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Stefania Congedo

Scoperti in un terreno oltre 15.000 metri cubi rifiuti speciali Quattro persone denunciate a piede libero , sequestrato un terreno di circa 7.500 metri quadri, sul quale sono stati rinvenuti oltre 15.000 metri cubi di rifiuti speciali, anche di natura pericolosa. E’ il bilancio di un’operazione condotta nel comprensorio di Maglie, dalla Guardia Costiera di Otranto con il coordinamento della Procura di Lecce. I reati ipotizzati sono associazione a delinquere finalizzata al traffico di rifiuti e gestione di una discarica abusiva . L’attività investigativa avrebbe portato alla scoperta di un’impresa edile, qualificata come gestore ambientale, che in accordo con i proprietari del terreno avrebbe creato e gestito una discarica abusiva dove sarebbero confluiti scarti edili da vari cantieri al fine dello smaltimento di rifiuti inerti , speciali e anche pericolosi. Sottoposti a sequestro anche i mezzi impiegati per il trasporto dei rifiuti.

E’ accaduto a Ruffano, nel Salento. Sull’accaduto indagano i carabinieri Tentata rapina nel pomeriggio a Ruffano, in Salento, dove due malviventi col volto travisato e armati , hanno tentato di impossessarsi dell’auto sulla quale si trovava un 31enne del posto. Il giovane nonostante la minaccia delle armi ha opposto resistenza venendo raggiunto ad un piede da un colpo di pistola esploso da uno dei banditi. I due sono quindi fuggiti a bordo di una Peugeot vecchio tipo di colore scuro . Il 31enne ferito si è recato al pronto soccorso dell’ospedale di Tricase dove i sanitari hanno allertato i carabinieri che stanno ora accertando la veridicità delle dichiarazioni rese dalla vittima.

Momenti di paura a Brindisi. Intervenuti sul posto i vigili del fuoco Momenti di paura oggi a Brindisi in una palazzina di via Ofanto. L’ascensore, a causa di un improvviso guasto tecnico è improvvisamente sceso in caduta libera dal 5° al 3° piano. All’interno vi erano tre persone appartenenti allo stesso nucleo familiare, tra cui un minore. Quando sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, i tre si erano già recati da soli in ospedale dove dopo essere stati visitati, sono stati dimessi. L’intervento dei caschi rossi è valso alla messa fuori servizio dell’ascensore. Eventuali responsabilità sono al vaglio dei carabinieri e della polizia municipale.

“Una partita difficile dove a fare la differenza potranno essere gli episodi”, ha dichiarato il tecnico dei giallorossi, Baroni, alla vigilia del match Dopo la rifinitura al Via del Mare, il Lecce è partito nel pomeriggio per Empoli dove domani pomeriggio è atteso in uno scontro salvezza contro i toscani in classifica a quota 28 contro i 27 punti dei salentini. Senza Samuel Umtiti , ai box per squalifica, 24 i giocatori convocati. Baroni in conferenza stampa ha detto di avere ancora dei dubbi sulla formazione da mandare in campo anche se è sicuro che chi giocherà non sbaglierà. I dubbi riguardano la scelta del sostituto dell’ex Barcellona da schierare nel tandem dei centrali di difesa accanto a Baschirotto. La scelta tra Tuia e Ceccaroni, potrebbe ricadere su quest’ultimo. In attacco invece Colombo appare favorito su Ceesay nel ruolo di centravanti, reduce dalla salutare doppietta con la Nazionale Under 21. Di fronte, due squadre che anelano a mettere da parte i risultati negativi delle ultime giornate prima della sosta, e a ripartire. Una partita difficile, ha detto Baroni, dove a fare la differenza potranno essere gli episodi.

Tutti in fila per le abbuffate prima dello stop imposto dalla legge regionale Servizio di Stefania Congedo Riprese di Donato Colazzo Intervistati: Daniele Saracino Franco Santoro

Dopo lo stop imposto dalla pandemia, mons. Michele Seccia ha benedetto i ramoscelli dei fedeli  Servizio di Stefania Congedo Intervista a mons. Michele Seccia, arcivescovo di Lecce

L’incidente è avvenuto sulla strada che collega Nardò ad Avetrana Incidente mortale nella serata di venerdì sulla strada che collega Nardò ad Avetrana. Lo scontro tra due auto (un suv Porsche ed una Opel Corsa) ha causato la morte dell’imprenditore 54enne Luca Casalucci, 54 anni, di Galatone, proprietario dell’azienda Softex. L’uomo era alla guida del suv, illesa la ragioniera dell’azienda che viaggiava con lui. In gravi condizioni invece la conducente della Opel. La dinamica è ancora da chiarire, le due auto sono finite fuori strada a causa del violento impatto. Intervenuti sul posto i vigili del fuoco e i carabinieri.

E’ accaduto davanti al bar di una stazione di carburanti, a Sogliano Cavour Una lite sfociata nel sangue con un uomo di 73 anni, Rocco De Simone che con un coltello avrebbe colpito il figlio, Antonio Benegiamo di 47 anni, raggiungendolo ad una coscia e al torace. E’ accaduto a Sogliano Cavour, in Salento. La vittima dell’accoltellamento è stata trasportata all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce da un’ambulanza del 118. Da quanto si apprende non sarebbe in pericolo di vita. L’episodio è avvenuto davanti al bar di una stazione di carburanti sulla circonvallazione, nei pressi dello svincolo per il cimitero. Sul posto stanno operando carabinieri con le altre forze dell’ordine. La lite sarebbe stata causata da questioni familiari. Padre e figlio sono entrambi censurati, con il 47enne affidato in prova ai servizi sociali.

Ospitata una prestigiosa mostra con 80 capolavori selezionati che segnano il cammino dell’artista bielorusso Servizio di Stefania CongedoRiprese e montaggio di Donato Colazzo Intervista a Vincenza Filippi, commissario straordinario Otranto

Sono 130 gli espositori, in vetrina oltre 300 marchi per soluzioni edili, rivestimenti, coperture, piscine e spa e ancora verde e giardini ma anche attrezzature per gli stabilimenti balneari  Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Donato Colazzo Interviste a: Corrado Garrisi, ceo e founder di “Externa”, Alessandro Delli Noci, ass. sviluppo economico Regione Puglia

E’ accaduto nell’istituto comprensivo “Alighieri-Diaz”. Solo per fortuna non si sono registrati feriti ma quanto accaduto ha destato molta preoccupazione tra alunni e genitori Tragedia sfiorata all’istituto comprensivo ” Alighieri- Diaz” di Lecce in via Reale, dove durante le lezioni la finestra di un’aula sita al primo piano dello stabile, ha improvvisamente ceduto cadendo nei pressi dell’ingresso sottostante. Solo per fortuna non si sono registrati feriti, ma quanto accaduto ha destato preoccupazione tra gli alunni e i loro genitori accorsi subito, una volta venuti a sapere dell’accaduto, a sincerarsi della situazione e a chiedere spiegazioni al dirigente scolastico. In una nota a firma del Presidente provinciale di Azione Studentesca, Nicola Demirev, viene denunciato lo stato di pericolosità di gran parte dei plessi scolastici della provincia con la contestuale richiesta all’ente Provincia dell’avvio di un monitoraggio delle condizioni di sicurezza degli Istituti, per intervenire laddove risulti necessario. “Non vogliamo aspettare una tragedia “, riporta la nota.

Cinque anni e sei mesi di reclusione per il dipendente della società partecipata del Comune di Lecce, accusato di usura ed estorsione ai danni di un imprenditore I giudici della seconda sezione penale del Tribunale di Lecce hanno condannato a cinque anni e sei mesi di reclusione un dipendente della Sgm, la società partecipata del Comune di Lecce, accusato di usura ed estorsione ai danni di un imprenditore. I fatti contestati si sarebbero verificati tra luglio e novembre del 2011. Secondo l’accusa Vito Baglivi, 55 anni, con mansioni di autista presso la suddetta società, estranea ai fatti contestati dalla Procura, attraverso pressioni e minacce, avrebbe ricevuto da un imprenditore edile, in più tranches somme di denaro con interessi usurari tra il 94 % ed il 190 %, come corrispettivo di precedenti prestiti sotto forma di assegni. Al 55enne è stata anche inflitta una multa di 20 mila euro e disposta l’interdizione in perpetuo dai pubblici uffici e la confisca di quasi 4 mila euro, ritenuti profitto del reato. La vittima era difesa dall’avvocato Francesca Conte.

L’ex gip resta però ugualmente ristretto ai domiciliari per un altro procedimento in cui è stato condannato in primo grado a 12 anni e 8 mesi di carcere per traffico e detenzione di armi, esplosivi e ricettazione La Corte d’Appello di Lecce, presidente Nicola Lariccia, ha revocato gli arresti domiciliari all’ex gip di Bari Giuseppe De Benedictis. La revoca della misura restrittiva avanzata dai legali dell’ex gip, avvocati Gianfranco Schirone e Saverio Ingraffia, riguarda il procedimento che ha visto De Benedictis condannato a 9 anni e 8 mesi in primo grado insieme all’ ex penalista barese Giancarlo Chiariello per presunti quattro episodi di corruzione in atti giudiziari relativi a tangenti ottenute in cambio di scarcerazioni. Il processo di appello si è aperto ieri davanti al Tribunale di Lecce. De Benedictis resta ugualmente però ristretto ai domiciliari per altro procedimento dove è stato condannato in primo grado a 12 anni e 8 mesi di carcere per traffico e detenzione di armi, esplosivi e ricettazione. in concorso con un imprenditore agricolo e un caporal maggiore capo scelto dell’Esercito.

Sessanta gli indagati, tra cui gli ex sindaci di Otranto Pierpaolo Cariddi e il fratello Luciano Servizio di Stefania Congedo Montaggio di Donato Colazzo

Una delle più diffuse e antiche monoculture del Mediterraneo può ridisegnare la campagna del Salento, devastata dal batterio killer degli ulivi Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Donato Colazzo Intervista ad Alessandro Capodieci, Gal Valle Della Cupa

Il 50enne di Racale, ha percorso oltre due chilometri e mezzo prima di riuscire a guadagnare la riva e a mettersi in salvo È stato ritrovato vivo il windsurfista disperso questo pomeriggio nelle acque antistanti località Paterte a Marina di Mancaversa. Dopo quasi tre ore di ricerche, coordinate da MRSC Bari ed eseguite in mare dalla motovedetta SAR CP329, l’uomo, un cinquantenne di Racale è stato ritrovato sano e salvo a terra da alcuni abitanti della zona e da una pattuglia della Guardia Costiera. Lo hanno trovato ad un centinaio di metri a nord di Torre Suda. Abbracciato alla tavola del surf, aveva percorso alla deriva oltre due chilometri e mezzo prima di riuscire a guadagnare la riva e a mettersi in salvo. L’uomo, visitato dal personale sanitario del 118, è stato trovato provato ma in buone condizioni di salute.

Riparte così il nuovo corso d’indagine per far luce sulle cause della morte del dj salentino suicida per la Procura, ucciso invece per la famiglia Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Donato Colazzo

Il 70enne è stato fermato sabato sera per l’omicidio del fratello Vincenzo, 79 anni, il cui corpo è stato rinvenuto in una cisterna per la raccolta piovana all’interno di un podere di proprietà Resta in carcere Nicola Scupola, il 70enne di Specchia fermato sabato sera per l’omicidio del fratello Vincenzo, 79 anni, rinvenuto cadavere in una cisterna per la raccolta piovana all’interno di un podere di proprietà. Il gip Sergio Tosi ha convalidato il fermo disposto dal pm con l’applicazione della custodia cautelare in carcere. Nel corso dell’udienza di convalida l’agricoltore ha chiarito alcuni punti della vicenda, asserendo di aver colpito il fratello con un bastone e una pietra per difesa a suo dire nel corso di una colluttazione degenerata da una lite e poi di aver trascinato il corpo per terra fino al ciglio della cisterna, di averlo lasciato lì e di essersene andato non spiegando come vi sia finito all’interno. Un fratello definito al gip “ dalla natura violenta e irascibile, anche contro i genitori quando erano in vita” . I primi riscontri dell’autopsia avrebbero riscontrato oltre una dozzina di lesioni sul volto e sul capo della vittima.

Lo ha disposto il Tribunale del Riesame. I sigilli erano stati apposti a seguito di un esposto-denuncia in cui si chiedeva di accertare la legittimità edilizia delle strutture prefabbricate realizzate Il Tribunale del Riesame ha disposto il dissequestro de ” L’Approdo di Enea” , lo storico locale tra i simboli del Salento, ubicato nell’ insenatura di Porto Badisco. Il sequestro era scattato agli inizi del mese , disposto dal gip Laura Liguori, sulla scorta di un esposto denuncia della sezione Sud Salento di Italia Nostra dove si chiedeva di accertare la legittimità edilizia delle strutture prefabbricate realizzate. Le indagini della Polizia locale di Otranto avevano scoperto che l’unico permesso esistente era la VincA rilasciata dalla Provincia di Lecce poi ritirata dall’ente in autotutela. Ma la dalla difesa della proprietà della struttura, ha provato invece l’esistenza di tutti i permessi necessari a costruire nonché dell’autorizzazione paesaggistica e di come si fosse già provveduto a rimuovere le opere non facilmente amovibili, con conseguente sgravio del carico edilizio.

Il 70enne Nicola Scupola è accusato dell’omicidio volontario del fratello Vincenzo, di 79 anni, il cui corpo è stato rinvenuto in una cisterna per la raccolta d’acqua all’interno di un podere di campagna E’ fissato per la giornata di domani davanti al gip Sergio Tosi l’udienza di convalida del fermo disposto dal pm Simona Rizzo a carico di Nicola Scupola, il 70enne di Specchia accusato dell’omicidio volontario del fratello Vincenzo, 79 anni, rinvenuto sabato scorso privo di vita in una cisterna per la raccolta d’acqua all’interno di un podere di campagna di sua proprietà. E nella giornata di domani si svolgerà anche l’autopsia che verrà eseguita dal medico legale Alberto Tortorella. L’esame autoptico dovrà chiarire le modalità del decesso, se sopravvenuto per l’aggressione subita con un bastone o se per annegamento. Nicola Scupola nel corso dell’interrogatorio in commissariato ha riferito di aver agito per difesa poiché nel corso di una lite il fratello a sua volta lo avrebbe aggredito con violenza tentando di strangolarlo.

San Foca, la domenica degli ultimi ricci

Tutti in fila per le abbuffate prima dello stop imposto dalla legge regionale Servizio di Stefania Congedo Riprese di Donato Colazzo Intervistati: Daniele Saracino Franco

Lecce, torna la benedizione delle palme

Dopo lo stop imposto dalla pandemia, mons. Michele Seccia ha benedetto i ramoscelli dei fedeli  Servizio di Stefania Congedo Intervista a mons. Michele Seccia, arcivescovo di

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