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Politica

Accordo raggiunto tra Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia È Pino Marchionna il candidato sindaco espressione del centrodestra, per le prossime elezioni amministrative di Brindisi. Accordo raggiunto tra Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia.   “Pino Marchionna è il candidato sindaco del centrodestra unito – si legge in una nota congiunta – e rappresenta la proposta politica di approdo per partiti e liste civiche, alternative alla sinistra e al Movimento 5 Stelle, che ci auguriamo vorranno condividere e sostenere”.

Potrebbe spianare la strada alla candidatura di Giuseppe Marchionna, già sindaco di Brindisi nei primi anni ’90 Pietro Guagalupi rinuncia alla candidatura a sindaco di Brindisi. L’ex presidente del consiglio comunale della Giunta Carluccio ha annunciato il passo indietro attraverso una nota diramata in tarda serata. Potrebbe trattarsi di una svolta decisiva nella vicenda riguardante la scelta del candidato primo cittadino del centrodestra in vista delle elezioni amministrative in programma a Brindisi il 14 e 15 maggio. La rinuncia di Guadalupi potrebbe infatti spianare la strada alla candidatura di Giuseppe Marchionna, già sindaco di Brindisi nei primi anni ’90, alla guida di una coalizione di centrodestra coesa. Con ogni probabilità se ne saprà di più nelle prossime ore. Di certo c’è che si sblocca uno stallo che durava da settimane, dopo una lunga serie di riunioni infruttuose. Guadalupi, espressione di Fratelli d’Italia, era sostenuto con forza dal ministro Raffaele Fitto. Marchionna è invece sponsorizzato dal deputato Mauro D’Attis, commissario regionale di Forza Italia.

Fitto chiarisca ritardi su ex Ilva e transizione giusta Ue Servizio Annamaria Rosato

Promosso dalla testata studentesca Luiss “L’ateneo” Giornalista Stefania RotoloRiprese e Montaggio Massimo d’Olimpio

In Puglia a rischio la stagione irrigua. Agricoltori sul piede di guerra Servizio di Francesco Iato

Convegno a Roma con il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato Servizio di Stefania Rotolo Riprese di Massimo D’Olimpio Intervista a Marcello Gemmato Sottosegretario alla Salute

La sindaca di Bitetto è stata eletta questa mattina durante l’assemblea tenutasi a Taranto Servizio di Annamaria Rosato Intervistati: Fiorenza Pascazio, pres. Anci Puglia Antonio Decaro, pres. Anci Rinaldo Melucci, sindaco di Taranto

La decisione del tribunale civile rientra tra le misure collegate allo scioglimento per infiltrazione mafiosa  Il Tribunale civile di Brindisi ha accolto il ricorso presentato dal ministero dell’Interno ed ha dichiarato “l’incandidabilità” per l’ex sindaco di Ostuni Guglielmo Cavallo e per gli ex consiglieri comunali Francesco Beato e Giuseppe Corona, quest’ultimo anche assessore dal luglio del 2019 al maggio del 2021. La pronuncia del Tribunale rientra tra le misure collegate allo scioglimento per infiltrazione mafiosa che era stato disposto per il Comune di Ostuni dal Dpr del 27 dicembre del 2021, su proposta del ministero dell’Interno. In seguito a quel provvedimento, il 28 marzo del 2022 la Prefettura di Brindisi ha avanzato al Tribunale l’istanza del procedimento “finalizzato alla declaratoria di incandidabilità” per i tre ex amministratori. La pronuncia del Tribunale di Brindisi arriva a poco più di un mese dalle amministrative in programma ad Ostuni, con Cavallo che aveva già annunciato la sua candidatura a consigliere comunale. Gli effetti di questa sentenza vengono applicati solo a giudizio definitivo, al momento, così Cavallo potrebbe comunque concorrere alla carica di consigliere comunale. Il suo legale, infatti, l’avvocato Pietro Quinto, ha già preannunciato il ricorso alla Corte d’Appello di Lecce. “Non vi sono contestazioni specifiche nei confronti dell’ex sindaco Cavallo, ma solo l’affermazione circa presunte omesse iniziative da parte della sua amministrazione, circostanza che però trova obiettiva smentita nel fatto che proprio Cavallo – afferma Quinto – nel breve periodo della sua gestione amministrativa e dopo avere ereditato una situazione abbastanza complessa, assunse opportune iniziative per evitare qualsiasi condizionamento o infiltrazione di gruppi malavitosi, arrivando addirittura a far dimettere degli amministratori” con “contestazioni personali”.

“La decisione – si legge nella nota del partito – è ritenuta opportuna e doverosa dal punto di vista politico, alla luce della scelta di competere, per il prossimo rinnovo del consiglio comunale, in due diverse coalizioni con candidati sindaci differenti” Da questa mattina l’esecutivo guidato da Riccardo Rossi deve fare a meno degli assessori espressi dal Partito Democratico: la delegazione in giunta del PD, composta dal vicesindaco Elena Tiziana Brigante, dagli assessori Isabella Lettori ed Oreste Pinto, accompagnati dal segretario cittadino Francesco Cannalire, ha incontrato il primo cittadino Sindaco per rassegnare le dimissioni. «La decisione – si legge nella nota del PD – è ritenuta opportuna e doverosa, dal punto di vista politico, alla luce della scelta di competere, per il prossimo rinnovo del consiglio comunale, in due diverse coalizioni con candidati sindaci differenti. Il lavoro innegabile fin qui svolto ha visto il Partito Democratico e i propri rappresentanti in giunta e in consiglio comunale leali e attivi protagonisti dei numerosi progetti e programmi posti in essere in questi complessi cinque anni di amministrazione. Una pianificazione a 360 gradi che porterà ad un profondo cambiamento di Brindisi. Gli assessori Brigante, Pinto e Lettori hanno dichiarato: «Siamo consapevoli che questi anni hanno rappresentato una grande opportunità per Brindisi. I prossimi saranno però fondamentali per valorizzare e portare a termine tutto il lavoro fatto. Siamo orgogliosi di aver contribuito in maniera determinante a disegnare il futuro della nostra città. L’esperienza raggiunta in questi anni di buon governo da parte dei rappresentanti del Partito Democratico, rappresenta la migliore garanzia anche per rilanciare il confronto consapevole e quindi migliorare l’azione politica amministrativa tesa ad un’ampia partecipazione per lo sviluppo del territorio».

Vice presidente Francesca Viggiano, vice segretari regionali Leonardo Palmisano e Lucia Parchitelli È Lia Azzarone, ex segretaria provinciale di Foggia, la nuova presidente del Partito Democratico in Puglia. Azzarone sosteneva la mozione Bonaccini e la sua candidatura era appoggiata anche dal foggiano Raffaele Piemontese. Vice presidente è stata eletta la tarantina Francesca Viggiano, area Shlein. I due vice segretari regionali, invece, sono Leonardo Palmisano e Lucia Parchitelli.  Domenico De Santis è stato proclamato segretario del Partito Democratico in Puglia. La nomina ufficiale è stata ratificata per acclamazione questa mattina dall’assemblea alla quale hanno partecipato i 160 delegati regionali e decine di invitati, tra i quali il neocapogruppo del Senato Francesco Boccia.  De Santis ha annunciato la modifica dello statuto per il quale è al lavoro un’apposita commissione. le nuove regole punteranno a rendere protagonista la base attraverso referendum, sia sui programmi che su alleanze e candidature

L’assemblea è chiamata ad eleggere anche il nuovo presidente regionale del partito Domenico De Santis è stato proclamato segretario del PD pugliese. La nomina ufficiale è stata ratificata per acclamazione dall’assemblea convocata questa mattina a Bari, alla quale hanno partecipato i 160 delegati regionali e decine di invitati, tra i quali il neocapogruppo del Senato Francesco Boccia. L’assemblea, sempre oggi, è chiamata ad eleggere il nuovo presidente regionale del partito, sul cui nome non c’è al momento ancora un’intesa. L’area Schlein insiste per la parità di genere e per il conferimento dell’incarico ad una donna. In pole position ci sono le consigliere regionali Deborah Ciliento e Lucia Parchitelli, mentre sembra tramontata la candidatura di Stefano Minerva, indicato dall’area Bonaccini. Si lavora ad un’intesa.

Nell’ultima seduta prima delle amministrative, nonostante la spaccatura tra il sindaco Rossi ed il Pd, la maggioranza è stata compatta Servizio di Pamela Spinelli Montaggio di Maria Cristina Quintale

Testo Incontro presieduto dal ministro Fitto Giornalista Stefania RotoloRiprese e Montaggio Massimo d’OlimpioIntervista: Raffaele Fitto, Ministro Aff. Eu. E Pnrr

L’avrebbe spuntata l’on. D’attis, ma nel giro di poche ore la situazione è cambiata Giornalista: Pamela SpinelliRiprese e montaggio: Francesco Afrune

L’Iniziativa è sostenuta dal Partito animalista Italiano Giornalista Stefania RotoloRiprese e Montaggio Massimo D’OlimpioIntervista:Nicolas Micheletti, Pres. End The Slaughter Age

Roberto Fusco, 63 anni, ai vertici in Italia dell’avvocatura civile, è il candidato sindaco della coalizione che mette insieme, per la prima volta a Brindisi, Partito democratico e Movimento 5 Stelle Servizio di Pamela SpinelliRiprese e montaggio di Francesco Afrune Intervista all’avv. Roberto Fusco, candidato sindaco a Brindisi

Sferzata alla politica pugliese Servizio di redazione Tgnorba

Ma esclude per ora ricandidature Servizio della redazione Tgnorba; intervista a Nichi Vendola

Due le iniziative a cui ha preso parte il leader del Movimento 5 Stelle, una Matera ed una a Potenza Servizio di Alessandro Boccia Intervista a: Giuseppe Conte, leader Movimento 5 Stelle

Vertice di maggioranza ieri alla Regione Puglia. Fronte comune del Centrosinistra sui fondi europei Servizio di Francesco Iato

Lia Azzarone presidente del Pd pugliese

Vice presidente Francesca Viggiano, vice segretari regionali Leonardo Palmisano e Lucia Parchitelli È Lia Azzarone, ex segretaria provinciale di Foggia, la nuova presidente del Partito

Giuseppe Conte in Basilicata

Due le iniziative a cui ha preso parte il leader del Movimento 5 Stelle, una Matera ed una a Potenza Servizio di Alessandro Boccia Intervista

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