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Alla guida un altro sedicenne. La vittima era sul sedile posteriore. Feriti gli altri quattro amici. L’auto coi cinque ragazzi a bordo avrebbe tentato di evitare un posto di controllo delle forze dell’ordine, dandosi alla fuga davanti ai carabinieri. Ma l’inseguimento si è concluso tragicamente. La vettura è finita fuori strada schiantandosi su un guardrail. Nell’impatto è morto Andrea Procaccino, 16 anni. Feriti gli altri quattro ragazzi, tra i 14 e 17 anni. Sono tutti residenti in zona. L’incidente è avvenuto verso le 3 del mattino, sulla provinciale 80. Alla guida della Tenault Megane con targa polacca c’era un 16enne mentre la vittima si trovava sul sedile posteriore, dietro al guidatore. Quando sulla strada il conducente dell’auto ha visto la pattuglia dei carabinieri che stava effettuando un posto di blocco, ha accelerato senza fermarsi. Ne  è scaturito un inseguimento nel corso del quale l’auto in curva è uscita fuori strada. Per Andrea Procaccino non c’è stato nulla da fare, è morto sul colpo. Il ferito più grave è stato ricoverato all’ospedale di Foggia, gli altri tre medicati in quello di Cerignola ma poi dimessi.

Piazza Maria Immacolata si è trasformata in un set televisivo a cielo aperto per celebrare il mezzo secolo dell’emittente. Tra testimonianze, ospiti illustri e uno sguardo al futuro, la città dei due mari saluta il tour che da lunedì approderà a Bari.. Riflettori accesi su Piazza Maria Immacolata. Si conclude questa sera la tappa tarantina di “Telenorba 50”, lo speciale tour celebrativo che andrà in onda su Canale 10 alle ore 21:30. Un evento che segna il culmine di una settimana intensa, fatta di approfondimenti e racconti dal cuore del territorio ionico, per festeggiare il mezzo secolo di vita della “Televisione del Mezzogiorno”. Una serata nel cuore di Taranto Il gran finale è affidato alla conduzione del giornalista Antonio Procacci, che ha invitato sul palco il direttore del TGNorba, Domenico Castellaneta, a illustrare le motivazioni della serata e rivolgere un saluto anche ai telespettatori. La serata si è aperta con un momento di profonda commozione: un minuto di silenzio dedicato alla memoria di Bakari Sako, accompagnato dalle immagini della partenza del feretro, a testimonianza della costante vicinanza di Telenorba ai fatti di cronaca e al tessuto sociale della città. Gli ospiti e le testimonianze Sul palco si sono alternati protagonisti delle istituzioni, dell’economia e della cultura locale. Tra le interviste più significative: Rinaldo Melucci (Sindaco di Taranto) e Massimo Ferrarese (Commissario Straordinario per i Giochi del Mediterraneo), che hanno fatto il punto sulle prospettive di sviluppo e sulla resilienza dei cittadini. Don Paolo Oliva (Vicario del Vescovo), con un focus suggestivo sui riti della Settimana Santa. Stella Falzone (Direttrice del MArTA), per raccontare il valore inestimabile del patrimonio archeologico tarantino. Rossella Ninfole (imprenditrice Caffè Ninfole) e Simona Peluso (attivista dei Genitori Tarantini), che hanno portato la voce dell’impegno civile e produttivo. Non sono mancate le testimonianze dirette raccolte tra la folla dai giornalisti Alessandra Martellotti, Annamaria Rosato e Saverio Carlucci. Particolarmente toccante è stato il dibattito sul futuro: dai lavoratori dell’indotto e mitilicoltori, fino alla voce dei giovani. Studenti e neolaureati hanno espresso il loro amore viscerale per Taranto, dichiarando di non voler andar via, nonostante le difficoltà occupazionali che spesso li costringono a fare i bagagli. Il tour continua: prossima tappa Bari Quella di stasera non è solo una conclusione, ma un passaggio di testimone. Con il saluto caloroso alla piazza di Taranto, la carovana di “Telenorba 50” si prepara a rimettersi in viaggio.

In programma un appuntamento speciale per analizzare, attraverso il cinema, i temi dello stalking e del contrasto alla violenza.. L’8 giugno si terrà un importante momento di riflessione collettiva attraverso la proiezione del pluripremiato docufilm Santa Subito, diretto da Alessandro Piva. Il documentario ricostruisce la storia di Santa Scorese, una giovane attivista cattolica barese che alla fine degli anni ’80 subì per tre anni le attenzioni morbose di un molestatore. La vicenda, culminata tragicamente con l’omicidio della giovane il 15 marzo 1991, è raccontata attraverso le testimonianze di amici e familiari. Santa Subito non è solo un ritratto intimo di una ragazza con sogni e vocazioni, ma un’analisi lucida di una società che, all’epoca dei fatti, si rivelò impreparata ad affrontare il fenomeno dello stalking e della violenza di genere. Il film, insignito del BNL People’s Choice Award alla Festa del Cinema di Roma 2019, invita lo spettatore a non voltarsi dall’altra parte, sottolineando l’importanza di non lasciare sole le donne in balia di una “psicosi travestita da amore”. Attraverso lo sguardo documentaristico e poetico di Alessandro Piva, l’opera si propone di stimolare un interessante dibattito non solo sui risvolti drammatici della cronaca, ma anche su una nuova grammatica delle relazioni, libera da stereotipi e disparità. L’evento rappresenta una preziosa occasione per promuovere una cultura del rispetto e della consapevolezza, partendo dalla memoria del passato per guardare con maggiore responsabilità al presente. Alla proiezione prenderanno parte le animatrici delle due associazioni Porte Aperte alla Cultura e Donne in Corriera, che hanno promosso l’iniziativa, il regista Alessandro Piva e Rosa Maria Scorese, sorella di Santa. Si ricorda che il docufilm, prodotto da Apulia Film Commission e Fondazione con il Sud, è stato riconosciuto come film d’essai ed è adatto a un pubblico consapevole di tutte le età. Informazioni Utili e Biglietti 8 giugno 2026 Dove: Multicinema Galleria, Bari Costo: 5 euro Biglietti: Disponibili al botteghino o online su bit.ly/4nXNgtp

La stagione degli incendi è partita in anticipo ma la macchina organizzativa ha risposto presente. Non è nemmeno arrivato giugno che vigili del fuoco e protezione civile hanno già iniziato a lavorare di notte per domare gli incendi. Una situazione che desta non poca preoccupazione tra chi è chiamato a gestire la sicurezza lungo il territorio salentino dove nelle scorse ore è già arrivato il primo candair della stagione. Ma dalla Protezione Civile arriva un messaggio chiaro: siamo pronti Intervista a Oscar Coluccia – Vice Direttore Protezione civile Lecce Servizio di Matteo Bottazzo

Silvia Salis a Lecce per parlare di inclusione sociale e anche inevitabilmente delle difficoltà che si incontrano. Servizio di Matteo Bottazzo

Il maltempo nelle scorse settimane ha messo in ginocchio la floricultura, che ha saputo mostrassi nel corso della manifestazione Leverano in fiore. Un inverno durissimo, con piogge incessanti che hanno seriamente minacciato la piantumazione nei campi. Ma la terra di Leverano ha resistito, e oggi il borgo antico rinasce, trasformato in un cantiere creativo internazionale. Maestri fioristi da tutto il mondo si sfidano nel concorso Arteflorando, celebrando la “Dolce Vita”. Un’edizione speciale, che supera le barriere grazie a laboratori inclusivi e rampe d’artista. Tra l’energia dei giovani e la resilienza di una comunità, Leverano in Fiore sboccia, ancora una volta e si salta tra i piccoli vicoli del borgo abbelliti dai prodotti più colorati della terra. Intervista a Marcello Rolli – Sindaco di Leverano e Sandro Leone, organizzatore Servizio di Matteo Bottazzo

. Un infermiere del 118 è stato preso a pugni dal padre di un ragazzino appena soccorso dopo un incidente stradale in moto. È accaduto a Bari la notte tra venerdì e sabato in viale Unità d’Italia.  Secondo quanto ricostruito, la moto con in sella due minorenni si sarebbe scontrata con un’auto. I ragazzini sono stati fatti salire in ambulanza per essere medicati e lì il padre, pare senza alcun motivo, ha aggredito l’infermiere sferrandogli un pugno. Per lui 15 giorni di prognosi.  Il direttore generale della Asl di Bari, Luigi Fruscio “condanna il gesto” definendolo “inqualificabile” perché si tratta di “una violenza del tutto immotivata, che non può essere tollerata in quanto compromette il regolare svolgimento di un pubblico servizio di emergenza”. La Asl garantirà la tutela legale all’infermiere. 

Da Bari a Napoli in 3 ore e mezza: ecco come cambia la mobilità tra Puglia e Campania. In vendita i biglietti per il primo Frecciarossa diretto Lecce–Bari–Napoli, il nuovo servizio di Trenitalia (Gruppo FS) che realizza il primo collegamento diretto tra i due capoluoghi di Puglia e Campania e unisce il Salento a Napoli senza cambi. Il fischio di partenza è previsto il 1° luglio da Lecce alle 18.10, mentre la prima partenza da Napoli Centrale è programmata il 2 luglio alle 6.45. In entrambe le direzioni, il servizio effettuerà fermata a: Brindisi Bari Centrale Barletta Foggia Benevento Napoli Afragola Questa novità amplia le opportunità di viaggio, offrendo una soluzione più semplice e confortevole per gli spostamenti tra Puglia e Campania. Il nuovo treno consentirà di raggiungere Napoli da Bari in circa tre ore e mezza e da Lecce in circa cinque ore, grazie anche all’attivazione della nuova tratta Napoli-Cancello. Una soluzione che riduce i tempi di viaggio e rende più diretti i collegamenti tra il Sud e il nodo di Napoli, hub strategico per la mobilità nazionale. Si tratta di una prima fase rispetto ai lavori della nuova linea AV/AC Napoli-Bari, al termine dei quali i tempi di percorrenza tra le due città saranno ulteriormente ridotti.

Le fermate: Brindisi, Bari Centrale, Barletta, Foggia, Benevento e Napoli Afragola. Sono in vendita i biglietti per il primo Frecciarossa diretto Lecce-Bari-Napoli, il nuovo servizio di Trenitalia che realizza il primo collegamento diretto tra i due capoluoghi di Puglia e Campania e unisce il Salento a Napoli senza cambi. Il fischio di partenza è previsto il primo luglio da Lecce alle 18.10, mentre la prima partenza da Napoli Centrale è programmata il 2 luglio alle 6.45. Le fermate: Brindisi, Bari Centrale, Barletta, Foggia, Benevento e Napoli Afragola. Il nuovo treno consentirà di raggiungere Napoli da Bari in circa tre ore e mezza e da Lecce in circa cinque ore, grazie anche all’attivazione della nuova tratta Napoli-Cancello. Si tratta di una prima fase rispetto ai lavori della nuova linea Av/Ac Napoli-Bari, al termine dei quali i tempi di percorrenza tra le due città saranno ulteriormente ridotti.

Prorogata la validità fino al mese di settembre. Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente per prevenire i rischi sanitari derivanti dall’esposizione prolungata a temperature elevate e radiazione solare durante gli eventi climatici estremi, sempre più frequenti e intensi, connessi ai cambiamenti climatici, attraverso misure organizzative e preventive finalizzate alla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori. “Abbiamo anticipato quest’anno l’ordinanza così come ne abbiamo prorogato la validità fino al mese di settembre – spiega il governatore pugliese – perché ormai i cambiamenti climatici ci hanno abituato a temperature torride e a fenomeni estremi che in casi di esposizioni prolungate possono determinare anche un pericolo per la salute. Questo provvedimento intende essere innanzitutto una tutela per i lavoratori più esposti e un incentivo a mettere in campo nuovi modelli organizzativi di lavoro che garantiscano la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori senza creare danni alle attività”.

Strappate anche le divise. Un uomo di Noicattaro di 43 anni è stato denunciato per aver aggredito due agenti della polizia locale a Mola di Bari. L’episodio è accaduto nel tardo pomeriggio di ieri durante un controllo non lontano dal mercato ittico. Il presunto aggressore, con precedenti penali, è un ambulante e gli sono stati chiesti i documenti utili adaccertare l’autorizzazione alla vendita su suolo pubblico. Secondo quanto si apprende, il 43enne ne era privo e avrebbe così iniziato prima a insultare e minacciare gli agenti e poi li ha colpiti con calci, pugni e schiaffi violenti che hanno raggiunto le due vittime a cui sono state strappate le divise. È stato necessario l’intervento di altre pattuglie della Locale e dei carabinieri per riportare la calma. L’uomo è accusato di minacce, oltraggio, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni.

Le opere installate sono frutto di un contest che ha visto vincitori gli studenti di due scuole superiori di Bari. Una fioriera che funge anche da punto di illuminazione per la sera, ovviamente alimentato con energia solare e una fontana-fioriera, accessibile a tutti, anche agli amici a quattro zampe. Sono gli elementi di arredo urbano realizzati dagli studenti delle scuole superiori De Nittis-Pascali e Panetti-Pitagora di Bari e installate nell’area verde di via Archimede, intitolata alla memoria delle vittime di Covid. Intervista a Domenico Scaramuzzi, Assessore alla Cura del territorio Comune di Bari, Salvatore Matarrese, presidente Formedil Bari, Giada Soleti studentessa Liceo De Nittis Pascali, Miriam Moraglia, studentessa Ist. Panetti-Pitagora Servizio di Serena Manieri

Il più esteso tra Tricase e Andrano. Al momento non si registrano feriti, ma il bilancio ambientale appare pesante . Un vasto incendio alimentato dal forte vento di Maestrale ha interessato nelle ultime ore ampie areedel Salento, dal Capo di Leuca alla costa adriatica, coinvolgendo territori compresi tra Andrano, Tricase, Salve, Castro e Santa Cesarea Terme. Secondo quanto riferito dalle autorità impegnate nelle operazioni di spegnimento, sono tre i principali fronti del fuoco: il più esteso tra Tricase e Andrano, un secondo lungo la strada provinciale 91 tra Lido Marini e Torre Pali, e un terzo sul versante adriatico tra la frazione di Cerfignano e Santa Cesarea Terme, fino al confine con Castro. Critica la situazione nell’area della marina di Andrano, tra Torre del Sasso e Tricase Porto, all’interno del Parco naturale regionale Costa Otranto-Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase. Le fiamme hanno interessato vaste superfici di macchia mediterranea, aree rurali e pinete, causando ingenti danni alla vegetazione. Sul posto sono al lavoro numerose squadre dei Vigili del Fuoco del comando provinciale di Lecce, insieme alle forze dell’ordine e ai volontari della protezione civile. In alcuni punti il rogo ha raggiunto zone costiere e spiagge, rendendo necessaria l’evacuazione precauzionale di diverse abitazioni. Al momento non si registrano feriti, ma il bilancio ambientale appare pesante.

Indagini affidate ai carabinieri. Hanno messo un ordigno esplosivo, la classica ‘marmotta‘, all’interno della fessura dello sportello Atm della filiale della banca Bper di piazza Marconi a Manfredonia che esplodendo ha provocato ingenti danni alla struttura, ma la banda è poi fuggita, a quanto si apprende, a mani vuote perchè non è riuscita a portar via il denaro contenuto nelle casse. Il tentato assalto è accaduto intorno alle 5 del mattino e il violento boato è stato avvertito dai residenti della zona. Ad agire, sarebbero state tre persone incappucciate, fuggite a bordo di un Suv. Indagini affidate ai carabinieri.

Se dovesse fare un passo indietro, la soluzione più naturale porta alla promozione interna di Stefano Trinchera. Saranno ore decisive, forse le più calde degli ultimi anni, in casa giallorossa. Riflettori puntati sul futuro di Pantaleo Corvino. Nella giornata di sabato, il direttore dell’area tecnica incontrerà il presidente Saverio Sticchi Damiani. Un faccia a faccia cruciale per decidere, insieme, se proseguire lungo la stessa strada o fermarsi qui. I numeri, d’altronde, parlano da soli: questa seconda vita in giallorosso di Corvino ha portato in dote quattro salvezze consecutive, una promozione dalla Serie B e uno storico titolo di Campioni d’Italia con la Primavera. Ma il vero capolavoro è stato economico. Grazie al “mercato delle idee” – ormai un autentico marchio di fabbrica del direttore – il club ha registrato plusvalenze vitali. I vari Hjulmand, Gendrey, Pongračić, Krstović e Dorgu sono solo gli ultimi esempi di operazioni straordinariamente proficue, capaci di garantire ossigeno puro e benessere alle casse societarie. Tuttavia, il calcio non aspetta, e c’è già chi guarda al domani. Se Corvino dovesse fare un passo indietro, la soluzione più naturale porta alla promozione interna di Stefano Trinchera. Ma nel gran ballo dei papabili spuntano anche altri nomi forti: piace Sean Sogliano, attuale direttore sportivo del Verona, e stuzzica non poco il profilo di Matteo Lovisa, giovane talento emergente della dirigenza e assoluto protagonista della splendida stagione della Juve Stabia. Ore di attesa, dunque. Il futuro del Lecce si decide adesso. Servizio di Matteo Bottazzo

La sentenza di secondo grado ha di fatto ribaltato quella del luglio scorso che, nel primo grado di giudizio, aveva disposto il reintegro in servizio . È stato confermato dai giudici della Corte d’Appello il licenziamento delle due vigilesse baresi, accusate di aver avuto rapporti con un esponente della criminalità locale, arrestato nell’ambito dell’inchiesta “codice interno” nel blitz del febbraio 2024. La sentenza di secondo grado ha di fatto ribaltato quella del luglio scorso che, nel primo grado di giudizio, aveva disposto il reintegro in servizio delle due vigilesse, condannando il comune a pagare gli stipendi arretrati. Secondo l’accusa, le due vigilesse si erano rivolte al 43enne Fabio Fiore, ritenuto il braccio destro di Tommy Parisi, figlio del boss Savinuccio, chiedendogli “protezione” per punire un uomo che le aveva minacciate e insultate dopo aver ricevuto una multa. Inoltre, in una intercettazione una delle due agenti sembrava mettersi a disposizione di fiore per risolvergli un problema con patente e carta d’identità. Con questa sentenza il comune può ripristinare il licenziamento e chiedere la restituzione degli arretrati.

. Drammatico incidente stradale in serata (venerdì 29 maggio ndr), nel Capo di Leuca. Nello scontro tra una moto e un furgone, ha perso la vita Alessandro Cappello, 40 anni, di Alessano. Il dramma si è consumato intorno alle ore 19:30 nel tratto terminale della strada statale 275, la Maglie-Leuca, vicino San Dana, frazione del comune di Gagliano del Capo. Per cause che sono tuttora al vaglio delle autorità, la moto guidata dal quarantenne si è scontrata violentemente con un furgone Volkswagen. A causa del forte impatto, il conducente delle due ruote è stato sbalzato fuori dalla carreggiata, finendo la sua corsa nel terreno adiacente.L’attivazione della macchina dei soccorsi è stata immediata, ma purtroppo inutile: il personale sanitario del 118 di Gagliano del Capo, giunti tempestivamente sul posto, hanno tentato a lungo di rianimare l’uomo, ma non hanno potuto fare altro che costatarne il decesso, avvenuto sul colpo.

Si conclude la settimana di eventi organizzati da Uil Pensionati Puglia. Dovrebbe essere la nuova frontiera della tecnologia, invece per anziani e pensionati l’avvento dell’intelligenza artificiale è motivo di ulteriore preoccupazione perché finisce con l’incrementare e variegare le truffe nei loro confronti. I dati regionali È per cercare di porre un argine a tutto questo che la Uil Pensionati Puglia, in collaborazione con l’Inps regionale, per il terzo anno consecutivo ha messo in cantiere la campagna “Truffe: non lasciarti raggirare”, ovvero un tour itinerante di prevenzione e sensibilizzazione contro le truffe e i raggiri agli anziani, che si è concluso oggi a Bari dopo sei incontri, uno in ognuna delle province della Puglia. Nell’ultimo anno in Puglia si sono registrati circa 500 casi di truffe e raggiri (ma solo quelli denunciati): di fatto due al giorno, forse di più, se si considerano anche quelli non denunciati. La provincia più colpita è Bari, mentre il numero più alto di truffatori individuati si registra nella provincia di Brindisi. Particolarmente preoccupanti sono i dati forniti dai Carabinieri del capoluogo, secondo cui negli ultimi dodici mesi le truffe ai danni degli anziani hanno registrato un incremento del 40%, confermando una crescita allarmante di un fenomeno che colpisce le persone più fragili e vulnerabili. I dati nazionali Anche i dati nazionali confermano la gravità del fenomeno. Secondo il Rapporto Italia 2025 di Eurispes, riferito al 2024 (ultimi dati disponibili da fonti ufficiali), le truffe e i raggiri sono aumentati del 15,58%, passando dai 37.108 casi del 2023 ai 42.890 del 2024, con la fascia di età compresa tra i 65 e i 70 anni tra le più colpite. Nel solo 2024 i casi di truffa ai danni degli over 65 sono aumentati di 5.782 unità. Tre truffe su dieci colpiscono proprio gli anziani e, nello stesso anno, i Carabinieri hanno denunciato oltre 40 mila persone per tentativi di raggiro e arrestato circa 1.400 soggetti coinvolti in questi reati. L’invecchiamento demografico Le truffe agli anziani sono un reato in forte aumento, soprattutto in un Paese come il nostro in cui la popolazione anziana è sempre più fragile e numerosa. Dal Rapporto annuale 2026 dell’ISTAT emerge che, al 1° gennaio 2026, in Italia la popolazione over 65 ha raggiunto i 14 milioni e 821 mila individui, pari a circa il 25,1% della popolazione complessiva. Anche la Puglia segue questo trend di invecchiamento demografico. Infatti, al 1° gennaio 2026, gli over 65 rappresentano il 25,3% della popolazione regionale, pari a circa 977 mila persone, con differenze significative tra le sei province: Lecce registra la percentuale più alta con il 27%, seguita da Brindisi e Taranto con il 26,2%, Bari con il 24,8%, Foggia con il 24,3% e Barletta-Andria-Trani con il 22,8%. Il modus operandi dei malfattori è ormai noto, ma sempre più sofisticato: telefonate o comunicazioni urgenti da parte di falsi nipoti, falsi avvocati, falsi funzionari delle forze dell’ordine, dell’ASL, dell’INPS, del Comune o delle Poste, fino a sedicenti operatori delle aziende fornitrici di energia, gas, acqua o telefonia.I dati sono sottostimati e certamente lontani dalla realtà perché c’è un altro grande problema: molti anziani tendono a non denunciare i reati che hanno subito, per vergogna e per timore di essere vilipesi dai propri figli. Lo sportello antitruffa Per offrire un supporto concreto alle persone maggiormente esposte al rischio di truffe e raggiri, la Uil Pensionati Puglia ha attivato uno Sportello Antitruffa con un numero dedicato: 327 4133493.Lo sportello è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 18.00, ed è a disposizione di anziani, familiari e cittadini per fornire informazioni, consigli utili e assistenza in caso di dubbi, situazioni sospette o tentativi di truffa. Per qualsiasi dubbio o segnalazione invitiamo i cittadini a contattare il nostro Sportello Antitruffa: giovani volontari qualificati saranno pronti ad ascoltare, offrire supporto e indicare i comportamenti più corretti da adottare. Ricordiamo inoltre che in Puglia è attivo il Numero Unico di Emergenza 112, per segnalazioni, richieste di aiuto o denunce. È inoltre disponibile gratuitamente per smartphone l’app “Where Are U”, utile per contattare rapidamente i soccorsi e condividere la propria posizione in caso di emergenza. La settimana di prevenzione e sensibilizzazione è partita lunedì 25 maggio da Corsano (Le) ed è proseguita a Manduria (TA), Torremaggiore (FG), Cassano delle Murge (BA), Latiano (BR), Barletta (BT). Oggi la chiusura a Bari con il convegno di sintesi all’Hotel Excelsior.

La ricetta a Mattino Norba. ingredienti 1 kg moscardini 400 g passata di pomodoro 1 spicchio aglio 1 ciuffo prezzemolo 1 peperoncino Mezzo bicchiere vino bianco 2fette di pane

La ricetta a Mattino Norba. ingredienti 2 carciofi 80 g mollica di pane raffermo 50 g pecorino 1 spicchio di aglio Prezzemolo fresco Olio extravergine Sale e pepe Acqua Un limone

Moscardini con il sugo

La ricetta a Mattino Norba ingredienti 1 kg moscardini 400 g passata di pomodoro 1 spicchio aglio 1 ciuffo prezzemolo 1 peperoncino Mezzo bicchiere vino bianco 2fette di pane

Carciofi alla molese

La ricetta a Mattino Norba ingredienti 2 carciofi 80 g mollica di pane raffermo 50 g pecorino 1 spicchio di aglio Prezzemolo fresco Olio extravergine

deliziosa
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