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Stefania Congedo

Tre rimorchi erano carichi di frutta e verdura Un incendio di matrice dolosa ha completamente distrutto nella notte alcuni mezzi dell’azienda ortofrutticola Falli, sulla strada tra Villa Convento e Carmiano, nel Salento. I mezzi interessati dal fuoco sono tre, una motrice e due rimorchi carichi di frutta e verdura, parcheggiati nel cortile della ditta. A causa del calore sprigionato dalle fiamme, hanno preso fuoco anche numerose pedane in plastica adibite al trasporto della frutta. Sul posto i vigili del fuoco. Per i carabinieri è stato certamente un attentato: le telecamere di sorveglianza hanno inquadrato un individuo col volto coperto che scavalca la recinzione e appicca il fuoco.

Si tratta di una gerbera esattamente divisa in due, metà gialla e metà rossa Anche la natura in Salento fa il tipo per il Lecce impegnato questa sera in casa nel match salvezza col Verona. Guardate questo fiore, è una gerbera esattamente divisa in due, metà gialla e metà rossa. La scoperta è avvenuta a Borgagne, frazione di Melendugno dove un migliaio di esemplari provenienti da un vivaio del Nord Salento sono state consegnate all’Associazione “Sunrise onlus” per essere promosse durante la festa della mamma di domenica prossima. Un’insolita anomalia cromatica che è subito stata notata dai volontari che le stavano imbustando e che hanno preso il fiore come un simbolo portafortuna per la partita di questa sera.

Nel mirino l’abitazione di un 25enne del posto già noto alle forze dell’ordine Una bomba carta è stata fatta esplodere poco prima dell’alba a Presicce-Acquarica, in via XXV Luglio davanti all’abitazione di un 25enne del posto già noto alle forze dell’ordine. La deflagrazione ha causato danni al portone di ingresso dell’abitazione alla facciata dell’immobile e ad un’automobile parcheggiata nelle vicinanze. Il 25enne era in casa insieme alla madre. La deflagrazione è stata avvertita in tutto la zona. Sull’accaduto indagano i carabinieri.

Domenica sera al Via del Mare la sfida salvezza che può valere una intera stagione Servizio di Stefania Congedo, riprese e montaggio di Donato Colazzo. Intervistato: Marco Baroni, allenatore Lecce.

La piccola e la giovane donna vivevano in comunità per gestanti Una bambina di sei mesi è morta la scorsa notte in una comunità-alloggio per gestanti in provincia di Brindisi, dove viveva temporaneamente con la madre, una minorenne pugliese. La piccola sarebbe stata trovata morta al momento del risveglio da sua madre, con la quale stava dormendo. L’ipotesi più accreditata, secondo gli investigatori, sarebbe quella della cosiddetta ‘morte in culla’, ovvero un decesso per cause naturali tra cui un soffocamento provocato da un rigurgito. Sul corpo della piccola non sonoemersi segni di violenza. Al momento la salma della bimba è a disposizione della Procura di Brindisi, che nelle prossime ore potrebbe disporre l’autopsia. 

Sei milioni di euro per mettere mano ad una delle infrastrutture più attese INTERVISTA: FABIO VERGINE, (SINDACO GALATINA) TONI MATARRELLI ( PRES. A.I.P)Servizio Stefania Congedo

In termini di produzione rappresenta il 65% del pescato nazionale Servizio Stefania Congedo

Nei guai tre minorenni, rinviati a giudizio Individuati gli autori di alcune scritte e svastiche apparse a Mesagne l’11 marzo scorso. I poliziotti hanno individuato tre minorenni, rinviati a giudizio per deturpamento e imbrattamento di cose altrui. Dalle indagini non sono emersi elementi che facciano ipotizzare che il gesto sia riconducibile ad ideologie estremiste.

Il progetto si chiama “Fil Rouge” ed è rivolto a donne fragili , vittime di violenza e abusi Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Francesco Afrune Intervista a: Roberta Forte, ass. Levera

L’esposizione nel Castello di Otranto, narra la storia di uno dei progetti della fondazione “Le Costantine”, che hanno fatto del Salento un modello di eccellenza artigianale. Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Francesco Afrune Intervista a: Maria Cristina Rizzo, pres. fondazione “Le Costantine”

Una delle feste patronali più sentite del Salento Servizio di Stefania Congedo;

Pioggia e vento non hanno rovinato solo feste patronali Servizio di Stefania CongedoRiprese e montaggio di Francesco Afrune

Crollano le luminarie allestite peri festeggiamenti in onore dei santi Filippo e Giacomo SOTTOPANCIA FRANCO FANIUOLO (FANIUOLO ILLUMIANZIONI) SALVATORE COLUCCIA (SINDACO DISO)Servizio Stefania Congedo

A Lecce l’antica cappella barocca restituita al culto e alla devozione dei fedeli Servizio di Stefania Congedo Riprese di Francesco Afrune Intervistati: Mario Montinaro, pres. Monteco Spa Mons. Michele Seccia, arcivescovo di Lecce

Nel piccolo centro salentino era in corso la festa patronale Il maltempo gioca un brutto scherzo a Diso, il piccolo comune dell’entroterra del Sud Salento dove nella notte sono cadute tutte le imponenti luminarie che erano state allestite per la quattro giorni di festeggiamenti iniziati il 30 aprile in onore dei santi patroni Filippo e Giacomo . I danni maggiori si sono registrati nella piazza. Si tratta di un allestimento imponente che ricopre tutto il piccolo borgo. E’ in corso il sopralluogo dei vigili del fuoco e dei tecnici comunali per verificare la tenuta delle parature rimaste in piedi . Si tratta di una festa, la più grande del Salento, che fa accogliere migliaia di visitatori e devoti. Piogge e vento hanno però giocato brutti scherzi in altre zone della penisola salentina: sulla strada provinciale Minervino-Specchia Gallone è stato richiesto un intervento per un cavo Enel caduto sulla sede stradale; sulla Presicce-Acquarica, sull’Alezio Taviano, sulla Nardò-Avetrana e sulla Miggiano-Lugagnano alcuni alberi hanno invaso la sede stradale impedendo il transito degli autoveicoli. Sempre nel Comune di Miggiano i vigili del fuoco hanno liberato la linea ferrata delle Ferrovie Sud-Est dove un grosso albero era caduto impedendo il transito dei treni. Altri alberi caduti, infine, a Maglie, sulla litoranea Santa Cesarea Terme e Otranto.

Il rogo, causato un guasto elettrico, è partito dal vano lavanderia Paura nel pomeriggio a Lecce per un incendio divampato nel vano lavanderia di una villetta in via Rodari. La fiammata ha interessato non soltanto il locale, ma anche altri vani dell’abitazione. Il rogo, causato un guasto elettrico, ha causato danni al solaio della struttura. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. Al termine delle operazioni di spegnimento si è constatato il distacco delle pignatte dal solaio del vano e il danneggiamento dei travetti. Non si registrano feriti

Il progetto di recupero, in gran parte finanziato dalla Regione Puglia, ammonta a 150 mila euro Servizio di Stefania Congedo Riprese e montaggio di Francesco Afrune Intervistati: Don Antonio Verardi, parroco Chiesa San Leucio Martire Marcello Seclì, Italia Nostra Sud Salento

Protagonista della vicenda giudiziaria un uomo di Casarano che ora rischia il processo  Finisce davanti al gip la storia d’amore naufragata di due ex fidanzati, con lui accusato di aver perseguitata lei per mesi con condotte moleste e minacciose arrivando persino a trasformarsi in una sorta di santone incaricato di ucciderla in esecuzione di un fantomatico rituale, inviandole delle foto con due coltelli rivolti verso il volto dell’ex amata. Il tutto pur di riaverla con sé dopo essere stato abbandonato. Protagonista della vicenda giudiziaria un giovane uomo di 37 anni di Casarano che ora rischia il processo come ha chiesto il pm Giorgia Villa, con l’accusa di atti persecutori aggravati dal legane affettivo preesistente . L’udienza preliminare è stata fissata davanti al gip Francesca Mariano, è stata fissata per il prossimo 12 luglio. I fatti in questione risalgono al 2021 denunciato dalla vittima, una giovane di 23 anni residente in un comune vicino a cui le condotte persecutorie dell’ex avrebbe causato un perdurante e grave stato d’ansia e di paura per la propria incolumità e quella dei propri congiunti.

E’ ripreso davanti ai giudici della Corte d’Assise di Lecce il processo a carico di Michele Aportone. Il 72enne di San Donaci è accusato dell’omicidio di Silvano Nestola, ucciso a fucilate la sera del 3 maggio 2021 a Copertino Servizio di Stefania Congedo Montaggio di Francesco Afrune

La festa patronale più grande con più di cento anni di storia  INTERVISTA SALVATORE COLUCCIA ( SINDACO DISO)Servizio Stefania Congedo

Maltempo: crollate luminarie a Diso

Nel piccolo centro salentino era in corso la festa patronale Il maltempo gioca un brutto scherzo a Diso, il piccolo comune dell’entroterra del Sud Salento

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