
Bari: Pane e Pomodoro torna balneabile
Attualità Le analisi hanno dato esito favorevole Torna balneabile il mare nella zona della spiaggia di Pane e Pomodoro a Bari. C’è l’ordinanza del Comune,
Le analisi hanno dato esito favorevole. Torna balneabile il mare nella zona della spiaggia di Pane e Pomodoro a Bari. C’è l’ordinanza del Comune, dopo l’esito delle analisi sui campioni prelevati venerdì scorso: il giorno precedente erano state aperte le paratie dello scarico del collettore Picone, all’altezza di via Matteotti. I valori riscontrati rientrano in quelli previsti dalla legge.
Paura e senso di vulnerabilità nel cuore di Lecce. Tra i commercianti e i residenti del centro storico cresce l’esasperazione per un’escalation di microcriminalità e bullismo che sembra ormai fuori controllo. Dopo le ultime tensioni, le forze di opposizione di Palazzo Carafa sono scese in piazza al fianco delle famiglie delle giovani vittime. A Lecce la paura e l’esasperazione corrono tra le attività produttive e i residenti del centro. Chi alza la serranda ogni giorno si sente sempre più vulnerabile di fronte a un’escalation di microcriminalità che sembra fuori controllo, come ci conferma questa testimonianza. Una tensione sociale esplosa già nei giorni scorsi con la mobilitazione dell’opposizione di Palazzo Carafa, che ieri pomeriggio ha scelto di scendere in piazza tra militanti e genitori di alcuni giovani, vittime di questo gruppo di bulli. Ora, proprio dai banchi della minoranza, arriva la richiesta di istituire un presidio fisso davanti alle scuole. Intervista a Roberta Rossano titolare di un bar, Paolo Foresio – Consigliere comunale, Marco De Matteis – Consigliere comunale Servizio di Matteo Bottazzo
Nelle aule dell’Università di Bari il convegno “Orientamento al Futuro: i giovani al centro” promosso dall’Associazione Italiana Formatori Puglia. Aprire uno spazio di riflessione e dialogo sul tema dell’orientamento dei giovani in un contesto sociale caratterizzato da crescente complessità, instabilità e trasformazioni rapide, che incidono profondamente sui percorsi di vita, sulle scelte e sulle prospettive future delle nuove generazioni. Questo l’obiettivo del convegno “Orientamento al futuro: i giovani al centro”, promosso da AIF – Associazione Italiana Formatori – Delegazione Puglia, in collaborazione con il dipartimenti di Formazione, Psicologia e Comunicazione dell’Università di Bari e che si è svolto proprio all’interno delle aule dell’Ateneo. L’evento ha visto alternarsi interventi di esponenti del mondo accademico, istituzionale e professionale, tra cui docenti universitari, dirigenti scolastici ed esperti del settore, con momenti di approfondimento teorico, testimonianze e confronto partecipato. Intervista a Rita Monopoli, Presidente Associazione Italiana Formatori Puglia Servizio di Serena Manieri
La storia risale al 2021. La vittima si chiamava Fedelino Margheriti, di Torre Santa Susanna. Aveva 51 anni. Abbandonarono l’amico nel bosco di Crispiano e lui morì a causa di un infarto: i due sono stati condannati in primo grado a cinque anni e sei mesi per morte come conseguenza di altro reato. La storia risale al 2021. Il 5 dicembre di quell’anno Fedelino Margheriti, 51 anni, di Torre Santa Susanna, fu ritrovato senza vita nelle campagne di Crispiano. Due giorni prima era andato con due amici nel bosco per raccogliere funghi. Si erano divisi per darsi appuntamento in un luogo stabilito e tornare a casa. Margheriti però si perse e gli amici rientrarono senza cercarlo e senza nemmeno dare l’allarme, nonostante fossero a conoscenza delle delicate condizioni di salute dell’uomo e del fatto che non avesse con se il cellulare. Le ricerche iniziano il pomeriggio dopo la denuncia dei familiari di Margheriti. Due giorni dopo i vigili del fuoco scoprirono il cadavere. L’autopsia evidenziò che la vittima era deceduta per un infarto generato, con molta probabilità, dallo stress subito per la perdita dell’orientamento. Secondo la difesa dei due imputati Margheriti era in condizioni di salute tali per cui, anche se fosse stato tempestivamente soccorso, non ce l’avrebbe fatta. Ma i giudici non hanno condiviso la tesi e li hanno condannati.
Un 26enne pakistano è stato arrestato con le accuse di tentato omicidio e danneggiamento. Avrebbe danneggiato un furgone e ferito una persona. Paura questa a Bisceglie dove un 26enne pakistano è stato arrestato con le accuse di tentato omicidio e danneggiamento. Secondo i carabinieri l’uomo, licenziato circa un mese e mezzo fa da un’azienda agricola, sarebbe tornato sul posto armato di motosega per vendicarsi. Dopo aver distrutto i vetri di un furgone aziendale, avrebbe ferito al collo il fratello del titolare intervenuto per calmarlo. La vittima ha riportato ferite giudicate guaribili in 7 giorni. Il 26enne è stato arrestato e trasferito in carcere.
“Introdotto un principio progressivo, chi ha di più dovrà contribuire di più”. “Oltre il 70% dei pugliesi non avrà un aumento o avrà un aumento limitato a circa 4 euro al mese”. Lo ha spiegato il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, annunciando l’aumento dell’addizionale Irpef per il disequilibrio nella sanità del 2025 di 349 milioni di euro. Decaro fa sapere che sono stati tagliati 107 milioni di euro dai costi della politica e della macchina regionale che andranno a coprire una parte del disequilibrio sanitario del 2025. “L’altra parte, purtroppo, da commissario della sanità come previsto per le legge, la devo fare agendo sulla leva fiscale”. “Abbiamo introdotto – ha spiegato – un principio progressivo, chi ha di più dovrà contribuire di più. Il 30% dei pugliesi, tutti quelli nella fascia fino a 15mila euro, non avranno nessun aumento. Il 40% dei pugliesi che sono compresi nella fascia di reddito tra 15 e 28mila euro avrà un aumento medio mensile di 4 euro. Sopra i 28mila e fino a 50mila euro ci sarà un aumento medio di 19 euro; sopra i 50mila euro l’aumento medio sarà di circa 66 euro”.
I servizi continueranno anche nei prossimi giorni nelle aree più sensibili della città. Proseguono i controlli delle forze dell’ordine in piazza Umberto e piazza Moro, a Bari, nell’ambito dell’operazione “Alto impatto”. Identificate 192 persone, di cui 52 con precedenti di polizia. 5 gli arresti operati, 4 per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed uno per rapina aggravata di un monopattino. I servizi ad “Alto Impatto” continueranno anche nei prossimi giorni nelle aree più sensibili della città.
Alcuni dei gioielli sono stati recuperati. È finito in carcere un 66enne di Manfredonia accusato di una serie di rapine, tentati furti con strappo e lesioni personali aggravate. Secondo le indagini della polizia, si sarebbe reso responsabile di almeno 8 episodi perpetrati a partire dal 15 dicembre 2025 al 2 gennaio 2026, soprattutto ai danni di donne anziane. Il 66enne, a seguito di attività di pedinamento, individuava signore anziane che tornavano a casa e che indossavano collane. Importante il supporto delle immagini raccolte dai sistemi di videosorveglianza delle aree interessate e dalle descrizioni fornite dalle persone vittime dei furti. Alcuni dei gioielli sono stati recuperati.
La vittima aveva tentato di rifugiarsi per sfuggire ai suoi assassini. Il proprietario del bar in cui aveva tentato di rifugiarsi per sfuggire ai suoi assassini Bakari Sako è indagato con l’accusa di favoreggiamento nei confronti del 22enne fermato per aver partecipato all’aggressione durante la quale è stato ucciso il 35enne originario del Mali, il 9 maggio a Taranto. Si tratta di Romolo Magnati, indagato per favoreggiamento. Sarà difeso dall’avvocato Martino Paolo Rosato. Sale dunque a 7 il numero di indagati.
Inoltre, sarà presente l’autoemoteca per la donazione di sangue e un camper dedicato agli screening gratuiti . L’Arsenale Militare Marittimo di Taranto apre straordinariamente le sue porte per una giornata imperdibile tra storia, ingegno e prevenzione. L’appuntamento è per domenica 17 maggio, dalle 9 alle 19. Sarà questa l’occasione per un viaggio nella storia nel cuore dell’Arsenale. Sarà possibile vedere, tra le altre meraviglie, la storica locomotiva GR 835 327, la mostra artigiana, le uniformi storiche della Sanità Militare, il modello del Siluripedio e l’orologio storico della Direzione Arsenale. Ma non sarà solo un viaggio nel tempo. All’interno dell’Arsenale, infatti, sarà presente l’autoemoteca dell’Asl per la donazione di sangue destinato all’ospedale Ss Annunziata e un camper dedicato agli screening gratuiti per tutta la cittadinanza.
Un team di esperti artificieri è intervenuto all’interno di un cantiere in cui erano in corso i lavori di ristrutturazione di un immobile. Si sono concluse senza intoppi, a Carmiano, le operazioni di bonifica di un’area, in pieno centro abitato, in cui era stato rinvenuto un ordigno bellico risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Ad operare sono stati i militari dell’11° reggimento genio guastatori dell’esercito italiano, un team di esperti artificieri intervenuto all’interno di un cantiere in cui erano in corso i lavori di ristrutturazione di un immobile e dove è stato scoperto il residuato. Le operazioni si sono svolte in coordinamento con le autorità locali, senza necessità di evacuare i cittadini residenti in zona.
Il progetto non offre solo beni di prima necessità, ma anche un punto di ascolto per dare dignità a chi ha bisogno. A Brindisi è stato inaugurato un nuovo modello commerciale solidale, al taglio del nastro presente il ministro Matteo Piantedosi e il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro. Intervista all’On. Matteo Piantedosi, ministro dell’Interno Servizio di Matteo Bottazzo
Il 52enne, trovato senza vita in una zona impervia, aveva anche segni evidenti sui polsi. Sarebbe morto per soffocamento o, addirittura, per strangolamento, Nicola Scarascia, il 52enne scomparso l’8 maggio scorso a Scanzano Jonico e trovato senza vita quattro giorni dopo in un’area impervia del canale Fosso Valle, una zona difficile da raggiungere, anche a piedi, dove il corpo sarebbe stato trascinato. È il risultato dell’autopsia eseguita all’ospedale di Policoro dal medico legale Sara Sablone che, nella relazione consegnata alla Procura di Matera, ha confermato elementi compatibili con una morte per asfissia, oltre alla presenza di segni evidenti sui polsi del 52enne. Questo farebbe pensare che l’uomo sia stato immobilizzato prima del suo decesso, rendendo sempre più concreta l’ipotesi dell’omicidio volontario. Le indagini procedono in maniera serrata, tanto che i sospetti degli investigatori si stanno concentrando su una persona già sentita nei giorni scorsi dal pm, Annunziata Cazzetta. Scarascia, da anni residente in Germania, era tornato in Basilicata da una ventina di giorni per aiutare alcuni parenti nei lavori di ristrutturazione di un immobile.
Uno degli spazi culturali più vivaci e più interessanti della città di Lecce compie 10 anni. Il Museo Ebraico compie 10 anni e ora punta ad un rinnovamento, degli spazi e un potenziamento delle sue iniziative. Nel cuore pulsante della Giudecca medievale, il Museo Ebraico di Lecce rappresenta da dieci anni un miracolo di riscoperta archeologica e culturale. Quello che un tempo era un luogo dimenticato, oggi è uno spazio identitario tra i più amati della città, capace di accogliere migliaia di visitatori e studenti tra le sue mura intrise di storia. Nato per restituire dignità alla memoria della più grande comunità ebraica del territorio, il museo è diventato un punto di riferimento internazionale per il dialogo e l’integrazione. Intervista a Fabrizio Lelli – Direttore Museo Ebraico Servizio di Matteo Bottazzo
Diversi club di B sulle orme del tecnico . La vittoria per 3 – 0 sul campo del Renate ha portato il Casarano alla ribalta nazionale. Negli ambienti calcistici non si parla d’altro: una realtà di periferia, rientrata nel calcio professionistico dopo quasi 30 anni, capace di competere con club che hanno disposto di ben altri budget. E’ l’ennesima dimostrazione di quanto organizzazione e motivazione siano fondamentali per raggiungere risultati. Al Capozza sono tutti pazzi per mister Di Bari. E’ un uomo che conosce il calcio; ha accumulato una lunga gavetta e aveva già dato dimostrazione di saperci fare salvando il Bari contro la Ternana. Ora non ci sono più dubbi sulle sue qualità. Diverse società di B lo stanno seguendo e sarà difficile trattenerlo. A Brescia sono consapevoli di aver pescato un avversario scomodo. Si moltiplicano gli inviti a non sottovalutarlo. Girano in loop i video dei 5 gol rifilati al Cosenza e del tris realizzato a pochi chilometri di distanza sul campo del Renate. Il calcio è bello per questo. Perché regala sogni e livella le differenze quando meno te lo aspetti. A Brescia, hanno sfidato squadroni come Bayern, Paris Saint Germain o Barcellona. Non avrebbero mai immaginato di dover temere proprio il Casarano. E invece è tutto vero.
I giallorossi non saranno soli al Mapei Stadium . Il count down è agli sgoccioli per la sfida del Mapei Stadium contro il Sassuolo, un match che per il Lecce profuma già di match-point salvezza. La preparazione dei giallorossi prosegue a pieno ritmo al Centro Sportivo di Martignano, dove lo staff tecnico monitora costantemente l’infermeria per valutare la condizione di alcuni elementi chiave.E’ in dubbio il terzino portoghese Veiga: per lui la situazione viene gestita con massima prudenza e senza forzare i tempi, nonostante l’emergenza tattica che una sua eventuale assenza comporterebbe. Segnali più incoraggianti arrivano invece da Cheddira e Gaspar, che hanno ripreso ad allenarsi parzialmente in gruppo. Se l’attaccante non dovesse farcela per partire dall’inizio, Stulic e Camarda sono già pronti a scalpitare per una maglia da titolare.Ma la vera forza del Lecce, domenica sera a Reggio Emilia, sarà come sempre il proprio pubblico. Il settore ospiti è già ufficialmente sold out: saranno quattrocento i sostenitori ufficiali all’interno dell’impianto emiliano. La febbre salvezza, però, va ben oltre i confini del settore dedicato. La prevendita negli altri settori dello stadio sta registrando un vero e proprio assalto da parte dei tifosi salentini, pronti a polverizzare i biglietti pur di non perdersi dal vivo una notte che potrebbe valere la permanenza in Serie A.
Il Ministro dell’Interno lancia l’allarme sulla diffusione di armi da taglio tra i giovanissimi e punta su nuovi accordi per la movida nelle province di Bari, Bat e Foggia. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha acceso un faro sulla violenza giovanile, un fenomeno definito “purtroppo in crescita” in tutta Italia e con una forte incidenza anche nei territori di Bari, Bat e Foggia. A margine del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura a Bari, il titolare del Viminale ha confermato una massima attenzione per i luoghi della movida e dell’intrattenimento, frutto di un’analisi condotta in sinergia con le procure. L’obiettivo è rafforzare i controlli attraverso accordi nazionali con gli esercenti per garantire divertimento e legalità. Piantedosi ha poi lanciato l’allarme sulla diffusione di armi tra i giovani, in particolare coltelli e armi da taglio, facilmente reperibili e sempre più presenti nelle cronache. Nonostante i recenti interventi normativi, il ministro è stato categorico: l’inasprimento delle leggi da solo non basta. Per contrastare il degrado serve una strategia integrata che crei i presupposti per un’applicazione concreta delle norme, perché la sicurezza non si fa solo sulla carta, ma sul campo.
Confronto tra istituzioni ed esperti, nel Politecnico di Bari, sul tema della trasformazione ambientale in corso nell’area dove sorgeva la Fibronit, che da fabbrica della morte si prepara a diventare un nuovo parco urbano. Si tratta del secondo di un ciclo di quattro appuntamenti del videopodcast live “Voci della Rinascita”. Per costruire il futuro, occorre partire dalle fondamenta. Soprattutto quando, questo futuro, nasce – o meglio, rinasce – da un passato quanto mai torbido. Questa la convinzione alla base del dibattito “Fondamenta della Rinascita”, il secondo appuntamento del videopodcast live “Voci della Rinascita”, ideato dalla RP Consulting. Si tratta di un ciclo di quattro incontri aperti alla città, ospitati negli spazi del Boosting Innovation in Poliba, all’interno del Politecnico di Bari e dedicati al grande progetto di riqualificazione e rigenerazione urbana dei suoli della Fibronit di Bari che, da luogo di morte per oltre 30 anni, oggi si prepara a diventare un grande parco urbano. Un confronto aperto tra tecnici, progettisti e rappresentanti delle istituzioni sul processo di trasformazione ambientale e progettuale in corso sull’area, con l’obiettivo di esplorare le radici architettoniche, agronomiche, ingegneristiche e istituzionali che stanno dando forma a questo nuovo grande spazio pubblico. Moderato dal vicedirettore del TGNorba Antonio Procacci, l’evento ha visto confrontarsi sul tema istituzioni, progettisti e professionisti, tutti a loro modo protagonisti del processo di rinascita del territorio. Obiettivo finale dell’iniziativa è quello di accompagnare i cittadini verso una nuova consapevolezza e visione dell’area, attraversando e mettendo a valore la memoria per trasformare ciò che è stato in ciò che sarà. Servizio di Serena Manieri
La ricetta a Mattino Norba. Ingredienti 280 gr pennette 500 g fave fresche Olio evo Sale e pepe 200 g pancetta a cubetti 100 g parmigiano
La ricetta a Mattino Norba. Ingredienti 600 g patate 600 ml brodo vegetale 1 cipolla 1 spicchio aglio 2 rametti timo 200 ml latte 1 bustina zafferano granella di nocciole semi di girasole olio evo sale

Attualità Le analisi hanno dato esito favorevole Torna balneabile il mare nella zona della spiaggia di Pane e Pomodoro a Bari. C’è l’ordinanza del Comune,

Paura e senso di vulnerabilità nel cuore di Lecce. Tra i commercianti e i residenti del centro storico cresce l’esasperazione per un’escalation di microcriminalità e

Nelle aule dell’Università di Bari il convegno “Orientamento al Futuro: i giovani al centro” promosso dall’Associazione Italiana Formatori Puglia Aprire uno spazio di riflessione e

La storia risale al 2021. La vittima si chiamava Fedelino Margheriti, di Torre Santa Susanna. Aveva 51 anni Abbandonarono l’amico nel bosco di Crispiano e

Un 26enne pakistano è stato arrestato con le accuse di tentato omicidio e danneggiamento. Avrebbe danneggiato un furgone e ferito una persona Paura questa a

“Introdotto un principio progressivo, chi ha di più dovrà contribuire di più” “Oltre il 70% dei pugliesi non avrà un aumento o avrà un aumento

CRONACA I servizi continueranno anche nei prossimi giorni nelle aree più sensibili della città Proseguono i controlli delle forze dell’ordine in piazza Umberto e piazza

CRONACA Alcuni dei gioielli sono stati recuperati È finito in carcere un 66enne di Manfredonia accusato di una serie di rapine, tentati furti con strappo

La vittima aveva tentato di rifugiarsi per sfuggire ai suoi assassini Il proprietario del bar in cui aveva tentato di rifugiarsi per sfuggire ai suoi

L’APPUNTAMENTO Inoltre, sarà presente l’autoemoteca per la donazione di sangue e un camper dedicato agli screening gratuiti L’Arsenale Militare Marittimo di Taranto apre straordinariamente le

Un team di esperti artificieri è intervenuto all’interno di un cantiere in cui erano in corso i lavori di ristrutturazione di un immobile Si sono

Il progetto non offre solo beni di prima necessità, ma anche un punto di ascolto per dare dignità a chi ha bisogno A Brindisi è

Il 52enne, trovato senza vita in una zona impervia, aveva anche segni evidenti sui polsi Sarebbe morto per soffocamento o, addirittura, per strangolamento, Nicola Scarascia,

Uno degli spazi culturali più vivaci e più interessanti della città di Lecce compie 10 anni. Il Museo Ebraico compie 10 anni e ora punta

Diversi club di B sulle orme del tecnico La vittoria per 3 – 0 sul campo del Renate ha portato il Casarano alla ribalta nazionale.

I giallorossi non saranno soli al Mapei Stadium Il count down è agli sgoccioli per la sfida del Mapei Stadium contro il Sassuolo, un match

Il Ministro dell’Interno lancia l’allarme sulla diffusione di armi da taglio tra i giovanissimi e punta su nuovi accordi per la movida nelle province di

Confronto tra istituzioni ed esperti, nel Politecnico di Bari, sul tema della trasformazione ambientale in corso nell’area dove sorgeva la Fibronit, che da fabbrica della

La ricetta a Mattino Norba Ingredienti 280 gr pennette 500 g fave fresche Olio evo Sale e pepe 200 g pancetta a cubetti 100 g

La ricetta a Mattino Norba Ingredienti 600 g patate 600 ml brodo vegetale 1 cipolla 1 spicchio aglio 2 rametti timo 200 ml latte 1 bustina zafferano granella di nocciole semi di girasole olio evo sale