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Il lungometraggio verte sulla relazione tra territorio, ambiente e inclusione  Servizio Linda Cappello

La situazione che abbiamo ereditato è molto complessa, ma il Governo continuerà a fare la propria parte Sull’ex Ilva “C’è bisogno che tutti diano una mano e non ci siano attori che preferiscanomettere i bastoni tra le ruote: credo tutti comprendano cosa c’è in ballo”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, intervenendo all’Assemblea di Confindustria a Bologna. La situazione “Che abbiamo ereditato – prosegue la Premier – è “molto complessa”, ma “il Governo continuerà a fare la propria parte, e credo faranno altrettanto tutte le parti coinvolte”.

Operazione dei Carabinieri, sospese sei attività. Dipendenti ‘in nero’ in ristoranti e bar nel Tarantino Nel leccese un’operazione di contrasto al caporalato si è conclusa con la sospensione di 6 attività imprenditoriali e la denuncia per 14 persone. L’ispettorato di Lecce ha accertato violazioni sia in termini di sicurezza che in materia di tutela della salute dei lavoratori ed ha accertato l’impiego di lavoratori in nero. Elevate sanzioni amministrative per oltre 40mila euro e ammende per altri 126mila euro nei confronti di imprese per lo più dei settori edilizia, commercio e ristorazione. 10 lavoratori ‘in nero’ individuati dalle fiamme gialle tra Martina Franca, Palagianello, Pulsano, Sava e Manduria. L’impiego irregolare di manodopera ha interessato ristoranti, gelaterie, sartorie, imprese edili e di trasporto merci. Individuati sette datori di lavoro responsabili dell’utilizzo di manodopera irregolare.

Sotto la lente della GdF, nel porto di Manfredonia, i rifiuti speciali pericolosi prodotti nel settore della pesca La Guardia di Finanza di Manfredonia ha elevato sanzioni per 2 milioni di euro, a seguito di controlli sui rifiuti speciali, prodotti da chi opera nel settore della pesca. Sotto la lente della GdF è finito lo smaltimento di oli lubrificanti, filtri e batterie. Inoltre dai controlli è emerso che non sono state pagate le imposte per lo smaltimento dei rifiuti non pericolosi. Quelli ordinari, infatti, venivano periodicamente ammassati sulle banchine del porto commerciale pur di evitare di pagare le dovute tasse.

Il riepilogo dei risultati elettorali nei centri lucani con meno di 15mila abitanti Nei piccoli Comuni della Basilicata sotto i 15mila abitanti il nome dei nuovi sindaci è ormai noto. Nel Materano, a Bernalda la sindaca uscente Francesca Matarazzo (centrodestra) ottiene la riconferma con il 50,92% delle preferenze. Ad Irsina una gara a senso unico, se non contro il quorum, è stata vinta da Giuseppe Candela che non ha dovuto fronteggiare altri candidati. Infine, a Montalbano Jonico il nuovo sindaco è Giuseppe Antonio Di Sanzo, già vicesindaco uscente, di centrosinistra, con il 71,24%. In provincia di Potenza si è votato in quattro Comuni. Ad Atella il candidato vincitore è Giuseppe Donato Telesca, sindaco uscente fino al commissariamento, che ha ottenuto il 37,05% dei voti. A Lavello il nuovo sindaco è Pasquale Carnevale (centrodestra) con il 60,28% delle preferenze. A Senise è stata eletta Eleonora Castronuovo, sostenuta dal Pd, con il 45,09%. Infine Tolve sceglie Renato Martucci, 29enne della Lega, con 1081 preferenze.

Nel Foggiano c’è un sindaco eletto per soli due voti di scarto Nei Comuni sotto i 15mila abitanti il candidato sindaco con più preferenze è stato eletto automaticamente come primo cittadino senza necessità del ballottaggio. A San Ferdinando, nella Bat, il nuovo sindaco è Michele Lamacchia (centrosinistra) con il 36,40% dei voti. Nel Leccese i risultati sono due: a Corsano è stato eletto Francesco Caracciolo (centrodestra) con il 63,67% e già sindaco facente funzioni dopo la scomparsa di Biagio Raona. A Taviano, invece, con una differenza minima di 124 voti, il nuovo primo cittadino è Francesco Pellegrino (50,88%), sostenuto dal centrosinistra. Spostandoci in provincia di Foggia c’è una vittoria aggiudicata per soli due voti: a Lesina, Primiano Antonio Di Mauro (Lega) ha ottenuto 1300 voti, superando d’un soffio la concorrente Alessandra Matarante (Forza Italia e FDI). Mattia Azzone è il nuovo sindaco di Castelluccio dei Sauri con il 48,54% delle preferenze della lista “Castelluccio Futura”. A Carapelle ha vinto Luigi Marasco con il 41,84% e oltre 200 voti in più rispetto a quelli ottenuti dal sindaco uscente Umberto Di Michele.  

Per il candidato del centrosinistra il 43,52% dei voti contro il 36,98% dello sfidante di centrodestra A Matera la sfida al ballottaggio sarà tra Roberto Cifarelli (centrosinistra) e Antonio Nicoletti (centrodestra). Al termine delle operazioni di scrutinio delle 62 sezioni, Cifarelli ha totalizzato il 43,52% delle preferenze mentre Nicoletti (sostenuto da Fdi e Forza Italia) ha ottenuto il 36,98%. In terza posizione c’è il pentastellato Domenico Bennardi con 8,33%, seguito dai candidati con liste civiche Vincenzo Santochirico, con 6,85%, e Luca Prisco, 4,32%. Gli elettori materani saranno richiamati alle urne il prossimo 8 e 9 giugno.

Eletti Giuseppe Antonio Di Sanzio e Giuseppe Donato Telesca Il nuovo sindaco di Montalbano Jonico (Matera) è Giuseppe Antonio Di Sanzio che ha ottenuto 2.839 voti (71,24%). L’altro candidato Marcello Maffia ha raggiunto il 28,76% con 1.146 voti. Ad Atella, in provincia di Potenza, il nuovo sindaco è Giuseppe Donato Telesca che ha ottenuto 897 voti (37,05%) rispetto a Francesco Alfredo Leccese che si è fermato a 810 voti.

Il nuovo sindaco ha raggiunto il 51,5% Il nuovo sindaco di Tolve (Potenza) è Renato Martucci. Il neo sindaco ha ottenuto 1081 voti (51,5%) rispetto al 1018 (48,5%) di Delia D’Eugenio. Martucci era alla guida della lista “Tolve in grande”, mentre l’altra candidata di “Siamo Tolve”.

Domenico Bennardi ha escluso l’appoggio ufficiale a Roberto Cifarelli “Non appoggeremo nessuno e non faremo apparentamenti. Lasceremo libero arbitrio ai nostri elettori”. Lo ha detto Domenico Bennardi (M5S), ex sindaco di Matera, che ha escluso l’appoggio ufficiale a Roberto Cifarelli. Bennardi, che in queste elezioni si attesta intorno all’8%, è stato sindaco della città dai Sassi dall’ottobre 2020 all’ottobre 2024. “Il ruolo dell’opposizione – ha aggiunto – è importante: vigileremo su tante cose”.

E’ dal 2007 che nella città dei sassi il sindaco viene eletto al secondo turno A Matera, sara’ ballottaggio tra Roberto Cifarelli, alla guida di una coalizionedi centrosinistra, e Antonio Nicoletti, a capo di una coalizione di centrodestra. Cifarelli potrebbe chiudere al primo posto, intorno al 43-44%, e Nicoletti staccato di almeno sei-sette punti percentuali. E’ dal 2007 che il Comune di Matera elegge il sindaco al secondo turno.

Nella regione altri 7 comuni al voto È stato eletto il primo sindaco in Basilicata. Si tratta di Giuseppe Candela, alla guida dell’amministrazione comunale di Irsina, in provincia di Matera. In Basilicata le amministrative riguardano oltre a Irsina, anche altri 7 comuni: Lavello, Senise, Atella e Tolve, in provincia di Potenza, e Matera, Bernalda e Montalbano Jonico, nel materano.

La vittima perseguitata da mesi, costretta anche a ricorrere alle cure ospedaliere per ansia. Si era invaghito di una donna e per questo la seguiva fino a casa e sul posto di lavoro, inviandole messaggi e facendo appostamenti. Un 61enne di Gallipoli, professionista del posto è stato così arrestato in flagranza di reato e posto ai domiciliari con l’accusa di atti persecutori, aggravati dall’uso di strumenti informatici, violazione di domicilio e porto abusivo di oggetti atti a offendere. Nel corso di una perquisizione nella sua auto, gli agenti hanno trovato due coltelli da cucina e un bastone di ferro. L’ultimo episodio risale allo scorso fine settimana, quando l’uomo si è introdotto nel cortile di casa della vittima approfittando dell’apertura del cancello automatico, sorprendendola insieme ai suoi tre figli. La donna ha raccontato di essere stata perseguitata per mesi con irruzioni nel suo ufficio, messaggi ossessivi e avances indesiderate. In un’occasione l’uomo l’ha raggiunta sul luogo di lavoro, spingendola per lo spavento a recarsi in ospedale in stato di ansia.

Accordo unanime sull’elezione del fisico Bellotti alla guida dell’Università: giovedì la nomina ufficiale. Al voto anche il Politecnico.

Terzo Luca Lazzaro, candidato del Centrodestra  Secondo le proiezioni parziali di Opinio Italia per la Rai delle 18.04, si conferma la tendenza di un ballottaggio a Taranto con il candidato del centrosinistra Pietro Bitetti (36,6%, alla coalizione va il 40,3%) e Francesco Tacente (civiche supportate dalla Lega) con il 26,5%, 27,4 per la coalizione che lo sostiene. Terzo il candidato del centrodestra Luca Lazzaro che raggiungerebbe il 20,7% delle preferenze (19,1%). Solo quarta la candidata del M5S, Annagrazia Angolano, con il 11,1% 

Rigore fallito da Sain Maza, poi il crollo: gli abruzzesi vincono 4-1 e ipotecano il passaggio del turno. Ai pugliesi servirà un’impresa nel ritorno.

Ville, auto e conti intestati alla famiglia di Ruggiero Lattanzio. È il primo sequestro in Puglia contro gli eredi di un mafioso. Ville, appartamenti, auto e conti correnti per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro sono stati confiscati dai carabinieri del comando provinciale di Bari. I beni erano formalmente intestati agli eredi di Ruggiero Lattanzio, esponente di spicco del clan omonimo, ucciso nel 2019 a Barletta. Secondo le indagini, il patrimonio derivava dal traffico di droga e veniva “ripulito” tramite familiari, in assenza di redditi leciti. Il decreto è stato emesso dal tribunale di Bari su richiesta della Dda. Si tratta del primo provvedimento ablativo in Puglia eseguito contro gli eredi di un mafioso.

A San Foca i carabinieri forestali scoprono e sequestrano un edificio costruito senza permessi in area vincolata. Denunciato il proprietario. A San Foca, nota marina di Melendugno, probabilmente si era pensato di sfuggire ai controlli ricoprendo con rete mimetica l’immobile che stava abusivamente sorgendo. Ma il trucco non ha retto: i carabinieri forestali del nucleo di Otranto, durante l’operazione “Another Brick”, hanno individuato il cantiere grazie a un controllo a terra. L’edificio, un monovano di 70 metri quadri con annesso deposito, era privo di qualsiasi autorizzazione edilizia e paesaggistica, nonostante sorgesse in un’area vincolata dal PPTR. Il cantiere è stato sequestrato e il proprietario, 54 anni, denunciato alla Procura di Lecce. Gli vengono contestati reati in materia urbanistica e ambientale. I controlli proseguono su tutto il litorale salentino.

Imprenditore precipitato da tre metri, inutili i soccorsi Un imprenditore edile Sergio Disantarosa, di 77 anni, è morto precipitando da un’altezza di tre metri mentre era al lavoro in un cantiere a Palo del Colle. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il personale dello Spesal. Il 77enne, soccorso dal personale del 118, è morto poco dopo il ricovero al Policlinico. Era una persona molto conosciuta in paese anche perché è stato il presidente del comitato Feste Patronali. Il sindaco, Tommaso Amendolara, parla di una comunità addolorata e sotto choc: “Era molto attivo nella comunità – dice – per noi è una grande perdita”

Si tratta di ville, appartamenti e conti correnti Beni per un valore complessivo di due milioni di euro nei confronti di un elemento di spicco della criminalità locale che operava nel Nord barese sono stati confiscati questa mattina dai carabinieri del comando provinciale di Bari. Si tratta di due ville, autovetture e disponibilità bancarie e finanziarie, sottratte così alla disponibilità degli eredi. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale – Sezione Misure di Prevenzione di Bari, su richiesta della locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia.

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