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Stefania Congedo

Chiara e Matteo accolgono il piccolo Achille: una squadra di dieci, sette maschi e tre femmine Si allarga ancora la famiglia extra large di Alessano, nel Salento. Oggi è arrivato il decimo figlio per Chiara e Matteo Amico, 40 anni lei, 41 lui: sono la coppia record del territorio. Il bimbo è nato nel primo pomeriggio all’ospedale Cardinale Panico di Tricase e pesa 3 chili e mezzo. Mamma e neonato stanno bene e presto saranno dimessi per tornare a casa. La coppia, che sembra voler sfidare la denatalità che colpisce molti piccoli comuni del Sud Salento, ha messo su una vera e propria “squadra” composta da sette maschi e tre femmine. Il figlio maggiore si chiama Mattia e ha 19 anni, la più piccola è Vittoria, che ha compiuto un anno lo scorso marzo. L’ultimo arrivato si chiama Achille, un nome scelto – racconta il papà Matteo – “per il suo significato: un guerriero forte e coraggioso, come cerchiamo di essere noi ogni giorno”.

Crolla l’accusa di associazione a delinquere, prescritti i reati elettorali: pene ridotte per ex assessori e dirigenti comunali

L’uomo pretendeva un posto di lavoro, era già destinatario di un divieto di avvicinamento e braccialetto elettronico 52enne ai domiciliari a Lequile per aver insultato e minacciato il sindaco Vincenzo Carlà: l’uomo è una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine. Il divieto di avvicinamento, con l’applicazione del braccialetto elettronico, era scattato già a giugno scorso, dopo la denuncia del primo cittadino per le minacce di morte che l’uomo gli avrebbe rivolto con la pretesa di ottenere un posto di lavoro. Ieri l’uomo si è recato nuovamente nei pressi del municipio di Lequile, rivolgendo al sindaco frasi ingiuriose e minacciose, fino a quando sono arrivati i carabinieri che, allertati da alcuni cittadini presenti, lo hanno bloccato e arrestato.

Sette detenuti denunciati per ricettazione e spaccio Ancora un ritrovamento di telefonini e droga nel carcere di Lecce. Gli agenti di polizia penitenziaria, con l’ausilio di unità cinofile, hanno rinvenuto 12 apparecchi telefonici, hashish e cocaina suddivisi in involucri e panetti. Sette detenuti sono stati denunciati per il reato di ricettazione. Per due di loro contestata anche la detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

Trenta i tornianti in gara, provenienti da Giappone, Spagna, Turchia e Francia, oltre che dall’Italia ed impegnati in una sfida che unisce tecnica, velocità e creatività Nel cuore del Salento, la ceramica torna a far girare il tornio. Cutrofiano, Città della Ceramica, ha ospitato la nuova tappa del Mondial Tornianti in Tour, l’evento itinerante che celebra l’antica arte della lavorazione dell’argilla e i suoi grandi maestri. Per due giorni, la cittadina salentina si è trasformata nel centro del mondo per tornianti, appassionati e curiosi, accorsi per assistere a spettacolari sfide tra maestri vasai.

Il Cardinale Parolin è il grande favorito, ma spunta anche l’ipotesi del Cardinale pugliese, Fernando Filoni Era prevedibile, ma in tanti avevano sperato che dal comignolo sul tetto della Cappella Sistina uscisse la fumata bianca. Il Cardinale Parolin è il grande favorito, ma insieme agli altri tanti nomi che si sono fatti in questi giorni, spunta anche l’ipotesi del Cardinale pugliese, Fernando Filoni, figura di spicco con una lunga esperienza diplomatica e curiale. Ci si aspettava la prima fumata intorno alle 19.00/19.30, mentre da Via della Conciliazione continuava ad arrivare gente. Man mano è cresciuta dunque la convinzione che proprio la lunga attesa fosse un segnale di una elezione avvenuta. Alle 21, la delusione per la fumata nera, ma già tutti pronti a tornare piazza tra qualche ora. Servizio di Stefania RotoloRiprese e Montaggio Massimo D’Olimpio

Il Comune sta cercando di risolvere questo problema con la creazione di isole ecologiche intelligenti Cartoni e carrellati per l’organico e la raccolta differenziata in bella mostra negli angoli e nei vicoli del centro storico di Lecce, esposti dai numerosi locali di ristorazione del borgo antico contravvenendo agli orari dell’esposizione previsti dal servizio di raccolta. Come previsto da regolamento infatti le attività commerciali dovrebbero esporre imballaggi e rifiuti a mezzogiorno col servizio di raccolta previsto dopo pranzo ma succede invece che l’esposizione avvenga, come si vede dalle immagini, dalla sera prima creando così problemi di decoro e di igiene nel centro storico. Un problema che il Comune sta cercando di risolvere con la creazione di isole ecologiche intelligenti.

Vietato anche il rilascio di nuove concessioni di suolo pubblico con dehors, tavoli, sedie e ombrelloni Arriva la stretta nelle vie della malamovida a Lecce. Come stabilito dall’ordinanza emessa dal sindaco Poli Bortone ieri sera è scattata la chiusura anticipata per i pubblici esercizi di via Ascanio Grandi e via Maremonti, le due strade a ridosso del borgo antico divenute il ritrovo cult di centinaia di giovani e dove schiamazzi, degrado, risse e aggressioni hanno fatto la scattare il provvedimento restrittivo che impone la chiusura alle ore 23 dal lunedì al venerdì ed entro la mezzanotte dal venerdì alla domenica e nei giorni pre festivi e festivi. Pur con qualche mugugno, i gestori dei locali che si affacciano sulle due vie hanno abbassato le saracinesche, rispettando l’ordinanza. Per queste vie sempre nello stesso arco temporale, è stato vietato anche il rilascio di nuove concessioni di suolo pubblico con dehors, tavoli, sedie e ombrelloni. Stessi orari di chiusura anche per tutti i market, mini market e distributori automatici del centro storico.

Le vittime sono di Torchiarolo, hanno 23 e 24 anni. La Porsche presa a noleggio è finita fuori strada e ha preso fuoco Tre ragazzi sono morti in un incidente stradale avvenuto sulla litoranea che collega Lendinuso a Torchiarolo, nel Brindisino. L’auto su cui viaggiavano – una Porsche presa a noleggio – è uscita fuori strada andando a sbattere contro un albero e prendendo fuoco. Per gli occupanti non c’è stato nulla da fare. Sono morti carbonizzati. Si tratta di Luigi Perruccio e Sara Capilunga, entrambi di 23 anni, e Karina Ryzkhova di 24, ucraina. Quest’ultima era arrivata in Italia per fuggire dalla guerra, ospite in una famiglia del posto. Lui lavorava nell’azienda agricola del padre, Sara invece stava facendo uno stage in un’azienda di infissi. Non è chiaro chi fosse alla guida, probabilmente il ragazzo. Sul posto per i rilievi gli agenti della polizia locale di Brindisi, i carabinieri e i vigili del fuoco. Le indagini sono condotte dalla polizia locale. La strada al momento è stata chiusa al traffico. Si attende l’arrivo del magistrato di turno della procura di Brindisi. La comunità Brindisina è sconvolta, il sindaco Elio Ciccarese è stato tra i primi a raggiungere il posto.

La società interamente partecipata dal Comune di Lecce, affidataria del trasporto pubblico urbano Servizio Stefania Congedo

Una delegazione da Martignano a Kalamata per una due giorni di incontri e lavori per il gemellaggio Servizio Stefania Congedo

Appesi in alto nel cielo o ad abbellire i vicoli , le corti e gli angoli del borgo antico  Servizio Stefania Congedo

Gli operatori sorridono, le prospettive sono eccellenti Servizio di Stefania Congedo;

Il mercato ittico è ancora sotto sequestro, non c’è un punto vendita Servizio di Stefania Congedo;

Il 30enne, spazientito dall’attesa, aveva colpito il professionista al volto con un violento ceffone E’ stato identificato e denunciato a piede libero dai carabinieri il presunto responsabile dell’aggressione ai danni di un medico in servizio alla Guardia medica di Surbo, in Salento, avvenuta nella tarda serata di martedì scorso. Si tratta di un giovane di 30 anni , per il quale è scattata una denuncia per lesioni aggravate a esercente professione sanitaria. Con lui è stato denunciato anche il padre, un uomo di 60 anni, che con la moglie aveva accompagnato il figlio presso la struttura di continuità assistenziale ambulatoriale di via don Francesco Cosma. Per lui l’accusa è di minacce. Il 30enne, spazientito dall’attesa, aveva colpito il professionista al volto con un violento ceffone mentre era in procinto di somministrargli per via intramuscolo un antidolorifico per un lamentato mal di denti, per poi allontanarsi. Nell’aggressione il medico ha riportato la rottura degli occhiali da vista.

Acquistati da tifosi campani per settori diversi da quello degli ospiti Dopo controlli della Questura di Lecce, sono state attivate le procedure per l’annullamento di centinaia di biglietti per l’incontro Lecce-Napoli, previsto per sabato 3 maggio. I biglietti sono stati acquistati da cittadini residenti in Campania in settori diversi da quello degli ospiti, in violazione delle disposizioni emanate dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive. Da qui l’appello a non recarsi allo Stadio di Lecce se non muniti titolo valido. 

L’uomo si è presentato a tarda notte per un’iniezione, ma si sarebbe spazientito per l’attesa Un giovane medico in servizio alla guardia medica di Surbo è stato aggredito nel corso della tarda serata di ieri da un uomo che si era presentato chiedendo che gli venisse somministrata una iniezione intra muscolo. Nonostante il turno fosse ormai finito l’uomo è stato fatto ugualmente accomodare nella sala d’attesa in procinto di venire registrato. Questi però dopo un po’ ha cominciato a spazientirsi colpendo il medico 29 enne al volto con uno schiaffo per poi darsi alla fuga. Il medico ha allertato i carabinieri riservandosi di sporgere querela.

Arrestato Cosimo Mazzotta, 51 anni, leccese, deve scontare 30 anni per omicidio Lo hanno catturato i carabinieri in un B&B in riva al mare dove si era nascosto dopo essere stato condannato a 30 anni di carcere. È stato catturato così Cosimo Mazzotta, 51 anni, leccese. Era latitante dallo scorso 8 marzo dopo la sua condanna a trent’anni di carcere per omicidio, confermata il giorno prima dalla Cassazione. A trovarlo un B&B di Torre Lapillo, nel comune di Porto Cesareo, i carabinieri del Nucleo investigativo del Comando Provinciale di Lecce. Il 51enne, che aveva fornito generalità false, al momento dell’arresto era da solo e non ha opposto resistenza, mostrandosi sorpreso per l’arrivo degli investigatori, ai quali ha raccontato che per non farsi scoprire aveva evitato qualsiasi rapporto con l’esterno, approfittando della vicinanza al mare per fare qualche passeggiata. L’uomo aveva con sè vari telefoni e diverse utenze telefoniche. La condanna a 30 anni di carcere era stata comminata dalla Corte d’Assise d’Appello di Taranto il 30 maggio del 2024, poiché riconosciuto colpevole del reato di omicidio in concorso, aggravato dalla premeditazione e dai futili motivi. Il 17 marzo del 1999 aveva assassinato Gabriele Manca, 21 anni, coinvolto in contrasti legati allo spaccio di droga e ucciso in una zona di campagna compresa tra Lizzanello e la frazione di Merine. La vittima, secondo il quadro ricostruito dai Carabinieri del Ros diciotto anni dopo il delitto, era stata uccisa a colpi di pistola sparatigli alle spalle mentre tentava di fuggire. Un commando di quattro persone aveva organizzato una vera e propria esecuzione e Carmine Mazzotta è stato ritenuto l’esecutore materiale dell’omicidio.Dopo prolungati appostamenti, servizi di osservazione e ricognizioni i militari dell’Arma sono entrati in azione. Due carabinieri, fra cui una donna, hanno prenotato una stanza spacciandosi per una coppia di turisti arrivati in Salento per il “ponte” festivo, poi una volta individuata la camera occupata dal latitante, hanno avvisato le altre pattuglie facendo irruzione e cogliendolo di sorpresa. 

Una passione la loro diventata oggi anche un investimento economico Quattro amici, quattro professionisti stranieri. Ognuno con le proprie esperienze e competenze, provenienti da Paesi differenti ma uniti da un comun denominatore, l’amore per la Puglia, trasmesso agli altri tre da uno di loro che per primo venendo in vacanza 21 anni fa in Salento ne rimase incantato. 

Uno dei misteri più intriganti del Salento, l’ipotesi di un antico insediamento Servizio di Stefania Congedo, riprese e montaggio di Francesco Afrune

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