC Servizio Linda Cappello

Previsto un progetto di riqualificazione dell’intera area con 1,3 milioni di fondi regionali L’ecomostro sul fiume Chidro, nel territorio di Manduria, sarà abbattuto. Il consorzio ex Arneo ha firmato la convenzione con il Comune e si potrà procedere dunque al progetto di riqualificazione dell’area, utilizzando un milione e trecentomila euro di fondi regionali. Nello specifico, sarà realizzato un centro logistico operativo delle Riserve naturali senza rinunciare allo sfruttamento, da parte del consorzio, dell’acqua del fiume per usi irrigui. La struttura sarà gestita dal Comune per vent’anni, dietro il pagamento di un canone mensile di 4500 euro e, al termine della convenzione, la riserva resterà nella proprietà del consorzio.

Il vero banco di prova secondo i bene informati sarà il prossimo consiglio servizio di: Giuseppe Capacchione

Proposto un referendum per “spostare” la città dei Sassi Servizio di Alessandro Boccia intervista a Tito Di Maggio, associazione “Matera terra d’Otranto” Corrado Danzi, associazione “Matera terra d’Otranto”

La Presidente del Consiglio ha scritto un post ironico dopo il caso del funzionario bancario di Bitonto Non si è fatta attendere la replica della premier Giorgia Meloni, che in un post su Facebook ha scritto ironicamente ‘Dacci oggi il nostro dossieraggio quotidiano’, riferendosi all’inchieste choc avviata alla procura di Bari. La frase è accompagnata da una foto che ritrae la premier con la sorella Arianna.   

Matera vuole annettersi alla Puglia

Proposto un referendum per “spostare” la città dei Sassi Servizio di Alessandro Boccia intervista a Tito Di Maggio, associazione “Matera terra d’Otranto” Corrado Danzi, associazione

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